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agra press Prime Pagine EMISSIONI, PER AGRINSIEME PE NON RICONOSCE RUOLO POSITIVO AGRICOLTURA E SELVICOLTURA PER ASSORBIMENTO CO2

EMISSIONI, PER AGRINSIEME PE NON RICONOSCE RUOLO POSITIVO AGRICOLTURA E SELVICOLTURA PER ASSORBIMENTO CO2

un comunicato stampa del coordinamento tra cia, confagricoltura, copagri e alleanza delle cooperative rende noto che agrinsieme "non ha accolto positivamente l'approvazione da parte del parlamento ue degli emendamenti alla proposta di regolamento della commissione ue per la riduzione entro il 2030 delle emissioni dei gas serra nei settori non-ets, di cui fa parte anche quello agricolo, che non valorizzano la capacita' di assorbimento di co2 dell'agricoltura e della selvicoltura". "di fatto, il parlamento ue ha ritenuto di confermare il livello di flessibilita' proposto dalla commissione europea, 280 milioni di tonnellate co2 a livello ue, non approvando emendamenti che chiedevano la sensibile riduzione del plafond, 190 milioni di tonn.", aggiunge agrinsieme, ricordando che il coordinamento "aveva seguito con particolare attenzione l'iter legislativo della proposta fin dalla sua presentazione nel luglio 2016, indicando le modifiche necessarie per il pieno coinvolgimento dei settori agricolo e forestale nel pacchetto clima-energia ue al fine di veder riconosciuto il valore positivo degli assorbimenti di co2 dall'agricoltura e dalla selvicoltura". in particolare il coordinamento "aveva sottolineato l'esigenza di incrementare la portata dello strumento di flessibilita', che consente a ogni stato membro di compensare parte degli obblighi di riduzione delle emissioni con gli assorbimenti di co2 contabilizzati nei settori lulucf, cioe' suoli, pascoli e foreste". in questo senso agrinsieme valuta "positivamente l'inclusione dell'attivita' di gestione forestale sostenibile nel livello di flessibilita' ed il collegamento con l'accordo di parigi che riconosce e salvaguarda il ruolo centrale del settore agricolo e forestale europeo per quanto riguarda l'approvvigionamento alimentare". secondo agrinsieme, ora "diventa fondamentale l'esito della votazione parlamentare sul regolamento lulucf, che riguarda specificamente l'uso dei suoli agricoli e delle foreste all'interno della politica europea di lotta al cambiamento climatico". il coordinamento chiede in particolare che "il livello di riferimento per la gestione delle foreste possa essere fissato per ogni stato membro sulla base della specificita' del proprio patrimonio forestale e che l'obiettivo massimo di prelievo di biomassa forestale sia calcolato in base alle esigenze di garantire le attivita' economiche tipiche delle zone silvicole, eliminando le restrizioni contenute nella proposta della commissione ue".

 

(16 giugno 2017)(riproduzione riservata)