“FINANCIAL TIMES”, IRLANDA AUMENTERA’ PRODUZIONE CEREALI CON SISTEMA II GUERRA MONDIALE

(riproduzione riservata)

nel momento in cui l’invasione russa dell’ucraina crea una stretta nelle forniture agricole mondiali, l’irlanda intende pagare i suoi agricoltori 400 euro per ogni ettaro coltivato per aumentare la produzione di cereali, un sistema di finanziamento usato per l’ultima volta nella seconda guerra mondiale, scrive il “financial times”. come spiega jude WEBBER in una corrispondenza da dublino, questa settimana il governo irlandese ha lanciato un programma da 12 milioni di euro che si puo’ definire delle “arature da tempo di guerra” per incoraggiare gli agricoltori a produrre piu’ orzo, grano e avena. una somma un po’ piu’ alta e’ prevista per chi seminera’ mais e barbietole da zucchero e 300 euro l’ettaro saranno destinati a chi coltiva leguminose. l’irlanda e’ nota per la sua carne e i suoi prodotti lattiero caseari e solo il 7,5 per cento della sua superficie agricola e’ usata per le grandi colture, ovvero 300.000 ettari. il piano punta ad aumentarla di almeno 25.000 ha. ma WEBBER spiega che il piano non convince tutti. “costerebbe 100 euro in piu’ far andare un trattore su 100 acri di terreno, ovvero 250 euro. e’ una specie di mancia. per chi non e’ gia’ nel settore non e’ conveniente”, dice ad esempio pat McCORMACK, l’associazione irish creamery milk suppliers. e anche chi e’ del settore, come matt DEMPSEY, fa presente il forte aumento dei costi di produzione: “quello per cui lo scorso anno ha speso 6000 euro, quest’anno me ne costa 21.000”. oltretutto, anche la finestra produttiva si sta chiudendo rapidamente. “la sola coltura che ha una prospettiva e’ li’orzo primaverile.per il grano e’ decisamente troppo tardi”.