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PRESENTATA SECONDA EDIZIONE DI "VIVITE-FESTIVAL DEL VINO COOPERATIVO"

"dopo il successo della prima edizione, ritorna anche quest'anno l'appuntamento con vivite-festival del vino cooperativo, manifestazione organizzata dall'alleanza delle cooperative agroalimentari che si svolgera' sempre nella splendida cornice delle ex scuderie le cavallerizze sede del museo nazionale della scienza e della tecnologia 'leonardo da vinci' di milano, il 17 e 18 novembre", informa l'alleanza delle cooperative agroalimentare. l'iniziativa e' stata presentata oggi a milano alla sala belvedere del palazzo della regione lombardia, alla presenza dell'assessore all'agricoltura della regione lombardia fabio ROLFI. "sara' una festa del vino, rivolta al pubblico degli appassionati e agli operatori del settore, ricca di eventi e di ospiti", ha detto ruenza SANTANDREA, coordinatrice settore vino dell'alleanza cooperative, spiegando che "il nostro obiettivo  e' creare un momento di festa e interrogarci nel contempo sul nostro settore. quest'anno la manifestazione si incentra sulla sostenibilita', non solo ambientale, ma anche sociale, economica culturale ed etica. a fianco delle degustazioni, degli eventi ludici, ci sara' tanto spazio ai talk show con relatori importanti, della scienza, dell'enologia, del marketing, rappresentanti istituzionali, di aziende grandi e piccolissime, per ragionare di vino e sul vino, fuori da schemi paludati. con tanta semplicita' e voglia di far conoscere cosa c'e' dietro una bottiglia di vino. storie di persone e di lavoro, autenticita' e tanto legame col territorio". "la cooperazione vitivinicola riveste anche un ruolo economico di primo piano nel comparto", evidenzia l'alleanza. "in un settore come il vino, che negli ultimi 5 anni cresce nell'export del 27% e che rappresenta il principale ambasciatore del made in italy agroalimentare, la cooperazione - ha spiegato - con oltre 480 imprese e piu' di 140.000 soci viticoltori, esprime un fatturato di 4,5 miliardi di euro e fa registrare una crescita che dal 2008 (anno di scoppio della recessione globale) al 2016 ha superato il +40%, piu' della media dell'intero settore vitivinicolo italiano (+38%) raggiungendo addirittura un +53% nel caso delle prime 20 cooperative per fatturato", ha sottolineato nel suo intervento il responsabile nomisma wine-monitor denis PANTINI. "tale crescita e' stata trainata proprio dall'export: basti pensare che le esportazioni cumulate di vino di queste top cooperative sono cresciute a valori del 44% nell'ultimo quinquennio (contro il +27% precedentemente segnalato). lo sviluppo delle performance economiche ha portato oggi ad annoverare 8 cooperative nella classifica delle prime 15 imprese italiane del vino nonche' 8 italiane nella graduatoria delle principali 15 cooperative vinicole europee", ha proseguito PANTINI. "la manifestazione sara' prodotta anche quest'anno da lievita, format house milanese specializzata nella creazione e nella produzione di format di grandi manifestazioni dedicate al mondo food & wine", precisa l'alleanza. "la comunicazione di vivite 2018 avra' l'obiettivo di trasmettere quella che sara' l'atmosfera che si potra' vivere durante l'evento. vivite sara' un vero e proprio festival, un momento in cui incontrare 'vite', persone provenienti da differenti luoghi, da differenti storie e da diversi ambiti oltre a quello del vino. musica, arte, teatro si incroceranno con sommelier, agricoltori e consumatori per un grande momento di celebrazione", ha spiegato federico GORDINI, co-fondatore e direttore creativo di lievita.

 

(22 ottobre 2018)(riproduzione riservata)

FORUM COLDIRETTI, MONCALVO CONCLUDE LA XVII EDIZIONE. SOSTENIBILITA’ IMPEGNO INESORABILE

17 anni fa, quando iniziammo con il forum di cernobbio, volevamo dimostrare che non esiste una sola agricoltura, un solo modo di fare il cibo ed e’ questo che ha permesso all’italia di aumentare l’occupazione agricola e far si che nel 2017 riprendesse a crescere il numero delle nuove aziende agricole, ha detto il presidente della coldiretti roberto MONCALVO, concludendo i lavori del forum internazionale dell’agricoltura e dell’alimentazione. in questi due giorni si e’ aggiunta una nuova riflessione: non esiste una sola idea di modernita’, di rapporto costi benefici, ha indicato. in sostanza – ha sintetizzato MONCALVO – in questi diciasette anni abbiamo dimostrato che la sostenibilita’ paga, anche secondo i canoni dell’economia tradizionale, mentre non innovare costa e, questo proposito, il presidente di coldiretti si e’ chiesto: quanto ci costera’ se la direttiva sulle pratiche sleali non sara’ approvata dal paralmento europeo?, o le norme sull’etichettatura che chiede coldiretti?. dunque – ha concluso – questa strada e’ l’impegno inesorabile del nostro lavoro per le imprese.

 

DA FORUM CERNOBBIO APPOGGIO A DE CASTRO, RELATORE DIRETTIVA CONTRO PRATICHE SLEALI

 

il tema della direttiva contro le pratiche sleali di cui si occupera’ il parlamento europeo lunedi’, decidendo se affidare o meno il mandato negoziale al relatore della comagri paolo DE CASTRO, e’ riecheggiato nel corso delle sessioni del forum coldiretti di cernobbio. il presidente del parlamento europeo antonio TAJANI, che ha ripetutamente elogiato DE CASTRO, pur suo antagonista politico, ha dichiarato che “serve lo sforzo dei governi” perche’ non si perda tempo e si approvi la proposta della comagri in tempo utile affinche’ la direttiva diventi operativa prima della fine della legislatura. direttiva – osservano alcuni – che pero’ trova nella formulazione della comagri del pe le maggiori opposizione nel ppe, partito di TAJANI. il ministro delle politiche agricole gian marco CENTINAIO ha risposto positivamente alla sollecitazione del presidente della coldiretti roberto MONCALVO sulla necessita’ che il governo italiano si attivi affinche’ la direttiva sia approvata, in sede di trilogo, nel testo della comagri messo a punto dal relatore DE CASTRO che, intervenendo al forum, ha ricordato che se l'italia su questo fronte e' compatta con nessuna voce fuori dal coro, il problema e’ rappresentato da una minoranza di blocco di paesi che non vogliono l'allargamento della direttiva all'intera filiera. DE CASTRO ha ribadito che in 8 mesi e' stata messa a punto una legge attesa da 20 anni e che la commissione agricoltura dell'europarlamento ha approvato con una amplissima maggioranza l'estensione di alcuni principi che riguardano i ritardi di pagamento; le modifiche unilaterali del contratto; le vendite sottocosto e le doppie aste. un meccanismo, quest'ultimo, definito da DE CASTRO “infernale perche' ammazza le aziende”. altro elemento importante e’ la possibilita’ di presentare denunce anche fuori dal confine nazionale, dove cioe' avviene la vendita con pratiche sleali, ha aggiunto spiegando che questo e’ importante in previsione della brexit, e quindi del rischio di triangolazioni. il testo della comagri prevede la garanzia, in caso di denuncia, dell'anonimato, essenziale tenendo conto che il confronto avviene con i colossi dell’acquisto. elemento essenziale e’ anche la possibilita' data alle organizzazioni professionali di presentare le denunce. l’europarlamentare ha ricordato che dopo l'approvazione in commissione agricoltura e' partito un bombardamento sugli europarlamentari volto a far saltare il provvedimento perche’ - ha precisato DE CASTRO - interviene per la prima volta negli equilibri di potere nella catena agroalimentare. se la commissione incassera' il via libera al mandato negoziale e condurra' in porto la riforma sara' varato un secondo tassello importante per garantire gli agricoltori dopo il decreto omnibus, ha spiegato DE CASTRO. “e' rassicurante la posizione della distribuzione italiana, distinta dal resto dei retail europei, espressa da giorgio SANTAMBROGIO, presidente federdistribuzione e amministratore delegato del gruppo vege' e il sostegno ricevuto a cernobbio del presidente del parlamento europeo antonio TAJANI a favore 'dell'applicazione prima della fine dell'attuale legislatura europea, a maggio, della proposta di direttiva contro le pratiche sleali nella filiera alimentare'. e questo mentre stiamo ancora lottando contro le lobby europee delle grandi catene di supermercati che cercano di 'sabotare' il mandato che l'assemblea plenaria deve esprimere la prossima settimana a strasburgo. un rinvio, che manderebbe in fumo tutto il lavoro fatto'”, ha detto DE CASTRO a margine dei lavori. secondo l'europarlamentare “solo facendo squadra si possono superare gli ultimi, per questo non facili, ostacoli in favore di una normativa che metta fine a pratiche sleali 'abusive' come la cancellazione last minute degli ordini, i ritardi nei pagamenti ai fornitori, le modifiche unilaterali dei contratti, i mancati pagamenti ai fornitori per la merce invenduta'”. “concordo pienamente con TAJANI quando auspica che il consiglio ue mantenga gli impegni annunciati dalla presidenza austriaca affinché la direttiva contro le pratiche sleali sia operativa entro maggio. serve l'appoggio dei governi perché non si perda tempo sulla questione, approvando la proposta votata dal parlamento europeo, così da inviare un messaggio chiaro al mondo agricolo”, ha proseguito DE CASTRO, sottolineando che “sono 10 anni che gli agricoltori e i consumatori, gli anelli piu' deboli della filiera, attendono questa decisione”.

 

FORUM COLDIRETTI, GESMUNDO RILANCIA PROPOSTA DI 8000 INVASI CON TERNA, MACCAFERRI E ANBI

 

il segretario generale della coldiretti vincenzo GESMUNDO ha rilanciato, a conclusione del forum coldiretti, il progetto relativo alla creazione di 8000 laghetti per la raccolta di acqua messo a punto con la societa' terna escludendo il ricorso al cemento. con questi laghetti si darebbe risposta, innanzitutto alle esigenze delle aree urbane poi dell'industria e dell'agricoltura, ha sottolineato GESMUNDO puntualizzando che tutto cio’ creera' occupazione in chiave di mutualita'. “l’agricoltura deve uscire dal recinto e tornare ad essere la spina dorsale del paese”, ha indicato il segretario generale. “e' un progetto a cui teniamo moltissimo ed e' parte integrante del gruppo; e' un progetto ottimale per gestire la transizione energetica; mai come oggi c'e' bisogno di investimenti infrastrutturali ha osservato il responsabile relazioni esterne di terna luca TORCHIA. del progetto ha parlato in termini positivi giulio TREMONTI richiamando l’opportunita’, pero’, di un intervento della banca europea degli investimenti (bei) e la necessita’ di creare un modello di riferimento, un archetipo, su cui far convergere i territori con una legge primaria di riferimento.” il progetto ha delle fortissime gambe”, ha sostenuto il presidente della regione lazio nicola ZINGARETTI, condividendo l’idea di tremonti e ricordando che nel lazio sono stati stanziati per ora 15 milioni di euro.  piero TAMBURRINI del gruppo maccaferri  che ha riferito di aver accolto con grande interesse invito coldiretti a lavorare insieme ad anbi e terna al progetto. il segretario generale dell’anbi massimo GARGANO ha assicurato circa la capacita dei consorzi di bonifica a realizzare gli invasi ricordando che questi produrranno energia pulita e ricaricheranno la falda freatica.

 

FORUM COLDIRETTI, ANDRIUKAITIS A SALVINI, SONO UN COMBATTENTE ELETTO DA PARLAMENTO. SI' A ETICHETTA UE, NO A FRAMMENTAZIONE 

 

il commissario europeo alla salute vytenis ANDRIUKAITIS ha duramente replicato al vicepresidente del consiglio matteo SALVINI che a cernobbio ha ribadito le sue note posizioni contro i commissari europei che sono a bruxelles senza mandato popolare. il commissario lituano ha ricordato di essere stato eletto sia da parlamento lituano che dal parlamento europeo e che la sua storia personale e familiare di perseguitato politico dall'urss fa di lui un combattente. il commissario ha anche difeso il suo collega phil HOGAN sostenendo che non solo SALVINI ma anche il commissario  irlandese conosce l'agricoltura. fatte queste doverose premesse ANDRIUKAITIS si e' detto favorevole ad una etichettature europea dove compaia anche il nome dello stato membro perche' "l'obiettivo deve essere chiaro: garantire l'informazione al consumatore senza frammentare il mercato ue" troppo piccolo rispetto ad esempio alla cina, per sopportare che qualche stato membro voglia primeggiare sugli altri. a questo riguardo il presidente di coldiretti roberto MONCALVO ha ribadito che e' necessaria una norma unica europea per un'etichetta obbligatoria da cui emerga il paese d'origine e che superi le norme che entreranno in vigore nel 2020.  il commissario ha ribadito le sue posizioni su peste suina e xylella. su ambedue gli argomenti e' intervenuto MONCALVO che ha chiesto un intervento europeo per contenere l'assalto dei cinghilali e soldi per gli olivicoltori colpiti da xylella, prima che ambedue le questioni diventino problemi soclali di difficile gestione. il presidente di coldiretti ha anche ribadito che la proroga dell'utilizzo del rame e' una richiesta corale e che non ci sono  divisioni nel governo.

 

FORUM COLDIRETTI, TAJANI, CON WEB TAX POLITICA AGRICOLA UE NON RISCHIEREBBE ALCUN TAGLIO

 

faremo di tutto perche' non ci siano tagli alla pac e se si seguisse la proposta del parlamento europeo di aumentare il contributo da risorse proprie con una web tax il problema della pac sarebbe risolto, ha dichiarato il presidente del parlamento europeo antonio TAJANI al forum coldiretti di cernobbio. in relazione alla gestione della brexit TAJANI ha assicurato che si sta lavorando a protezione di cittadini e agricoltori e che il rallentamento delle trattative e’ dovuto alla questione dei confini irlandesi. il fatto che questi siano non rigidi da un lato e’ essenziale per il mantenimento della pace ma rappresenta un problema sul piano della circolazione delle merci. “per questo abbiamo proposto un’unita’ fitosanitaria” che in attesa del nuovo trattato ue-gb operi nell’irlanda del nord affinche’ non ci sia passaggio di merci tra gran bretagna e irlanda del nord e quindi in europa, ha spiegato TAJANI. Il presidente del parlamento europeo ha anche parlato del tema dell’accesso alla terra da parte dei giovani. TAJANI ha dichiarato che "il governo dovrebbe attivare aiuti di stato" legittimi contrattandoli in europa invece di litigare con bruxelles. ma – ha puntualizzato - "andando di questo passo sara' difficile” ed ha invitato i politici italiani a moderare le parole.

 

FORUM COLDIRETTI, DA CERNOBBIO SALVINI ANNUNCIA PROSSIMA FOOD LAW

 

il vice presidente del consiglio matteo SALVINI e' intervenuto al forum coldiretti annunciando l'intenzione di imprimere un cambiamento radicale al settore con una food law che contenga tutte le norme che riguardano l'agroalimentare, dalla pac all'etichettatura.  SALVINI ha indicato che l'estensore delle norme e' filippo POZZI, suo luogotente a bruxelles per quello che  riguarda il food. SALVINI ha anche affermato che dopo le elezioni europee si creera' un maggiore equilibrio nell'ambito comunitario e auspicato che l'italia possa esprimere il commissario europeo all'agricoltura.

 

 

FORUM COLDIRETTI, MARTINA, STIAMO LAVORANDO SU LEGGE PER PREZZO CIBO TRASPARENTE. SARO' PRIMO FIRMATARIO

 

stiamo lavorando su una legge per rendere trasparente il prezzo del cibo, facendo sapere al consumatore quanto va agli agricoltori della loro spesa”, ha detto il segretario del pd maurizio MARTINA al forum coldiretti….”dobbiamo mettere al centro l'impresa agricola come abbiamo fatto in questi anni, tagliando le tasse e valorizzando con l'origine la loro distintività. dispiace che nella manovra il governo abbia dimenticato completamente l'agricoltura, dopo anni in cui SALVINI dalla tv si ergeva a paladino di questo settore. solo chiacchiere….dovremo rimediare in parlamento”, ha aggiunto.

 

FORUM COLDIRETTI, VECCHIONI (BONIFICHE FERRARESI) E BEDONI (CATTOLICA) CONFERMANO RAPPORTO PRIVILEGIATO CON COLDIRETTI

 

sfruttare fattori di successo con buone idee e per questo, mai come oggi, c’e’ bisogno di coldiretti ha detto l’amministratore delegato di bonifiche ferraresi federico VECCHIONI che ha ricordato che bonifiche e’ una grande piattaforma agricola di 8000 ettari, quotata in borsa, realizzata grazie a coldiretti. filiera italia e’ un’iniziativa che deve avere un contenuto progettuale, ha aggiunto.il presidente di cattolica paolo BEDONI ha sottolineato l’opportunita’ che le compagnie di assicurazioni concorrano a progetti integrati per l’agricoltura, divenendo fattore produttivo piuttosto che intervenire ex post. “crediamo di fare con coldiretti un percorso importante”, ha detto, ricordando lo stretto rapporto con coldiretti e l’adesione di cattolica a uecoop. maggiori dettagli dell’intervento di BEDONI su https://goo.gl/GmpQbi.

 

FORUM COLDIRETTI, APERTURA ANDRIUKAITIS SU BIOTECH NO OGM. SODDISFATTO DE CASTRO

 

in conclusione del suo intervento al forum coldiretti di cernobbio il commissario ue alla salute vytenis ANDRIUKAITIS ha asserito che in “europa dopo la sentenza della corte di giustizia europea dobbiamo aprire una discussione” sulle biotecnologie no ogm “per avere un quadro normativo rinnovato a questo proposito perché ha a che vedere con l'introduzione di innovazione, di avere raccolti che sostengano le nostre capacità alimentari. per garantire il futuro sostenibile dell’agricoltura'” e che “dobbiamo sostenerci, lavorare insieme per difendere e promuovere gli alti standard europei a livello globali, ed e' solo cosi' che potremo passare dal passato al presente in modo sostenibile per arrivare ad un futuro ancora più sostenibile''. “concordo totalmente con il commissario europeo” afferma il primo vicepresidente della commissione agricoltura del pe paolo DE CASTRO. “voglio assicurare ANDRIUKAITIS che il parlamento europeo sara' sempre a fianco di tutte le iniziative in questo senso che l'esecutivo ue vorra' intraprendere e che noi auspichiamo giungano al piu' presto. non possiamo rimanere con la sentenza della corte ue del 25 luglio che rischia di equiparare - dal punto di vista normativo - le piante ottenute dall'incrocio della stessa specie (la mutagenesi) agli ogm che posseggono un patrimonio genetico inesistente in natura e che l'85% degli italiani non vogliono'', prosegue l'europarlamentare, secondo cui ''abbiamo bisogno delle nuove tecniche di miglioramento varietale non ogm perche' sono la chiave per garantire un futuro alle piccole e grandi aziende agricole italiane ed europee, ma anche per poter rispondere alla domanda crescente di cibo nel mondo, per reagire ai cambiamenti climatici, alle sfide agricole e alimentari. e non ultimo, per non dipendere piu' dalle grandi multinazionali, rafforzando la collaborazione tra universita' e piccoli centri di ricerca. in italia possiamo contare su vere e proprie eccellenze''.

 

BONAFEDE, CENTINAIO, FONTANA, ERMINI APRONO A CERNOBBIO PRIMA SESSIONE FORUM INTERNAZIONALE COLDIRETTI

 

e’ iniziata, con l’intervento del presidente della lombardia attilio FONTANA (https://goo.gl/VeWS8g) e del vicepresidente del csm david ERMINI, la prima sessione di lavori del XVII forum internazionale dell’agricoltura coldiretti-ambrosetti. il ministro di giustizia alfonso BONAFEDE ha svolto una prolusione di carattere giuridico sulle questioni che riguardano a vario titolo l’agricoltura. in particolare il ministro di giustizia ha reso noto che nell’ambito della riforma del diritto fallimentare si terra’ conto dell’eccezione rappresentata dalle imprese agricole, pur nel rispetto dei principi giuridici cardine. il ministro delle politiche agricole, alimentari, forestali e del turismo gian marco CENTINAIO, ha posto l’accento sull’ ottimo rapporto con enti del ministero, con agea e con ismea. “abbiamo stanziato per i giovani agricoltori 70 milioni di euro; da quanto non si vedeva una cosa del genere…”, ha indicato. il ministro ha ricordato le norme sul vino; la richiesta di aumento delle quote tonno. per il made in italy va fatta promozione diversa, fatta come sistema….., ha aggiunto. per quanto riguarda lo zucchero CENTINAIO ha ricordato i tentativi in corso per il settore, con le sue proposte “accolte da molti paesi”. MONCALVO ha rilanciato proponendo al ministro di accogliere la proposta di coldiretti di incentivare sul piano fiscale le aziende italiane che utilizzano solo prodotto italiano. il ministro CENTINAIO ha annunciato che con il suo arrivo e grazie allo sforzo mipaaf-agea sono stati pagati 343 milioni del programma nazionale e 102 dell’ocm vino  relativi al periodo 2015-2018. a margine della sessione il ministro ha risposto positivamente alla sollecitazione del presidente della coldiretti roberto MONCALVO sulla necessita’ che il governo italiano si attivi affinche’ la direttiva sulle pratiche sleali sia approvata dal parlamento europeo nel testo del relatore comagri paolo DE CASTRO. il ministro ha anche tenuto a battesimo un accordo coldiretti-inalca-aia-mcdonald’s per la sostenibilita’ della carne che dovrebbe coinvolgere 4000 aziende agricole. il presidente dell’aia roberto NOCENTINI e l’ad inalca pio SCORDAMAGLIA hanno evidenziato gli aspetti salienti dell’accordo. dettagli su https://goo.gl/S9Ccho.

 

 

CENTINAIO, ROLFI E TOTI CONSEGNANO GLI OSCAR GREEN IN OCCASIONE DELLA XVII EDIZIONE FORUM COLDIRETTI

 

la consegna degli oscar green 2018 ha aperto il 17º forum agro alimentare coldiretti-ambrosetti di cernobbio. il ministro delle politiche agricole, alimentari, forestali e del turismo gian marco CENTINAIO ha consegnato l’ambito riconoscimento ai vincitori delle diverse sezioni, tutti giovani agricoltori impegnati su vari fronti dell'innovazione, della creatività e della ricerca scientifica. dettagli su https://goo.gl/fAMGqf. il direttore dell’ismea raffaele BORRIELLO ha indicato alcuni interessanti dati relativi alle performance delle aziende condotte da imprenditori under 40 e da annunciato lo sblocco, grazie al ministro CENTINAIO, di un decreto con 70 milioni di euro a disposizione dei giovani agricoltori. dettagli su https://goo.gl/1tnfGX.  il ministro delle politiche agricole ha sottolineato il ruolo propositivo sia dell'ismea sia del crea e ha ringraziato BORRIELLO. "CENTINAIO che si mette a disposizione di raffaele e raffaele che si mette a disposizione di CENTINAIO" e' il modo di lavorare di questo ministero, ha spiegato. che l'agricoltura sia un mestiere attrattivo e' dimostrato dal fatto, sottolinea censis nella tradizionale ricerca che viene presentata ogni anno al forum, dettagli su https://goo.gl/ykRhCj, che l'85% dei genitori (compreso il ministro dell'agricoltura per sua stessa ammissione) sarebbe felice se un figlio lavorasse in agricoltura. i giovani hanno bisogno di terra e la sottrazione di suolo agricolo va fermata, hanno sottolineato sia BORRIELLO sia l'assessore all'agricoltura della lombardia fabio ROLFI. dettagli su https://goo.gl/SFtWNRquest'ultimo ha indicato nell'attivita' di rigenerazione urbana una peculiarita’ della sua amministrazione. l'interconnessione tra cibo, turismo, territori presente in molti dei progetti premiati con l'oscar green e' l'obiettivo che secondo il presidente della liguria giovanni TOTI un paese come l'italia deve perseguire per consolidare le imprese agricole che pero’, come tutte le altre d’altra parte, ha aggiunto, avrebbero bisogno di sostegno reale sia delle banche sia delle altre istituzioni come le camere di commercio. la voglia di personalizzare la propria scelta imprenditoriale e' l'aspetto che secondo il ministro CENTINAIO caratterizza maggiormente le aziende premiate con gli oscar green. CENTINAIO ha insistito sulla necessita' che, in attesa che l'europa accetti le proposte italiane, siano le aziende italiane, nell’ambito di un patto virtuoso, ad etichettare il made in italy. e, a proposito dell’europa, il ministro ha enfatizzato, nel segno di una vocazione trasversalista della politica agricola italiana, gli ottimi rapporti, in difesa della lobby del made in, con alcuni omologhi europei, ed in particolare il francese (ora sostituito), “anche quando MACRON e CONTE litigavano”. "siamo obbligati a fare questo mestiere difficile perche' mentre il mondo andava altrove noi abbiamo mantenuto il punto" ha detto ai giovani presenti il presidente della coldiretti roberto MONCALVO sottolineando ancora una volta il ruolo propulsivo che la sua organizzazione ha scelto di rivestire.

 

 

(20 ottobre 2018)(riproduzione riservata)

 

 

 

 

GLI 80 ANNI DI EDAGRICOLE CON CENTINAIO, PESCE, GALLINELLA DE CASTRO, MERCURI, SCANAVINO, POSTORINO, VERRASCINA

per celebrare gli ottant'anni di attivita' di edagricole si e' svolto a roma al palazzo santa chiara un convegno su "la filiera agroalimentare al centro della nuova strategia per il made in italy". tutti i partecipanti hanno rivolto al gruppo editoriale auguri e ringraziamenti per il lavoro svolto. in apertura il responsabile area agroalimentare di nomisma denis PANTINI ha presentato alcuni dati sul settore, consultabili su https://goo.gl/ESx4vp. l'incontro e' stato concluso dal ministro delle politiche agricole, alimentari, forestali e del turismo gian marco CENTINAIO che ha ribadito la volonta' di rimuovere le sanzioni alla russia (https://goo.gl/ZrncpB) e di lottare contro la contraffazione occupando meglio i mercati esteri grazie ad una maggiore coesione delle filiere, alle quali ha auspicato prenda parte anche la gdo. per fronteggiare il momento di difficolta' del settore dello zucchero "abbiamo fatto partire l'aiuto accoppiato" e "vogliamo convocare i produttori di succhi di frutta, merendine e spalmabili per chiedergli di dare una mano a chi produce" acquistando prodotto italiano, ha reso noto. a proposito dello zucchero il presidente della commissione agricoltura della camera filippo GALLINELLA ha affermato che "bisogna introdurre un controllo dell'offerta" ipotizzando di "rivedere il meccanismo dell'ocm per reintrodurre le quote di produzione in alcuni settori". il deputato pentastellato ha annunciato che, dopo la legge di bilancio, comincera' la discussione di un disegno di legge sulla semplificazione in agricoltura (https://goo.gl/T7mXBi) e ha informato che la comagri e la commissione lavoro vogliono capire se la legge sul caporalato "ha funzionato o ha portato aggravamenti, ed eventualmente aggiustarla".  "la legge sul caporalato ha avuto il pregio di istituire il reato, ma accanto alla repressione ci vuole una condizionalita' positiva perche' il sistema sia trasparente", ha affermato la sottosegretario alle politiche agricole alessandra PESCE secondo la quale "le pratiche sleali schiacciano il valore aggiunto il che si riflette sul mercato del lavoro, bisogna lavorare in un'ottica di filiera piu' equa", in un confronto sull'impatto sociale della filiera agroalimentare. riguardo all'agricoltura sociale "usciremo con il decreto prestissimo per far ripartire i lavori del tavolo", ha aggiunto. dopo aver ricordato il ruolo svolto dalle cooperative per la tutela dell'agricoltura e del territorio e per la valorizzazione dei prodotti autoctoni e delle tradizioni, il presidente dell'alleanza delle cooperative agroalimentari giorgio MERCURI ha asserito che "dobbiamo creare quella filiera che ci permette di dare redditivita'". occorre avere "capacita' di innovarci" per rispondere alle esigenze dei consumatori, sempre piu' esigenti, ha proseguito MERCURI, sottolineando l'importanza della lotta all'italian sounding. il presidente di cia-agricoltori italiani dino SCANAVINO ha evidenziato il ruolo strategico che i lavoratori stranieri ricoprono oggi nelle aziende agricole, sottolineando che vi sono "tante belle storie di accoglienza" nonostante la piaga sempre presente del caporalato. "la valorizzazione del territorio potrebbe essere il piu' grande progetto industriale che l'italia potrebbe mettere in atto e gli agricoltori ne sarebbero protagonisti", ma - ha asserito - "abbiamo un sistema di bonifiche che genera disastri, non fa gestione del territorio". maggiori dettagli su https://goo.gl/Q5iRXh. "dobbiamo mettere attorno allo stesso tavolo la ricerca, la produzione, la trasformazione e la grande distribuzione organizzata" con l'obiettivo "di una filiera coesa", ha detto il direttore generale di confagricoltura francesco POSTORINO a proposito di un nuovo modello di filiera per sostenere i processi di internazionalizzazione. maggiori dettagli su https://goo.gl/68AvZL. "uniti dobbiamo lavorare per scongiurare gli effetti delle guerre commerciali in atto tra usa e cina, che riducono la crescita economica e il potenziale aumento delle esportazioni", ha aggiunto. mi piacerebbe "che un'azienda porti a casa il giusto reddito, lavorando sulla competitivita', che non puo' essere giocata sulla pelle degli agricoltori ma va giocata sul mercato, mettendo mano ad una filiera frammentata", ha osservato il presidente della copagri franco VERRASCINA. dettagli su https://goo.gl/qdZANB. "fare agricoltura come ci chiede la societa' ha un costo, che non puo' ricadere unicamente e totalmente sulle spalle delle aziende agricole", ha aggiunto, sottolineando l'importanza di tutelare il territorio e lavorare contro il consumo di suolo. il presidente di coldiretti lazio david GRANIERI ha affemato che "l'etichettatura di origine e' fondamentale" per competere nell'export per "raccontare la storia del prodotto, perche' si vende la sua percezione". "lottiamo contro accordi commerciali che espropriano di ricchezza il paese", ha proseguito GRANIERI, asserendo che "non vinceremo mai sui volumi ma sulla qualita'". il presidente ha inoltre chiesto investimenti sulle infrastrutture dedicate ad alcune specifiche produzioni. ha preso parte al convegno anche il primo vicepresidente della commissione agricoltura del parlamento europeo paolo DE CASTRO.

 

(18 ottobre 2018)(riproduzione riservata)