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oggi il consiglio dei ministri dell’unione europea ha adottato il regolamento a sostegno di un settore vitivinicolo dell’ue competitivo, resiliente e orientato al futuro https://bit.ly/3ZOiat1. il regolamento entrera’ in vigore 20 giorni dopo la sua pubblicazione nella gazzetta ufficiale dell’ue. le misure aggiornate sono concepite con lo scopo di bilanciare meglio domanda e offerta, rafforzare l’adattamento climatico, semplificare e armonizzare le pratiche di etichettatura, incoraggiare l’innovazione, ampliare la flessibilita’ degli impianti e stimolare le economie rurali, incrementare la capacita’ del settore di rispondere all’evoluzione delle preferenze dei consumatori e di cogliere le opportunita’ di mercato emergenti. piu’ nel dettaglio il regolamento prevede che gli stati membri possano sostenere misure come l’estirpazione dei vigneti in eccesso per prevenire l’eccesso di offerta e mantenere la stabilita’ del mercato, sostenendo l’innovazione e l’adattamento alle nuove condizioni di mercato. la data di scadenza per il regime dei diritti di impianto viene rimossa e al suo posto viene introdotto un periodo di revisione di 10 anni. gli stati membri possono aumentare il sostegno dell’ue agli investimenti legati al clima, compresi mitigazione e adattamento, fino all’80% dei costi ammissibili, consentendo una transizione piu’ rapida verso una produzione sostenibile. le norme di etichettatura diventeranno piu’ semplici in tutta l’ue, riducendo i costi amministrativi e facilitando il commercio transfrontaliero a vantaggio di consumatori e produttori. i consumatori avranno un accesso piu’ chiaro alle informazioni, anche attraverso etichette digitali e pittogrammi. i produttori di vino possono ricevere un sostegno mirato per sviluppare iniziative enoturistiche, stimolando la crescita economica nelle regioni rurali. il termine “analcolico” si applichera’ ai prodotti con una gradazione alcolica inferiore allo 0,5%, mentre “0,0%” verra’ utilizzato per quelli con una gradazione alcolica inferiore allo 0,05%. per i vini a ridotto contenuto alcolico (superiore allo 0,5% ma almeno del 30% inferiore alla gradazione alcolica standard), ci sara’ la designazione piu’ chiara “a ridotto contenuto alcolico”, in sostituzione di quella precedentemente suggerita “leggera”. i vini destinati all’esportazione saranno esentati dall’obbligo di elencare gli ingredienti e di fornire una dichiarazione nutrizionale per il mercato interno dell’ue, riducendo cosi’ gli oneri amministrativi superflui. per combattere malattie delle piante come la flavescenza dorata, il nuovo pacchetto fornira’ maggiore supporto, come monitoraggio, diagnostica, formazione e ricerca. cio’ contribuira’ a proteggere i vigneti da questa grave minaccia. l’accordo chiarisce che il vino rosato puo’ essere utilizzato come base per ulteriori prodotti vinicoli aromatizzati regionali, ampliando le possibilita’ di sviluppo del prodotto. cio’ incoraggera’ l’innovazione negli stili di prodotto emergenti e sosterra’ i produttori che rispondono ai nuovi gusti dei consumatori.

