COMMISSIONE EUROPEA, POSITIVO L’ACCORDO PER BANDIRE PRODOTTI REALIZZATI CON LAVORO FORZATO

(riproduzione riservata)

con un comunicato la commissione ue informa di aver “accolto con favore l’accordo politico raggiunto tra il parlamento europeo ed il consiglio sul regolamento che vieta nel mercato dell’unione i prodotti realizzati con il lavoro forzato. la lotta contro il lavoro forzato – spiega il comunicato – e’ una priorita’ politica della commissione, come sottolineato dalla presidente VON DER LEYEN nel suo discorso sullo stato dell’unione del 2021. il testo concordato segue la proposta della commissione del 14 settembre 2022. le nuove norme forniranno all’ue uno strumento per bandire dal mercato unico i prodotti realizzati con il lavoro forzato”. “l’ambito di applicazione del regolamento – entra nel dettaglio il comunicato – copre i prodotti fabbricati nell’ue per il consumo interno e le esportazioni, nonche’ le merci importate, senza prendere di mira aziende o industrie specifiche e considera tutti i tipi di lavoro forzato. questo e’ particolarmente importante perche’ si stima che circa 27,6 milioni di persone siano costrette al lavoro forzato, in molti settori e in ogni continente del mondo. la commissione ue indaghera’ sui casi e prendera’ decisioni quando il rischio di lavoro forzato si trova al di fuori del territorio dell’unione, mentre gli stati membri indagheranno e prenderanno decisioni nel caso in cui il lavoro forzato si trovi all’interno dell’ue. la commissione – conclude il comunicato – preparera’ strumenti per sostenere gli operatori economici e le autorita’ nazionali competenti nell’applicazione e nell’attuazione del regolamento”. l’accordo politico raggiunto dal parlamento europeo e dal consiglio dovra’ ora essere approvato formalmente da entrambi i colegislatori dell’ue. una volta adottate, le nuove norme entreranno in vigore 36 mesi dopo la loro pubblicazione nella gazzetta ufficiale dell’ue.