FAI ANNUNCIA ANALISI AL MIELE DEGLI ALVEARI URBANI CON PROGETTO APINCITTA’

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“nell’ambito del progetto apincitta’, che la fai-federazione apicoltori italiani svolge in collaborazione con l’arma dei carabinieri-comando carabinieri forestali, per il biomonitoraggio di ecosistemi urbani mediante alveari, verranno effettuati campionamenti di miele prelevati in apiari situati entro il territorio nazionale e provenienti preferibilmente da citta’ capoluogo di provincia o da centri cittadini con rilevante numero di abitanti”, rende noto un comunicato della fai, nel precisare che “il miele da analizzare dovra’ provenire da alveari censiti all’anagrafe apistica nazionale e sui campioni conferiti saranno effettuate analisi dei parametri fisico-chimici di legge, analisi melissopalinologiche (per la valutazione della biodiversita’ vegetale) e analisi dei metalli pesanti (per la valutazione della qualita’ dell’aria)”. “i referti saranno prodotti in forma anonima e cumulativa in sede di divulgazione dei risultati del monitoraggio operato”, spiega la fai, che aggiunge: “su richiesta potranno essere forniti, esclusivamente al diretto interessato, i referti personalizzati e riferiti al campione conferito e accettato”. “i campioni – la cui aliquota di miele dovra’ essere di almeno 250 e di massimo 500 grammi – dovranno essere prelevati evitando ogni forma diretta e indiretta di contaminazione, confezionati in vasetti di vetro, muniti di apposito sigillo di garanzia, adeguatamente imballati”, spiega la fai, che precisa: “ciascun campione sara’ analizzato gratuitamente e dovra’ pervenire entro il 7 settembre 2020 mediante consegna a mano, pacco postale o corriere espresso da recapitarsi al seguente indirizzo: fai-progetto apincitta’ – corso vittorio emanuele II, 101 – 00186 roma”. “l’iniziativa e’ eseguita nell’ambito del programma nazionale del ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, con assegnazione alla fai per l’annualita’ 2020 del regolamento ue 1308/2013 – sottomisura d.3”, informa la fai, nel concludere che “superate le disponibilita’, eventuali campioni in esubero saranno accettati con riserva, conservati in idonee condizioni e inseriti, compatibilmente con le disponibilita’ finanziarie, in successiva annualita’ del progetto di biomonitoraggio”.