CENTENARIO DI CONFAGRICOLTURA CON IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO CONTE

date: Gen 31, 2020

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il presidente di confagricoltura massimiliano GIANSANTI ha concluso la due giorni che si e’ svolta alla luiss business school su “identita’ e futuro”, appuntamento che si ripete da mesi prossimi anni ma che in questa edizione coincide con il centenario dell’organizzazione. alla importante manifestazione hanno preso parte, tra gli altri, il presidente del consiglio giuseppe CONTE, il ministro delle infrastrutture paola DE MICHELI, gianpaolo VALLARDI e filippo GALLINELLA, il capo di gabinetto del mipaaf raffaele BORRIELLO, il vice presidente di forza italia antonio TAJANI, il presidente del coni giovanni MALAGO’, carlo NARDELLA di telecom. a latere si sono svolti nemesi gruppi di lavoro dedicato a temi di punta su cui si e’ soffermato il direttore franco POSTORINO. l’incontro, che si ripetera’ il prossimo anno, e’ stato aperto venerdi pomeriggio da GIANSANTI, che ha sottolineato che la manifestazione diventera’ un appuntamento annuale di riflessione e confronto, basato proprio su identita’ e futuro. l’agroalimentare e’ il primo comparto della nostra economia: il made in italy non significa solo alta qualita’ ma anche sicurezza elevata, ha sottolineato piu’ volte il presidente affermando, nell’introdurre il premier, che l’italia ha bisogno di buon governo e che, anche dopo i risultati delle regionali, il governo CONTE puo’ far correre l’italia. la pac non deve limitarsi a redistribuire verso le agricolture piu’ povere ma deve dare prospettive di sviluppo alle imprese, ha aggiunto GIANSANTI, ricordando come uno dei campioni del liberismo del 900 – luigi EINAUDI – sostenesse che l’agricoltura ha bisogno di un rinnovamento continuo. volutamente siamo venuti in luiss perche’ tutti giorni sosteniamo gli esami dell’impresa, ha detto GIANSANTI sottolineando che confagricoltura vuole confrontarsi per dare un futuro alla nostra agricoltura come avvenne 100 anni fa, per rappresentare i valori dell’impresa accompagnandola verso l’innovazione. se siamo ancora il primo comparto e anche per merito di confagricoltura ha indicato il presidente di confagricoltura che ha avvertito “guai a un uomo solo al comando” perche’ “e’ necessaria la partecipazione ed il valore dell’associazione e’ scegliere collegialmente”. GIANSANTI ha difeso ceta e accordo ue e giappone ricordando di aspettarsi dal presidente del consiglio CONTE atti concreti. (3 febbraio 2020)(riproduzione riservata)