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IL PE HA APPROVATO NORME SEMPLIFICATE PER INVESTIMENTI FSR, FES+, FEAMP 2021-2027

il parlamento europeo ha approvato norme semplificate per gli investimenti 2021-2027. le nuove regole sono state approvate mercoledi' in plenaria con 460 voti favorevoli, 170 contrari e 47 astensioni. le norme, che devono ancora essere negoziate con i ministri ue, disciplinano la spesa regionale di coesione e sociale dell'ue per il periodo 2021-2027 sono fondamentali per assicurare la continuazione degli investimenti nelle regioni e nelle comunita' dell'ue, e garantire inoltre un maggiore sostegno alle regioni meno sviluppate.  il parlamento ha bocciato l’articolo della proposta legislativa della commissione europea che prevedeva il possibile congelamento dei fondi strutturali per i paesi che non rispettano i parametri macroeconomici dell’ue. le disposizioni comuni si applicheranno al fondo di sviluppo regionale, al fondo sociale (fes+), al fondo di coesione, al fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e stabiliscono norme finanziarie per il fondo asilo e migrazione, il fondo sicurezza interna e lo strumento per la gestione delle frontiere e dei visti 2021-2027. i fondi coperti costituiscono circa un terzo del bilancio totale dell'ue.

 

(13 febbraio 2019)(riproduzione riservata)

CONVEGNO CONFAGRI SU ESTERNALIZZAZIONE LAVORO INTERVENTI DI GIANSANTI E GALLINELLA

confagricoltura ha ospitato oggi un convegno sul tema 'le esternalizzazioni dei processi produttivi in agricoltura. l’appalto di servizi e la somministrazione', all'incontro, concluso dal presidente di confagricoltura massimilano GIANSANTI, e' intervenuto il presidente della  commissione agricoltura della camera filippo GALLINELLA che ha rassicurato i presenti sul contributo della comagri alla soluzione dei problemi sollevati. nel corso del quale sono stati affrontti diversi temi, compreso quello delle ricadute del reddito di cittadinanza sull'occupazione agricola, come ha evidenziato il responsabile delle relazioni sindacali dell'orgnaizzazione nicola CAPUTO. si e' anche parlato della rete del lavoro agricolo e di alcune rigidita' della legge cotro il caporalato.partedo dal presupposto che "l’agricoltura e' l'unico settore economico che, negli ultimi 10 anni, nonostante la crisi, e' riuscito a mantenere stabili i livelli occupazionali, con oltre un milione di lavoratori, assorbendo anche manodopera da altri comparti" la confagricoltura ha evidenziato "i cambiamenti del tessuto produttivo, a partire dall’evoluzione delle figure professionali e dal miglioramento degli indicatori di qualita', come quello relativo alla diminuzione degli infortuni sul lavoro, negli ultimi 8 anni, di quasi il 29%. il calo e' piu' marcato nelle aziende piu' grandi e strutturate". "si va verso un’agricoltura piu' professionale, capace di assicurare occupazione piu' stabile, con iniziative di welfare aziendale e un'organizzazione del lavoro attenta alla salute e alla sicurezza dei lavoratori. diminuisce il numero delle aziende, s’ingrandisce la dimensione media, aumentano gli imprenditori agricoli professionali e le societa' agricole di persone e di capitali", spiega la confagricoltura nel sottolineare come "anche l’occupazione si concentra sempre piu': 1.000 aziende occupano un terzo della manodopera totale e le prime 17 mila ne assorbono i due terzi". "accanto al contoterzismo, complice la mancanza di manodopera specializzata, si sta anche affermando il fenomeno delle esternalizzazioni, ossia l’affidamento ad altre imprese di alcune fasi del processo produttivo", precisa la confagricoltura. “tra le sole aziende associate alla nostra organizzazione, dal 2016 al 2018 il numero di quelle che si sono rivolte ad agenzie di somministrazione per la fornitura di manodopera e' cresciuto del 120% e le giornate di lavoro somministrate sono aumentate del 46%”, ha evidenziato GIANSANTI. “occorre un quadro normativo chiaro, in grado di accompagnare l’evoluzione del settore con adeguate politiche capaci di favorire un’occupazione piu' stabile e di qualita'. bisogna ancora rimuovere ostacoli come l’elevata pressione fiscale e contributiva sul lavoro e la complessita' degli adempimenti. gli incentivi per l’assunzione devono essere effettivamente fruibili, migliorando anche l’incontro tra domanda e offerta di lavoro”, ha concluso il presidente di confagricoltura. l'organizzazione rende noti inoltre alcuni dati: "operai a tempo determinato: 965.000 (59% al sud); operai a tempo indeterminato 103.000 (56% al nord); impiegati 37.000; lavoratori stranieri 275.000; datori di lavoro 188.000 (60% imprese, 35% coltivatori diretti, 4% cooperative)".

 

(12 febbraio 2019)(riproduzione riservata)

 

MOSTRE, LE PROSSIME APERTURE

il ministero per i beni e le attivita' culturali rende note le prossime mostre che verranno inaugurate nella settimana, segnalate dagli istituti territoriali del dicastero. di seguito un elenco completo delle mostre in programma, divise per regione. 

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