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UNAPROL, OLIO EXTRAVERGINE CON PIU' QUALITA' E' GARANZIA PER CONSUMATORE

"e' in programma, al ministero delle politiche agricole, una riunione tra tecnici, associazioni e rappresentanti della filiera olivicola per la presentazione dei report sul panel test e per approfondire la proposta lanciata lo scorso 31 gennaio da unaprol, consorzio olivicolo italiano, relativa alla revisione dei parametri della categoria merceologica olio extravergine d'oliva", rende noto un comunicato dell'unaprol. "il nostro obiettivo e' quello di aumentare la qualita' oggettiva del prodotto a garanzia del consumatore. per questo abbiamo chiesto di abbassare il livello di acidita' dallo 0,8% allo 0,5% e una mediana del fruttato superiore a 2", afferma david GRANIERI, presidente di unaprol, precisando che "attualmente nella categoria olio extravergine d'oliva rientrano prodotti profondamente diversi, dobbiamo far capire che un olio con un livello di acidita' 0,8% non puo' essere considerato un extravergine". "e' una battaglia culturale, fondata sulla qualita' e sulla trasparenza, per cambiare una regolamentazione sbagliata e anacronistica. negli ultimi anni si e' discusso molto sul panel test, che funziona benissimo e rimane un pilastro per il settore, senza capire che il problema sono le regole inadeguate", conclude GRANIERI.

DL EMERGENZE, GRANIERI (UNAPROL), PASSI AVANTI PER TUTELA OLIVICOLTURA MA NON DIMENTICARE FRANTOI

"stiamo lavorando da settimane per riempire di contenuti e risorse il decreto emergenze prima della conversione in legge", afferma david GRANIERI, presidente di unaprol, consorzio olivicolo italiano, secondo cui "grazie all'approvazione di 84 emendamenti sono stati fatti importanti passi in avanti per la tutela dell'olivicoltura pugliese, messa in ginocchio da una stagione drammatica e dal diffondersi della xylella, ma c'e' ancora tanto da fare, soprattutto in relazione agli interventi economici a supporto della rottamazione, parziale o totale, dei frantoi nell'area infetta". "le misure di semplificazione per l'espianto volontario e il sostegno all'occupazione sono tasselli fondamentali per ricostruire un tessuto produttivo lacerato, cosi' come lo stanziamento, nel biennio 2020-2021, di 300 milioni per il piano straordinario per la rigenerazione olivicola del salento, che si vanno ad aggiungere ai 100 milioni della delibera cipe", spiega il presidente di unaprol, nel ricordare che "fin dall'inizio abbiamo sottolineato che senza una ripresa della produttivita' non c'era futuro per la filiera". "un'altra battaglia da vincere, per evitare il ripetersi di tragedie come la xylella, riguarda un aspetto finora sottovalutato: quello dei controlli", sottolinea GRANIERI. "il sistema va modificato, in quantita' e qualita', perche' l'italia ha il maggior numero di punti d'ingresso per le piante provenienti dagli altri paesi", conclude il presidente.

XYLELLA, UNAPROL, CONSORZIO INNESTI PER SALVARE ULIVI COLPITI DA BATTERIO

"unaprol insieme a coldiretti e al consorzio dop terre d'otranto ha costituito il consorzio innesti per sviluppare e implementare una tecnica utilizzata per cercare di salvare gli ulivi infetti dalla xylella fastidiosa; si tratta di una pratica agronomica reversibile, finora adottata sporadicamente dai tecnici ed esperti, che consiste nell'innesto di varieta' resistenti nella pianta malata; l'obiettivo e' quello di riuscire a convivere con il batterio killer che negli ultimi anni ha devastato oltre 770mila ettari del territorio pugliese provocando danni superiori ai 1,2 miliardi di euro", informa l'unaprol - consorzio olivicolo italiano. "e' un tentativo importante e necessario, in attesa di ulteriori sperimentazioni, per cercare di salvare il paesaggio e far ripartire la produzione dopo una stagione drammatica con un calo regionale record del 65%", sottolinea david GRANIERI, presidente di unaprol, aggiungendo "ci stiamo muovendo su piu' fronti per ridare speranza e lavoro, la sperimentazione e' una strada fondamentale da percorrere, purtroppo i tempi della burocrazia non coincidono con quelli della natura; dobbiamo sviluppare sistemi economicamente sostenibili nelle zone infette". "da questa nuova struttura, che vedra' la presenza di tecnica ed esperti, usciranno input fondamentali che saranno messi a disposizione della comunita' scientifica; il consorzio innesti si occupera' di divulgare un manuale teorico-pratico, redatto con il contributo di tecnici ed esperti, da mettere a disposizione degli olivicoltori per aiutarli in questa dura battaglia", conclude GRANIERI.

PUGLIA, GRANIERI (UNAPROL) A CENTINAIO, SERVONO PROGRAMMAZIONE, FONDI E MENO BUROCRAZIA

"una delegazione di unaprol ha incontrato oggi a bari il ministro dell'agricoltura gian marco CENTINAIO per fare il punto sulla drammatica situazione dell'olivicoltura pugliese", informa l'unaprol. "servono programmazione, fondi adeguati e iter burocratici piu' snelli. per questo ho chiesto una deroga nelle procedure di assunzione della manodopera e l'utilizzo del regolamento ue n. 702 del 2014 che disciplina gli aiuti di stato nel settore agricolo", afferma GRANIERI, secondo cui vanno concessi "incentivi per la rottamazione dei frantoi obsoleti e per l'efficientamento di quelli esistenti, oltre alla possibilita' di indennizzi per chi ha visto ridotto il proprio reddito". "purtroppo di certo e concreto non c'e' ancora nulla, il ministro CENTINAIO ci ha garantito che nei prossimi giorni ci saranno novita'. sono mesi che ascoltiamo buoni propositi, ma il tempo passa e il territorio e' in grande sofferenza, conclude carlo BARNABA consigliere unaprol che ha partecipato all'incontro.