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PROGRAMMA EDITORIALE 2019

di Letizia Martirano

Cari Lettori,

Agrapress compie nel 2019 cinquantasette anni e, anche quest’anno, continuera’ a mantenere una rotta mediana lasciando che la linea editoriale la diano anche gli abbonati con le loro idee e esigenze; i loro obiettivi e propositi. Così facendo Agrapress cercherà di assicurare a chi si occupa di agricoltura, agroalimentare e pesca una sobria cronaca quotidiana di ciò che avviene in Italia, in Europa e nel mondo, dentro e fuori le istituzioni, impegnandosi a dar loro modo di godere ogni giorno di un’area confort, grazie alla quale, volendo, poter riflettere, trarre conclusioni e decidere.

In una fase storica in cui la verità viene considerata una questione di secondaria importanza, è facile indulgere nella convinzione che sia possibile non cambiare alcunché cambiando tutto.

Così non e’. Agrapress non vuole cambiare a tutti i costi alcunché, se non il superfluo. Semmai si industrierà per aggiungere, ogni giorno, qualcosa di più funzionale ai suoi tradizionali servizi.

Nel campo dell’informazione l’onesta’ intellettuale e’ riconoscere, per contenerlo, il rischio di essere schiavi della banalità prima ancora che di un padrone e questo rischio Agrapress cercherà di correrlo il meno possibile. 

E, a proposito di padroni, Agrapress e orgogliosa di averne molti: sono i propri abbonati che anche per quest’anno hanno confermato la propria fiducia nel piccolo vascello che si muove tra navi e sommergibili. A tutti loro un grazie di cuore.

CORTE DEI CONTI, "DEBOLEZZE E INEFFICIENZE" IN GESTIONE FONDO FEAGA

"nella relazione annuale sui rapporti finanziari tra l'italia e l'unione europea relativa all'anno 2017, la sezione di controllo per gli affari comunitari e internazionali ha analizzato i flussi finanziari in entrata e in uscita, nonche' le tipologie di risorse che hanno alimentato il bilancio europeo", si legge nella relazione del presidente della corte dei conti angelo BUSCEMA sull'attivita' della corte nel 2018, diffusa in occasione dell'inaugurazione dell'anno giudiziario 2019. in particolare, prosegue la relazione, "la sezione ha evidenziato debolezze e inefficienze nella gestione degli aiuti diretti a valere sul fondo europeo agricolo di garanzia (feaga). le irregolarita' riscontrate producono mancati rimborsi agli organismi pagatori per importi rilevanti. si intende mantenere alta l'attenzione sui procedimenti di recupero, fino al completamento degli stessi e relativamente alle loro singole fasi presso le autorita' competenti. il problema delle asimmetrie organizzative e della incompleta regionalizzazione degli organismi pagatori rappresenta tuttora un elemento di rilievo. l'innalzamento al 70% delle anticipazioni dei pagamenti feaga, autorizzato in via eccezionale dalla commissione, resta, comunque, una misura limitata ad un arco temporale circoscritto tale da non interferire con l'eventuale recupero susseguente alla successiva fase di controllo. quanto alla fase intermedia del ciclo di programmazione del fondo per lo sviluppo rurale 2014-2020, si conferma la lentezza dell'avanzamento finanziario; infatti dal 2014 (inizio programmazione) al 2017 si e' raggiunta una media di solo il 13,40% di pagamenti effettuati sul complesso dei programmi. riguardo al fondo europeo per gli affari marittimi e per la pesca (feamp), l'aspetto piu' problematico rilevato concerne la lentezza dell'avvio della programmazione, connessa a ritardi e inefficienze sia a livello centrale sia a livello di raccordo con gli organismi intermedi. in particolare, si deve segnalare come insufficiente e tardivo lo svolgimento delle funzioni attribuite al mipaaf (ministero per le politiche agricole, alimentari e forestali), anche in riferimento alla funzione di autorita' di gestione, per le sue ricadute sull'efficienza dell'intero sistema, da cui e' conseguita l'impossibilita' di cominciare a utilizzare, in tempi congrui, le risorse stanziate dalla ue". dettagli su https://goo.gl/nbF5Qs.

 

(15 febbraio 2019)(riproduzione riservata)

 

RELAZIONE CORTE DEI CONTI SU ISMEA, GESTIONE ASSICURA EQUILIBRIO ECONOMICO E FINANZIARIO E TRASPARENZA PROCEDURE

la corte dei conti  ha pubblicato  la relazione 2017 sul risultato del controllo eseguito sulla gestione finanziaria dell'istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare-ismea (delibera n.8/2019). dalla relazione emerge che l’istituto ha consolidato l’assetto organizzativo e procedurale a seguito dell’attribuzione dei nuovi compiti e delle nuove funzioni derivanti dell’accorpamento delle societa' isa e sgfa, disposto dalla legge di stabilita' 2016, e ha rafforzato i presidi interni con l’adozione del regolamento di amministrazione e contabilita', del regolamento di organizzazione e funzionamento e del nuovo sistema di controllo interno. dal punto di vista operativo – evidenzia la corte dei conti - l’ente ha proceduto alla revisione degli strumenti in favore delle imprese, rafforzandoli in base ai principi di semplificazione, di trasparenza e di informatizzazione delle procedure. in quest’ottica, tra l’altro, e' stato garantito l’equilibrio economico e finanziario dell’ente, ultimando il processo di razionalizzazione e riduzione dei costi a seguito dell’accorpamento disposto dalla legge di stabilita' del 2016, ed e' stata data piena operativita' alla banca delle terre istituita presso l’ismea dall’articolo 16 della legge 154/2016. per quanto concerne la politica di riduzione dei costi di gestione, il rapporto tra tali costi ed il valore della produzione e' sceso dal 3,8% del 2015 al 2,9%. infatti, grazie ad una spending review rigorosa ed efficace, l’istituto ha raggiunto e superato l’obiettivo triennale di riduzione del 29% rispetto al 2015, riducendo ulteriormente tali costi. le azioni realizzate nell’ultimo triennio – sottolinea la corte dei conti - hanno avuto un impatto positivo anche sulla struttura patrimoniale e finanziaria dell’ente in termini di maggiore autonomia finanziaria: il rapporto del patrimonio netto sul totale attivo e' cresciuto dal 64,8% al 65,7%, mentre l’incidenza dei debiti finanziari sul totale attivo e' scesa dal 9,1% all’ 8%.

 

(11 febbraio 2019)(riproduzione riservata)