DAL 28 AL 30 SETTEMBRE TERZA CONFERENZA MONDIALE SU RIVITALIZZAZIONE DIETA MEDITERRANEA CIHEAM BARI

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“cambio di rotta verso sistemi alimentari piu’ sostenibili e resilienti nei paesi del mediterraneo: la dieta mediterranea come risorsa strategica per accelerare l’agenda 2030 nella regione: e’ questo il titolo della terza conferenza mondiale sulla rivitalizzazione della dieta mediterranea, che si svolgera’, dal 28 al 30 settembre prossimi, nel campus cosimo lacirignola del ciheam bari. il meeting, programmato a latere del sessantesimo anniversario del centro internazionale di alti studi agronomici mediterranei, e’ organizzato dal ciheam di bari con il patrocinio dei ministeri degli affari esteri e della cooperazione internazionale, delle politiche agricole, alimentari e forestali, della salute, della transizione ecologica e di unione per il mediterraneo, regione puglia, comune di bari, con il supporto tecnico della fao”, rende noto un comunicato stampa del ciheam bari. “riconoscere la dieta mediterranea come un modello alimentare sostenibile, adatto agli stili di vita mediterranei contemporanei, individuando strategie, programmi, progetti e azioni per migliorare la sostenibilita’ dei sistemi alimentari, arrestare la malnutrizione e il degrado degli ecosistemi, contrastare il cambiamento climatico e fermare il crollo della biodiversita’ nella regione, cambiare in meglio i mezzi di sussistenza delle persone sono alcuni dei temi che saranno affrontati da oltre 150 tra esperti e stakeholder internazionali, allo scopo di sollecitare il cambiamento di rotta dei sistemi alimentari sostenibili nella regione mediterranea e accelerare l’agenda 2030. in linea con l’invito all’azione della dichiarazione di matera del g20, la conferenza promuovera’ un cambiamento di rotta verso sistemi alimentari piu’ sostenibili e resilienti utilizzando la dieta mediterranea come volano per consumo e produzioni sostenibili, attraverso la visione olistica di one-health, modello concettuale di integrazione tra biologia umana, ambiente e stile di vita”, conclude il comunicato.