BRAGA (PERITI AGRARI), BENE DDL APPROVATO DAL CNEL SU CONSORZI GESTIONE, TUTELA TERRITORIO E ACQUE IRRIGUE

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“un passo decisivo verso una governance moderna, efficiente e condivisa delle risorse idriche del paese”. lo afferma in un comunicato il presidente del collegio nazionale dei periti agrari e dei periti agrari laureati, mario BRAGA, commentando con favore il disegno di legge approvato dal consiglio nazionale dell’economia e del lavoro (cnel) in materia di consorzi di gestione e tutela del territorio e delle acque irrigue (modifiche al d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152 – norme in materia ambientale). “questo provvedimento – prosegue BRAGA – va nella giusta direzione, riconoscendo la funzione di autogestione delle acque destinate all’irrigazione agricola, un elemento strategico che, nella sua connessione con l’uso complessivo delle risorse idriche per tutti gli impieghi, puo’ contribuire a migliorarne la gestione e a promuovere una governance coordinata e unitaria tra stato, regioni, autorita’ di bacino ed enti locali, attuando compiutamente il principio di sussidiarieta’ orizzontale”. “qualora il parlamento approvasse il disegno di legge – continua BRAGA – si potrebbero finalmente affrontare alcuni ritardi strutturali che da tempo penalizzano l’agricoltura e le comunita’ locali: il collaudo di dighe e invasi gia’ realizzati da tempo ma mai messi in funzione, la manutenzione straordinaria di invasi e aste fluviali, la realizzazione del piano laghetti, e la semplificazione burocratica nella gestione delle reti idriche. tutti interventi che contribuirebbero a ridurre i danni causati da eventi meteorologici estremi e a valorizzare il sistema irriguo nazionale e l’ambiente”. “forse e’ giunto il momento – conclude BRAGA – di istituire un’autorita’ nazionale per la gestione delle acque, un ministero con delega dedicata che, per il comparto agricolo, abbia come interlocutore unico l’anbi, recentemente premiata dal cnel per il suo impegno e la sua capacita’ di rappresentanza”.