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con un comunicato stampa federprima, la federazione italiana delle imprese dei cereali, della nutrizione animale e delle carni aderente a confindustria, esprime “la propria profonda preoccupazione in merito al fermo nazionale dei servizi di autotrasporto, indetto da trasportounito, scattato da oggi 20 aprile e che proseguira’ sino alle ore 24.00 del prossimo 25 aprile”. “si tratta di un blocco che, per modalita’ e durata, rischia di determinare gravissime conseguenze sull’intera filiera agroalimentare nazionale, con particolare riferimento ai comparti della prima trasformazione – evidenzia il presidente federprima, serafino CREMONINI -. il trasporto su gomma rappresenta di fatto la principale, e talvolta l’unica, modalita’ logistica disponibile per i tre settori rappresentati da federprima, ovvero quelli della macellazione, della produzione mangimistica e della produzione molitoria. di conseguenza, un blocco prolungato di tale servizio comporterebbe, tra l’altro, l’interruzione della catena di approvvigionamento dei cereali e delle farine, il fermo delle attivita’ produttive nei mangimifici con l’impossibilita’ di alimentare gli allevamenti e la paralisi del trasporto di animali vivi e carni”. “alla luce di quanto sopra esposto – continua il comunicato – federprima ha sollecitato, nei giorni scorsi, un intervento urgente del governo, volto ad assicurare che sia garantita, anche attraverso l’adozione di misure straordinarie e derogatorie, la continuita’ operativa del servizio, quanto meno per il trasporto di materie prime agroalimentari, mangimi, animali vivi e prodotti alimentari essenziali”.
