AGRIFISH: IL COMUNICATO FINALE

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si e’ tenuto il consiglio dei ministri dell’agricoltura e della pesca dell’unione europea. la commissione europea ha presentato un non paper con proposte per fare fronte alla crisi ucraina (https://bit.ly/352wqFD) il consiglio – informa un comunicato diramato al termine della riunione “- ha invitato il MINISTRO DELL’AGRICOLTURA UCRAINO, roman LESHCHENKO, a parlare in collegamento video della situazione agricola e delle esigenze prevalenti nel suo paese, che sono state poi discusse dai ministri. i ministri hanno proseguito con uno scambio di opinioni sulla situazione del mercato dei prodotti agricoli e agroalimentari e sulla situazione del settore agricolo dell’ue, visto l’IMPATTO DELL’INVASIONE RUSSA DELL’UCRAINA. hanno discusso le misure che potrebbero essere adottate non solo per continuare a salvaguardare l’approvvigionamento alimentare a breve termine, ma anche per rafforzare la sicurezza alimentare e la sovranita’ alimentare dell’ue a medio e lungo termine. la discussione ha toccato anche il potenziale impatto della crisi sulla sicurezza alimentare dei paesi terzi. nell’ambito di queste misure e’ stata annunciata l’OPZIONE DI COLTIVARE TERRENI MESSI A RIPOSO NEL 2022. ai ministri e’ stata inoltre fornita una sintesi dalla delegazione tedesca della riunione dei ministri dell’agricoltura del g7 svoltasi l’11 marzo e hanno ricevuto informazioni dalla delegazione olandese sull’uso dei fertilizzanti a base biologica. ‘sulla scia dell’invasione russa dell’ucraina, era essenziale per noi mostrare la nostra solidarieta’ con l’ucraina. abbiamo discusso con il ministro ucraino per determinare che tipo di assistenza dovrebbe essere fornita rapidamente. inoltre, dovevamo adottare misure urgenti per garantire non solo la sovranita’ alimentare nell’ue, ma anche la sicurezza alimentare a livello globale. i ministri dell’agricoltura dell’ue hanno dimostrato il loro impegno a implementare soluzioni efficaci a breve, medio e lungo termine, nonche’ a sostenere il settore agricolo ucraino’, ha detto julien DENORMANDIE, ministro francese dell’agricoltura e dell’alimentazione. la commissione ha aggiornato i ministri sullo stato di avanzamento della sua valutazione dei PIANI STRATEGICI NELL’AMBITO DELLA FUTURA PAC. e’ seguito uno scambio di opinioni, incentrato in particolare su: la necessita’ di approvare rapidamente i piani per garantire che gli agricoltori siano a conoscenza delle nuove regole; la necessita’ di flessibilita’ per adattare i piani al fine di garantire la sicurezza alimentare sulla scia della guerra in ucraina; i criteri utilizzati dalla commissione per l’approvazione dei piani; la trasparenza del processo. la delegazione ungherese ha preso la parola per presentare una dichiarazione a nome del gruppo di visegrad, della bulgaria, della croazia, della romania e della slovenia sulle misure dei piani strategici della pac che, secondo loro, avrebbero contribuito a un’agricoltura europea piu’ equa e piu’ verde. durante la riunione, le delegazioni hanno fornito informazioni sui seguenti temi: COLTURE PROTEICHE (austria); la revisione delle INDICAZIONI GEOGRAFICHE (spagna); la revisione della direttiva sui PESTICIDI SOSTENIBILI (polonia), l’IMPATTO DELL’AUMENTO DEI PREZZI DEL CARBURANTE SULL’ATTIVITA’ DI PESCA (spagna); e alternative ai PRODOTTI FITOSANITARI (slovenia). il consiglio ha inoltre adottato senza discussione i punti che figurano nell’elenco dei punti a non legislativi”.