PAC: CONFAGRICOLTURA, SI PRENDA ATTO DEI RISCHI MESSI IN LUCE ANCHE DALLA CORTE DEI CONTI EUROPEA

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“il parere odierno della corte dei conti europea relativo al budget e all’impalcatura della nuova pac evidenzia le stesse perplessita’ gia’ espresse da confagricoltura: la complessita’ della prossima programmazione rischia di creare incertezza, ritardare l’erogazione dei fondi e compromettere l’obiettivo di semplificazione. di fatto significa non raggiungere gli obiettivi stessi della politica agricola comune”. lo rende noto un comunicato di confegricoltura che cosi’ prosegue: “la struttura del fondo unico, inoltre, minaccia l’ordinata programmazione degli interventi, cosi’ come l’affidamento agli stati membri della possibilita’ di finanziare la pac mette a rischio l’omogeneita’ e lo spirito comune della politica agricola. il fatto che i governi possano decidere di destinare o meno, al di fuori della ‘riserva agricola garantita’ una consistente quota di risorse al settore primario o ad altri ambiti crea una conseguente potenziale disparita’ nella capacita’ competitiva delle imprese agricole nell’ambito stesso dell’ue. e’ invece indispensabile che si garantisca una politica agricola adeguata alle sfide a cui gli agricoltori sono chiamati. non e’ un caso – aggiunge confagricoltura – che anche la corte dei conti abbia oggi evidenziato che la maggiore flessibilita’ per i paesi nella gestione delle risorse ‘non dovrebbe compromettere gli obiettivi comuni della pac, ad iniziare da un reddito equo per gli agricoltori, la sicurezza alimentare e la tutela dell’ambiente’. confagricoltura auspica quindi che il parere odierno porti i co-legislatori a riflettere su queste preoccupazioni messe in luce anche dalla corte dei conti europea e ad adattare la proposta della commissione recependo i suggerimenti necessari a contrastare i rischi enunciati”.