DL SOSTEGNI BIS: ROTA (FAI CISL), CON MOBILITAZIONE OTTENUTO IMPEGNO SU LAVORO AGRICOLO

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“e’ piu’ che condivisibile il monito lanciato dal presidente MATTARELLA affinche’ si assicuri un percorso tempestivo di esame e approvazione dei numerosi provvedimenti normativi che servono per attuare il piano nazionale di ripresa e resilienza”, scrive il segretario generale della fai cisl, onofrio ROTA, in un intervento sul quotidiano digitale in terris dal titolo “agroalimentare e pnrr: ecco qual e’ la vera sfida della politica”. prosegue ROTA: “il piano del governo e’ ambizioso al punto giusto, riconosce al comparto agricolo il valore di risorsa strategica stanziando per questa componente 5,27 miliardi, da indirizzare su investimenti che vanno dalla logistica alle energie rinnovabili, dall’innovazione ai contratti di filiera. rispetto al piano presentato a gennaio scorso, le risorse destinate all’agroalimentare sono quasi 7 miliardi, dunque piu’ che triplicate”. “dentro i dati confortanti dell’agroalimentare italiano ci sono anche tante criticita’”, afferma ROTA, che precisa: “imprese e lavoratori stanno pagando care le conseguenze sia dei cambiamenti nei consumi, indotti in tempi rapidi dalla pandemia, che dei cambiamenti climatici. si sono sovrapposte la crisi climatica e quella sanitaria, le calamita’ naturali e la chiusura del canale horeca, con danni ingenti alle produzioni, alle vendite e di conseguenza al lavoro”. criticita’, secondo il sindacalista, “alle quali la politica non ha saputo dare risposte”, visto che “i decreti che si sono succeduti hanno stanziato tante risorse per le imprese agricole ma per i lavoratori solo i due bonus di marzo e aprile 2020”. “finalmente, dopo diverse giornate di lotta e dopo alcuni confronti istituzionali abbiamo ottenuto rassicurazioni dal governo sulla definizione di un bonus di sostegno al reddito anche per i lavoratori agricoli”, aggiunge il sindacalista, che continua: “come ha confermato lo stesso ministro PATUANELLI, il decreto sostegni bis conterra’ una risposta concreta che andra’ finalmente ad integrare il reddito della categoria”. “non solo, ma siamo riusciti ad ottenere anche un chiaro impegno a favore della condizionalita’ sociale nella riforma della pac, della cassa integrazione anche per la pesca e dell’estensione della naspi agli inquadrati con la legge 240”, evidenzia ROTA, che conclude: “ecco perche’ abbiamo scelto con grande senso di responsabilita’ di sospendere la mobilitazione: davanti alla disponibilita’ e agli impegni assunti dal governo per sanare le ingiustizie che hanno riguardato finora le lavoratrici e i lavoratori agricoli, abbiamo voluto portare avanti un confronto per costruire norme e strumenti che, nelle condizioni date, ci consentano di rendere piu’ attrattivo e qualificato il lavoro agroalimentare e quello ambientale”.