SOSTENIBILITA’: CONSERVE ITALIA, VIAGGIA IN TRENO IL 50% DEL NOSTRO EXPORT EUROPEO

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“la meta’ dei pomodori, dei legumi e dei succhi che conserve italia ha spedito nel corso del 2020 in europa ha viaggiato via treno: la percentuale di prodotti per l’export movimentati con trasporto intermodale dal gruppo cooperativo dei marchi cirio, valfrutta, yoga, derby blue e jolly colombani ha infatti raggiunto quota 49,6%, migliorando ulteriormente il dato dello scorso anno che si era assestato al 42,6%”, informa un comunicato di conserve italia, nel precisare che “la principale destinazione per le vendite intra-ue resta la francia, il paese in cui anche nel 2020 sono arrivate in assoluto piu’ merci (13.000 tonnellate), seguita dalla germania (6.500 tonnellate)”. “piu’ contenuti i volumi esportati in svezia, che detiene pero’ il primato a livello percentuale come mercato in cui i prodotti di conserve italia arrivano quasi esclusivamente in rotaia (2.608 tonnellate su 2.733, pari al 95,4%)”, rileva il comunicato, che aggiunge: “significativa anche la quota raggiunta per le vendite in belgio, paese con il 94% di quota intermodale nei trasporti”. “portare sugli scaffali della grande distribuzione di tutta europa i nostri prodotti alimentari riducendo l’impatto ambientale dei trasporti e’ un obiettivo che perseguiamo gia’ da tempo, sostituendo progressivamente i viaggi di tir e automezzi con quelli su rotaie: i treni diretti all’estero per consegnare i prodotti alimentari cirio, valfrutta e dei marchi della distribuzione, sono in media piu’ di uno a settimana”, spiega pier paolo ROSETTI, direttore generale di conserve italia, che sottolinea: “siamo tra le poche aziende alimentari in italia ad aver adottato questa politica in maniera cosi’ massiccia, e lo facciamo innanzitutto per assolvere alla nostra mission cooperativa che fa della sostenibilita’ ambientale e sociale uno dei cardini della sua azione”. “complessivamente nel 2020 hanno viaggiato in treno verso i paesi europei 26.353 tonnellate di prodotti di conserve italia, con un impatto ambientale che ha visto un risparmio calcolato in oltre 1.265 tonnellate di co2, pari all’eliminazione dalle autostrade di circa 1.100 camion in un anno”, evidenzia il comunicato. “se l’export via treno ha consentito di evitare l’impiego di 1.100 mezzi per il trasporto su gomma in un anno, sono 4.430 i camion che conserve italia ha risparmiato nel 2020 alle arterie stradali per la movimentazione da nord a sud delle merci sul territorio nazionale”, sottolinea il comunicato, nel precisare che “in questo caso, sono circa 111.000 le tonnellate di prodotti a marchio valfrutta, cirio, yoga, derby blue e jolly colombani trasportati nel centro e sud italia via treno (in aumento del 15% rispetto al 2019), con un importante beneficio ambientale che equivale ad un risparmio di 5.000 tonnellate di co2”. “nel complesso, il sistema multimodale e intermodale di trasporto delle merci di conserve italia contribuisce a evitare ogni anno l’impegno sulle strade di 5.530 camion tra italia ed europa con una riduzione totale delle emissioni di co2 di 6.265 tonnellate, per una movimentazione di 137.353 tonnellate di prodotti alimentari”, conclude il comunicato.