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“mercoledi’ 18 febbraio si terra’ nella sede di s.i.s. societa’ italiana sementi, realta’ di riferimento nazionale nella selezione varietale, nella moltiplicazione e nella commercializzazione di sementi di alta qualita’, controllata da bf spa, il piu’ importante gruppo agroindustriale italiano quotato in borsa, il convegno ‘protezione termica delle sementi: efficacia, sicurezza, sostenibilita”, dedicato alla presentazione del primo impianto in italia per il termo-trattamento e la sanificazione delle sementi. si tratta di una tecnologia innovativa che permette di abbattere i principali patogeni senza la tradizionale concia chimica, con un trattamento che migliora vigore e germinabilita’ garantendo cosi’ un seme piu’ sano”. lo rende noto un comunicato di s.i.s. che cosi’ prosegue: “all’evento parteciperanno nicola MOZZINI, direttore generale di s.i.s., giovanni SCOPPI, dirigente area industriale di s.i.s., michele PISANTE, dell’universita’ degli studi di teramo e vicepresidente di bf educational, giacomo GAVINA, breeder riso di s.i.s, maddalena CAMPI, coordinatrice ricerca e sviluppo area agronomica e sostenibilita’ di diagram, patrizia TITONE, responsabile della sede crea difesa e certificazione di vercelli. l’incontro sara’ moderato da stefano MASINI, dell’universita’ degli studi di roma ‘tor vergata’ e unicamillus (saint camillus international university of health sciences), nonche’ coordinatore delle attivita’ dell’area ambiente e territorio di coldiretti. l’evento sara’ incentrato sulle problematiche fitosanitarie del seme di riso, sull’impatto sanitario e agronomico del termo-trattamento sulle coltivazioni e sul progetto di s.i.s. ‘seminiamo qualita’ – raccogliamo valore’, che mette a disposizione degli agricoltori un seme piu’ sano, piu’ performante e di maggiore qualita’, con l’obiettivo di valorizzare il riso italiano e rispondere alle esigenze dei consumatori, delle aziende agricole e di tutti gli attori coinvolti nella filiera produttiva. verra’ inoltre analizzato, come esempio di filiera virtuosa, il progetto ‘riso amico del pesce’, un’iniziativa che prevede l’inserimento nelle risaie di piccoli pesci delle specie autoctone ormai scomparse da diversi territori, che producono una concimazione naturale, depurano l’acqua, si nutrono di larve di zanzare e creano cosi’ una sinergia rigenerativa nell’ambiente della risaia. il progetto ha dato avvio a un importante contratto di filiera con la grande distribuzione su scala internazionale. il convegno vedra’ la presenza degli operatori del settore, tra cui agricoltori, sementieri, riserie, associazioni dei consumatori, associazioni ambientaliste, rappresentanti del mondo accademico e del crea, rappresentanti delle reti vendita di s.i.s., di consorzi agrari d’italia e di altri consorzi agrari. saranno presenti, inoltre, i rappresentanti dell’azienda svedese lantmännen bioagri, pioniere e leader nella tecnologia del trattamento termico, che ha sviluppato l’impianto in partnership con s.i.s.”. “la disponibilita’ di un impianto di termo-trattamento delle sementi rende s.i.s. leader tecnologico della filiera a livello europeo – ha commentato nicola MOZZINI, direttore generale di s.i.s. -. oggi infatti siamo gli unici in italia e nel bacino del mediterraneo a disporre di questa tecnologia innovativa, che consente una lavorazione e sanificazione senza l’utilizzo della chimica. questo investimento si inserisce in un percorso piu’ ampio che ci vede impegnati costantemente nei miglioramenti tecnologici e in investimenti legati alla ricerca per il miglioramento genetico, volto a identificare le migliori varieta’ per incrementare le produzioni, diminuire gli input e al contempo adattarsi al cambiamento climatico. un percorso che andra’ avanti perche’ s.i.s. continuera’ su questa strada per consolidare la propria leadership di settore, in italia e in europa, offrendo al mercato soluzioni all’avanguardia e prodotti di qualita’ sempre piu’ elevata”. “l’impianto – continua il comunicato – che ha una capacita’ di lavorazione di circa 15 tonnellate all’ora, rappresenta un passaggio strategico per tutta la filiera sementiera italiana, portando nel paese un sistema di sanificazione biologico gia’ ampiamente utilizzato in nord europa e perfettamente allineato ai piu’ recenti criteri europei di sostenibilita’. il termo-trattamento utilizza aria a temperatura e umidita’ controllate per il processamento delle sementi, assicurando l’abbattimento di funghi, nematodi, batteri e altri agenti patogeni, senza il ricorso a sostanze chimiche. l’assenza della tradizionale concia chimica costituisce un beneficio diretto sia per gli operatori sia per l’ambiente, grazie a un processo completamente privo di residui. la tecnologia alla base del nuovo impianto di s.i.s. denominata thermoseed®, e’ applicabile a tutte le specie sementiere e quindi a tutti i cereali, compresi quelli vernini come frumento, orzo, avena, farro e segale, e sara’ messa a disposizione dell’intero mercato, aprendo nuove opportunita’ per la filiera agricola italiana. in una fase iniziale, il processo e’ destinato prioritariamente alla lavorazione del riso, una scelta strategica in quanto l’abbattimento dei nematodi e patologie fungine rappresenta un requisito fondamentale per questa coltura”.

