Sabato, Set 21st

Last update06:10:00 PM

agra press Unaprol

XYLELLA, GRANIERI (UNAPROL), INDENNIZZARE OLIVICOLTORI E FRANTOIANI

"dare priorita' agli indennizzi per le aziende agricole colpite dal batterio e definire un piano pluriennale per ristorare il mancato reddito ai frantoi", ha dichiarato david GRANIERI, presidente unaprol (consorzio olivicolo italiano), all'incontro svoltosi stamane al mipaaf alla presenza della ministra BELLANOVA e del sottosegretario L'ABBATE. sara' fondamentale - ha dichiarato GRANIERI - semplificare i molti vincoli che impediscono i reimpianti e facilitare gli investimenti per riprendere velocemente le attivita' economiche nell'area del salento. infine, saranno indispensabili attivita' preventive come la riduzione dei punti di entrata in italia del materiale vivaistico, richiesta reiterata piu' volte e tuttora inascoltata, assicurando e potenziando la rete di controllo sanitaria. (19 settembre 2019)(riproduzione riservata)

XYELLA, COLDIRETTI, PRODOTTO IL PRIMO OLIO DA ULIVI RESISTENTI, IN ARRIVO 100MILA PIANTE DA UNAPROL

una speranza per il futuro dell'olivicoltura salentina arriva dal primo olio ottenuto dalle olive raccolte dagli ulivi immunizzati dalla xylella, afferma la coldiretti con un comunicato, in occasione della spremitura delle prime olive ottenute grazie all'innesto di piante malate con varieta' resistenti di leccino. "un segnale di rinascita per la provincia di lecce che grazie alle varieta' resistenti alla xylella e agli innesti dovra' recuperare un patrimonio andato perso per colpa di ritardi, scaricabarile e della mancata volonta' di affrontare con determinazione la lotta al batterio che ha gia' causato un danno stimato per difetto di 1,2 miliardi di euro", ha spiegato savino MURAGLIA, presidente di coldiretti puglia. "il consorzio olivicolo unaprol consegnera' ad ottobre 100mila piante di ulivo leccino resistenti alla xylella che verranno affidate ai nostri olivicoltori, un impegno per non condannare alla desertificazione l'area infetta che riguarda 183mila ettari", ha annunciato il presidente di unaprol david GRANIERI. a causa della xylella c'e' stato il crollo del 73% della produzione di olio di oliva nell'ultimo anno, secondo un'analisi coldiretti puglia su dati sian, che non sara' certamente recuperata nel 2019-2020, conclude il comunicato. (27 agosto 2019)(riproduzione riservata)

GRANIERI (UNAPROL), IGP OLIO DI PUGLIA OPPORTUNITA' PER VALORIZZARE SETTORE

"la pubblicazione nella gazzetta ufficiale dell'unione europea della domanda di registrazione della denominazione comunitaria igp olio di puglia e' un passo importante nel processo di valorizzazione del comparto olivicolo italiano; la produzione di olio extravergine dop/igp e' ancora bassa in italia, circa il 3% del totale in quantita' che raggiunge il 6% in termini di valore (dati ismea 2019)", afferma l'unaprol in un comunicato stampa. "percentuali che non corrispondono alle potenzialita' di un settore che per vincere la sfida sul mercato deve puntare su qualita' e distintivita'; il riconoscimento della denominazione e' uno strumento che va a vantaggio delle aziende aggiungendo valore e aumentandone la competitivita'", spiega david GRANIERI, presidente unaprol, consorzio olivicolo italiano. "l'italia con 46 oli extravergine certificati e' leader in europa, seguita da grecia e spagna che vantano 29 riconoscimenti a testa; il brand igp olio di puglia e' un'importante opportunita', da tempo sollecitata dal territorio; il disciplinare dimostra chiaramente che la direzione scelta e' quella della qualita' in una regione che fornisce circa il 50% dell'olio italiano; l'obiettivo e' garantire migliori condizioni di reddito agli olivicoltori", osserva GRANIERI. (30 luglio 2019)(riproduzione riservata)

UNAPROL, ULIVI ALLEATI CONTRO RISCHIO IDROGEOLOGICO E PER PIANI DI RECUPERO TERRITORIALE

"l'olivicoltura non solo e' fondamentale per l'economia locale e per il recupero e lo sfruttamento delle aree marginali, ma anche per aumentare la sicurezza del territorio sempre piu' a rischio per i cambiamenti climatici", lancia l'appello david GRANIERI, presidente unaprol consorzio olivicolo italiano, in vista delle nuove perturbazioni previste in questi giorni, che possono creare danni dal punto di vista idrogeologico. frane e alluvioni sono un problema che si e' acuito negli ultimi 25 anni per colpa della cementificazione e della perdita del 28% di terra coltivata, oltre che della superficie agricola utilizzabile, scesa a 12,8 milioni di ettari dei quali circa 1,1 milioni sono coltivati a ulivo, sottolinea unaprol. visto che circa 175 milioni di ulivi (il 71% del totale) si trovano su aree collinari (60%) o in montagna (11%), per complessivi 780mila ettari, la coltura rappresenta una risorsa contro questo tipo di rischio e per realizzare piani di recupero del territorio, spiega unaprol. (15 luglio 2019)(riproduzione riservata)