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“nell’anno della cucina italiana riconosciuta patrimonio unesco, le associazioni di cia-agricoltori italiani, la spesa in campagna, per la vendita diretta, e turismo verde, per la promozione agrituristica, rilanciano su progetti mirati tra agriturismi, mercati e scuole, per tutelare e valorizzare la qualita’ alimentare a tavola. questo anche l’obiettivo dell’assemblea elettiva congiunta ‘coltiviamo le conoscenze, mangiamo con intelligenza’ che si e’ tenuta oggi a roma, in auditorium ‘giuseppe avolio’, con beatrice TORTORA (qui videointervista rilasciata ad agra press https://youtu.be/djnjFI6oAuY) e mario GRILLO (qui videointervista rilasciata ad agra press https://youtu.be/EpO3l8Pnq_Q), riconfermati presidenti delle due associazioni”. lo rende noto un comunicato di cia, che cosi’ prosegue: “‘siamo onorati della fiducia rinnovata – hanno ringraziato i rieletti -. consolida il lavoro fatto finora e garantisce continuita’ a iniziative che hanno una visione di lungo periodo. non possono risentire dell’attuale congiuntura economica e geopolitica, anzi vanno rafforzate in favore della stabilita’ del sistema agricolo e agroalimentare, della sicurezza e dell’educazione alimentare’. beatrice TORTORA, 53 anni, agricoltrice custode e agrichef, rinnovata alla guida della spesa in campagna-cia per il secondo mandato, e’ titolare di un’impresa multifunzionale ad abbateggio, nel parco nazionale della maiella in provincia di pescara, dove produce, trasforma e salvaguarda antiche varieta’ cerealicole e orticole, che poi propone nei piatti tipici dell’agriturismo, racconta alle scolaresche con la fattoria didattica e vende sia in azienda che con sistema organizzato. mario GRILLO, 52 anni, imprenditore calabrese, di nuovo presidente di turismo verde-cia, e’ titolare di un’azienda agricola e zootecnica ‘con cucina’ a camigliatello silano, in provincia di cosenza, dove produce biologico da sempre, circa 150 ettari al 100% multifunzionali tra allevamento e agriturismo, fattoria didattica e sociale, vendita diretta e shop online. ‘congratulazioni a entrambi per la rielezione’ e’ il messaggio del presidente nazionale di cia, cristiano FINI, che ha augurato a TORTORA e GRILLO buon lavoro per il secondo mandato e ricordato l’importanza di continuare a supportare le scelte sempre piu’ consapevoli dei cittadini, forti del ruolo chiave degli agricoltori custodi di territorio, biodiversita’ e tradizioni culinarie, che arrivano dalle aree rurale e sono l’anima del nostro agroalimentare. dunque, la forza dell’agriturismo e della vendita diretta insieme, piu’ di 26 mila strutture ricettive attive in tutta l’italia rurale e circa 260mila aziende agricole (il 20-25% sul totale delle imprese del comparto) che vendono le materie prime che producono direttamente tra mercati, botteghe e punti vendita aziendali. un potenziale incredibile su cui investire ancora di piu’ – secondo le due associazioni – assicurando snellimento burocratico, regolamenti non limitanti, incentivi che premiano l’aggregazione e l’agricoltura collante sociale ed economico nelle aree interne a rischio abbandono, promotrice di un turismo piu’ sostenibile tra natura e borghi, e di un’alimentazione sana, secondo stagionalita’ e dieta mediterranea. asset che sono gia’ al centro di progetti la spesa in campagna-cia. tra questi: l’iniziativa dai banchi del mercato ai banchi di scuola, dedicata alla spesa consapevole, che mette a confronto generazioni, porta la filiera corta nelle classi tra studenti, docenti e genitori, insiste sul binomio filiera corta e formazione, rilanciando l’iniziativa popolare a sostegno della proposta di legge per l’insegnamento obbligatorio dell’educazione alimentare nelle scuole e negli enti, ma anche rafforzando le competenze interne al sistema con il sostegno di foragri. tornano poi le giornate della spesa consapevole, per le famiglie nei mercati contadini, e focalizzate su singole eccellenze agricole. e ancora tracciabilita’ e provenienza locale e regionale dei prodotti assicurata agli agriturismi, nel rispetto delle normative regionali proprio grazie alla sinergia con le botteghe contadine. agriturismi attrattivi per nuove generazioni di imprenditori agricoli, ma anche rispetto a nuovi trend turistici, che possono diventare stazioni di servizi di prossimita’ lungo i cammini d’italia, punti di riferimento nelle aree interne e sempre piu’ deboli di welfare e infrastrutture, richiedono – insiste da tempo turismo verde-cia – una revisione delle leggi regionali dedicate, offrendo maggiore flessibilita’ nella gestione dell’accoglienza, nella definizione di quelli che possono essere considerati prodotti aziendali e facendo chiarezza sulle attivita’ agricole connesse.turismo verde-cia continua a puntare sulla figura dell’agrichef, marchio registrato, tra festival regionale e nazionale condiviso con gli istituti alberghieri d’italia e formazione continua, sulla lotta allo spreco, attraverso il progetto ‘cosi’ buono da portarlo a casa’, che anticipa e stimola le leggi nazionali sulle doggy bag”.
