VON DER LEYEN, IMPORTANTE SOSTENERE AGRICOLTURA MA SEGUENDO LE REGOLE, AL LAVORO PER SNELLIRE BUROCRAZIA

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diventate tema di stringente attualita’, le proteste degli agricoltori giunti fino a bruxelles hanno fatto da cornice al consiglio europeo straordinario di oggi. tanti gli argomenti all’ordine del giorno, dall’approvazione del bilancio pluriennale dell’ue, al sostegno all’ucraina, fino all’agricoltura con la presentazione della proposta della commissione ue di consentire agli agricoltori di avvalersi, per il 2024, di deroghe alle norme della politica agricola comune che li obbligano a mantenere alcune zone non produttive. la proposta – come spiega un comunicato dell’esecutivo europeo -, inviata ieri agli stati membri e che verra’ votata in una riunione del comitato di gestione, “fornisce una prima risposta politica concreta per affrontare le preoccupazioni in materia di reddito degli agricoltori”. nelle dichiarazioni fatte durante la conferenza stampa conclusiva del consiglio europeo, il presidente charles MICHEL ha riconosciuto che “i nostri agricoltori manifestano collera, scontento e preoccupazione per il futuro; e’ un bene che ne abbiamo potuto parlare oggi. il settore – ha aggiunto – e’ importante per l’ue: dobbiamo lavorare per far evolvere la pac in linea con le esigenze degli agricoltori”. per ursula VON DER LEYEN “gli agricoltori fanno un lavoro importante per la produzione di alimenti, per i servizi che offrono alla comunita’ e per il sostegno alla protezione della natura. sono dinamici, nel 2022, la produttivita’ e’ aumentata del 13% grazie al loro impegno. inoltre, contribuiscono positivamente al nostro commercio estero, anche l’anno scorso le esportazioni agroalimentari sono aumentate del 5%. quindi, credo sia giusto dire che i nostri agricoltori hanno dimostrato una notevole capacita’ di recupero di fronte alle recenti crisi”. devono pero’ affrontare molte sfide – ha spiegato VON DER LEYEN -, tra cui quella dei prezzi in un mercato globale incerto. “bisogna rimanere competitivi – ha detto – ma seguendo le regole”, ricordando che un terzo del bilancio dell’ue va all’agricoltura e che per le emergenze il settore nel 2023 ha ricevuto 500 milioni di aiuti per crisi dei prezzi e catastrofi climatiche. le azioni di sostegno sono molte e “questa settimana – ha sottolineato la presidente della commissione – abbiamo proposto una ulteriore flessibilita’ agli agricoltori per quanto riguarda il cosiddetto uso dei terreni incolti e previsto, nell’ambito della proroga alla sospensione dei dazi all’ucraina clausole di salvaguardia per i prodotti sensibili europei”. VON DER LEYEN ha poi preso in carico la richiesta degli agricoltori affinche’ gli standard europei vengano garantiti anche negli accordi internazionali e la richiesta di riduzione degli oneri amministrativi. “per ridurli – ha dichiarato – insieme alla presidenza di turno belga si sta lavorando a una proposta da portare al prossimo consiglio agricolo”. il futuro dell’agricoltura europea si costruira’ invece nel tempo – ha concluso VON DER LEYEN -: “la settimana scorsa abbiamo lanciato il dialogo strategico sul futuro dell’agricoltura dell’unione con tutti i portatori di interesse per raggiungere obiettivi comuni e sull’obiettivo della neutralita’ climatica al 2050 sono stati tutti d’accordo. e’ pero’ importante parlarne con gli agricoltori e in questo sara’ coinvolta la prossima commissione perche’ occorrono risposte a lungo termine e nel percorso di costruzione della prossima pac”.