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rende noto un comunicato che la commissione europea ha attivato il meccanismo di crisi del fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura (feampa), che consente agli stati membri di fornire una compensazione finanziaria ai pescatori, ai produttori di acquacoltura, ai trasformatori e ai dettaglianti i cui mezzi di sussistenza sono stati perturbati dalle conseguenze del conflitto in medio oriente. la misura, che si applica retroattivamente dal 28 febbraio 2026, riflette il grave impatto che le ostilita’ della regione stanno avendo sul settore della pesca e dell’acquacoltura dell’ue. il sostegno finanziario attivato nell’ambito della presente decisione e’ tratto dall’attuale dotazione feampa di ciascun paese dell’ue nell’ambito del rispettivo programma nazionale 2021-2027, con il cofinanziamento da parte dell’ue di una quota della spesa ammissibile. gli stati membri possono decidere di offrire tale sostegno e sono responsabili della gestione e della compensazione direttamente agli operatori. le misure di sostegno di emergenza introdotte oggi sono state preassegnate nell’ambito del programma feampa 2021-2027, lasciando circa 760 milioni di eur dei 1,3 miliardi di euro iniziali ancora immediatamente disponibili. sottolinea il comunicato della commissione che la crisi evidenzia inoltre la vulnerabilita’ strutturale di un settore dipendente dai combustibili fossili. accelerare la transizione energetica rimane essenziale per la competitivita’, la resilienza e la redditivita’ a lungo termine del settore della pesca e dell’acquacoltura dell’ue. nell’ambito del meccanismo attivato, gli stati membri possono concedere due tipi di sostegno in caso di crisi: compensazione finanziaria agli operatori del settore della pesca e dell’acquacoltura per mancato guadagno e costi aggiuntivi derivanti dall’attuale perturbazione del mercato, compresi i costi aggiuntivi derivanti dall’aumento dei prezzi dell’energia; aiuti all’ammasso per le organizzazioni di produttori del settore della pesca che attuano il meccanismo di ammasso nell’ambito dell’organizzazione comune dei mercati. il meccanismo di crisi del feampa e’ una misura temporanea. il sostegno puo’ essere fornito per le spese sostenute fino alla fine del 2026. afferma il comunicato che il sostegno alla crisi del feampa adottato oggi sara’ presto integrato da ulteriori misure di sostegno che gli stati membri possono offrire sotto forma di aiuti di stato, grazie al quadro temporaneo di crisi che, dopo consultazione con gli stati membri, la commissione intende adottare entro la fine di aprile.

LOLLOBRIGIDA, ATTIVAZIONE MECCANISMO CRISI PESCA E ACQUACOLTURA
RISULTATO STRAORDINARIO GRAZIE ALL’ITALIA

“l’attivazione del meccanismo di crisi per la pesca e l’acquacoltura da parte della unione europea e’ un risultato straordinario raggiunto grazie all’italia”. lo dichiara in un comunicato il ministro dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste, francesco LOLLOBRIGIDA in merito all’attivazione del meccanismo di crisi del fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura (feampa), da parte della commissione europea che – precisa il comunicato – consente agli stati membri di fornire una compensazione finanziaria ai pescatori, ai produttori di acquacoltura, ai trasformatori e ai dettaglianti i cui mezzi di sussistenza sono stati perturbati dalle conseguenze del conflitto in medio oriente. la misura, che si applica retroattivamente dal 28 febbraio 2026 – aggiunge il comunicato -, riflette il grave impatto che le ostilita’ della regione stanno avendo sul settore della pesca e dell’acquacoltura dell’ue. “nell’ultimo agrifish avevamo richiamato l’attenzione dell’unione europea sull’impatto insostenibile dell’aumento dei costi energetici causato dalle tensioni internazionali”, ricorda il ministro dell’agricoltura, che cosi’ prosegue: “ci siamo fatti capofila nel sollecitare una risposta per sostenere un settore vitale gia’ vessato da politiche ideologiche che ne avevano ridotto drasticamente la capacita’ operativa. oggi abbiamo una risposta importante, che va nella direzione auspicata dall’italia, quella di garantire continuita’ operativa alle imprese, salvaguardare l’occupazione e difendere la sovranita’ alimentare europea. e’ fondamentale che l’europa continui su questa strada, abbandonando approcci ideologici e rafforzando strumenti straordinari di intervento capaci di rispondere alle crisi reali che colpiscono lavoratori e imprese. l’italia rappresenta un punto di riferimento politico chiaro nell’unione europea e questa ne e’ la dimostrazione”.

PESCA: TIOZZO (CONFCOOPERATIVE FEDAGRIPESCA), BENE AZIONE LOLLOBRIGIDA
A BRUXELLES SU MECCANISMO DI CRISI CONTRO CARO GASOLIO

“confcooperative fedagripesca accoglie con estremo favore l’attivazione del meccanismo di crisi dell’unione europea per i settori della pesca e dell’acquacoltura, un traguardo definito fondamentale per il comparto e frutto della pressione politica esercitata dall’italia. il vicepresidente di confcooperative fedagripesca, paolo tiozzo , ha espresso il proprio ringraziamento al ministro francesco LOLLOBRIGIDA per aver guidato la delegazione italiana all’agrifish con l’obiettivo di tutelare un settore strategico per l’economia nazionale”. lo rende noto un comunicato stampa di confcooperative. “l’intervento europeo risponde finalmente a un’emergenza che non poteva piu’ essere ignorata, ora dobbiamo mettere a terra tutto cio’ fornendo il necessario sostegno alle cooperative ed alle imprese del settore”, ha dichiarato tiozzo , sottolineando come il caro-carburante stia soffocando le marinerie italiane visto che il costo del gasolio incide per oltre il 60% sui costi complessivi di gestione di un’imbarcazione. “con una pressione finanziaria di questa portata, la stessa continuita’ operativa delle nostre imprese e’ a rischio”, ha proseguito il vicepresidente, rimarcando come “l’azione del ministro sia stata fondamentale per superare approcci ideologici e rimettere al centro la difesa della produzione e del lavoro”. per l’associazione, “la vittoria in sede europea conferma la centralita’ del modello italiano come punto di riferimento politico capace di tradurre le necessita’ dei lavoratori in soluzioni concrete a difesa della produzione ittica di qualita’”.

PESCA: PAOLICELLI (PUGLIA), BENE ATTIVAZIONE
MECCANISMO CRISI FEAMPA

“una risposta concreta e tempestiva per il comparto della pesca e dell’acquacoltura messo a dura prova dalle tensioni internazionali: la commissione europea ha, difatti, accolto la richiesta del governo italiano di attivare il meccanismo di crisi del feampa, aprendo la strada a misure straordinarie di sostegno per pesca e acquacoltura. si tratta di una dotazione complessiva per tali interventi straordinari di circa 12 milioni al mese per l’italia, a valere sul feampa, di cui circa 1,8 milioni al mese per la puglia”. lo rende noto un comunicato della regione puglia, che cosi’ prosegue: “e’ un risultato importante, frutto di un lavoro politico puntuale e condiviso che nasce da un intervento che ho proposto personalmente in commissione politiche agricole e che ho immediatamente rappresentato al ministro francesco LOLLOBRIGIDA , il quale si e’ attivato con prontezza e determinazione. voglio ringraziarlo, insieme ai colleghi della commissione, tutti unanimi nel condividere tale proposta, per aver sostenuto con convinzione un’azione necessaria e urgente a tutela di un comparto strategico. parliamo di un settore che gia’ affronta difficolta’ strutturali e che oggi rischia di essere travolto da una crisi energetica senza precedenti, capace di vanificare anni di sacrifici. l’aumento dei costi del carburante e delle materie prime ha ridotto drasticamente la redditivita’ delle imprese, costringendo parte della flotta a fermarsi e mettendo sotto pressione tutta la filiera, dalla produzione alla trasformazione fino alla distribuzione”, ha detto l’assessore all’agricoltura con delega alla pesca della regione puglia, francesco PAOLICELLI. “il meccanismo attivato consente agli stati membri di utilizzare le risorse gia’ disponibili nei programmi nazionali del fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura (feampa) 2021-2027 per sostenere direttamente gli operatori. in particolare, sara’ possibile riconoscere compensazioni economiche per coprire sia i mancati guadagni sia i maggiori costi sostenuti, soprattutto quelli legati all’energia. accanto a questo, sono previste misure per il sostegno all’ammasso, che permettono alle organizzazioni di produttori di ritirare temporaneamente il prodotto dal mercato, contribuendo a stabilizzare i prezzi. si tratta di uno strumento straordinario e temporaneo, applicabile retroattivamente dal 28 febbraio 2026 e valido fino alla fine dell’anno, che ogni stato membro potra’ attivare e gestire in autonomia, erogando direttamente gli aiuti agli operatori”, prosegue il comunicato. “e’ un segnale forte dell’europa – conclude PAOLICELLI – che riconosce la gravita’ della situazione e interviene per salvaguardare imprese e occupazione. ora sara’ fondamentale tradurre rapidamente questa opportunita’ in sostegno concreto sui territori. la tecnica preposta valutera’ modalita’ e criteri per attivare celermente tali misure. parallelamente, dobbiamo continuare a lavorare per rafforzare la resilienza del settore, a partire dalla transizione energetica, che rappresenta una leva imprescindibile per garantire competitivita’ e sostenibilita’ nel lungo periodo”.

PESCA: MARETTI (LEGACOOP AGROALIMENTARE), BENE ATTIVAZIONE
FEAMPA MA SERVONO INTERVENTI STRUTTURALI

“la commissione europea ha attivato il meccanismo di crisi del fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura (feampa) per fronteggiare le conseguenze economiche del conflitto in medio oriente, che stanno colpendo duramente il settore ittico europeo”. lo rende noto un comunicato di legacoop agroalimentare, che cosi’ prosegue: “‘qualcosa comincia a muoversi nell’unione europea – commenta cristian MARETTI, presidente di legacoop agroalimentare -. bene il risultato raggiunto su proposta dell’italia e grazie al ministro francesco LOLLOBRIGIDA che ancora una volta ha dimostrato vicinanza al settore e rapidita’ di intervento. l’attivazione del meccanismo di crisi del feampa e’ un primo segnale concreto di attenzione verso un comparto che da mesi sta affrontando un aumento insostenibile dei costi, a partire dal carburante, e una forte instabilita’ dei mercati’. la misura consente agli stati membri di attivare compensazioni economiche per pescatori, imprese dell’acquacoltura e filiere collegate, a fronte delle perdite di reddito e dei maggiori costi operativi, in particolare quelli energetici, causati dalle forti tensioni sui mercati internazionali e dal rincaro dei carburanti. il pacchetto prevede inoltre strumenti per il sostegno allo stoccaggio dei prodotti della pesca, con l’obiettivo di stabilizzare i mercati e contenere la volatilita’ dei prezzi. si tratta di misure temporanee, applicabili fino alla fine del 2026, che potranno essere integrate da ulteriori interventi nazionali sotto forma di aiuti di stato. ‘tuttavia – prosegue MARETTI – siamo di fronte a una risposta ancora parziale. serve rafforzare e rendere piu’ strutturali gli strumenti di sostegno, accompagnandoli con politiche europee capaci di intervenire sulle cause profonde della crisi, a partire dall’energia e dalla tenuta delle filiere’. legacoop agroalimentare sottolinea come la crisi in medio oriente, con le ripercussioni sulle rotte commerciali e sui prezzi delle materie prime, stia producendo effetti diretti e immediati sull’intero sistema agroalimentare europeo, in particolare sui settori piu’ energivori come la pesca. per questo, l’associazione rinnova la richiesta di un piano europeo coordinato che affianchi alle misure emergenziali una strategia di medio-lungo periodo, in grado di garantire sostenibilita’ economica alle imprese, stabilita’ ai mercati e sicurezza agli approvvigionamenti. ‘e’ necessario – conclude MARETTI – evitare che interventi dettati dall’emergenza restino isolati. occorre una visione europea che metta al centro la resilienza delle filiere agroalimentari e la tutela del lavoro cooperativo'”.

PESCA: FEDERPESCA, BENE SBLOCCO FONDI FEAMPA E LAVORO
PER NUOVO QUADRO AIUTI DI STATO PER IL SETTORE

“federpesca esprime soddisfazione per la decisione della commissione europea di attivare il meccanismo di crisi del feampa a sostegno della pesca e dell’acquacoltura, mettendo a disposizione 760 milioni di euro per compensare il caro energia e i maggiori costi operativi delle imprese”. lo rende noto un comunicato di federpesca, che cosi’ prosegue: “fondamentale in questa direzione anche il lavoro avviato dalla commissione per definire entro fine aprile un nuovo quadro temporaneo sugli aiuti di stato, che consentira’ di superare il limite del de minimis oggi fissato a 40 mila euro, permettendo cosi’ interventi piu’ efficaci e adeguati alle esigenze delle imprese. ‘avevamo sostenuto in queste settimane che, dopo l’impegno del governo italiano, anche l’europa avrebbe dovuto fare la sua parte e abbiamo lavorato in questa direzione insieme al ministro francesco LOLLOBRIGIDA . oggi arriva un risultato fondamentale in questa direzione’, aggiunge francesca BIONDO, direttrice generale di federpesca. particolarmente rilevante e’ il fatto che le misure avranno carattere retroattivo a partire dal 28 febbraio 2026 e potranno coprire le spese sostenute fino alla fine del 2026. ‘questo potra’ consentire alle imprese di ottenere ristori concreti su un arco temporale ampio, dando risposte immediate a chi in questi mesi ha dovuto affrontare aumenti eccezionali dei costi energetici e operativi’, sottolinea BIONDO. per federpesca, lo sblocco delle risorse feampa rappresenta un’opportunita’ concreta per erogare contributi alle imprese, come gia’ avvenuto durante la crisi ucraina, aiutando pescatori, acquacoltori e operatori della filiera a far fronte alle difficolta’ economiche e a garantire continuita’ produttiva e occupazionale. tra gli obiettivi indicati dalla commissione vi e’ anche la necessita’ di accelerare la transizione energetica del comparto, riducendo la dipendenza dai combustibili fossili e rendendo il settore piu’ competitivo e sostenibile nel lungo periodo. ‘se l’europa vuole davvero che anche il settore della pesca partecipi alla transizione energetica, e’ fondamentale consentire l’utilizzo dei fondi europei per la costruzione di nuovi pescherecci, piu’ moderni, sicuri ed efficienti, dotati di tecnologie in grado di ridurre consumi ed emissioni e di rendere l’intera flotta piu’ sostenibile e competitiva”, conclude BIONDO.”.

AGCI PESCA E ACQUACOLTURA, CON DDL TUTELA AGROALIMENTARE
DA MASAF UN SEGNALE FORTE PER IL SETTORE

“agci pesca e acquacoltura accoglie con forte apprezzamento l’approvazione del provvedimento dedicato al rafforzamento della tutela e della legalita’ nel settore ittico, un passaggio che contribuisce a dare maggiore certezza normativa e strumenti piu’ efficaci per la gestione sostenibile delle risorse marine”. lo rende noto un comunicato di agci pesca e acquacoltura, che cosi’ prosegue: “l’associazione plaude al lavoro svolto dal ministro francesco LOLLOBRIGIDA e dall’intero ministero dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste, che negli ultimi mesi hanno mantenuto un confronto costante con le rappresentanze del settore, valorizzando il contributo delle cooperative e degli operatori della pesca professionale. il provvedimento introduce misure che puntano a migliorare i sistemi di controllo, la tracciabilita’ del prodotto e la tutela delle imprese che operano nel rispetto delle regole, rafforzando al tempo stesso la capacita’ del paese di contrastare pratiche scorrette e concorrenza sleale, attraverso la riconoscibilita’ e la valorizzazione del pescato italiano. ‘si tratta di un passo avanti importante per tutto il comparto – dichiara il presidente di agci pesca e acquacoltura, enrico CASOLA – il riconoscimento del ruolo delle cooperative e l’attenzione dedicata alla sostenibilita’ e alla legalita’ rappresentano un segnale concreto di ascolto e di responsabilita’. ringraziamo il ministro e il masaf per il lavoro svolto e per aver mantenuto aperto un dialogo costruttivo con le organizzazioni del settore’. agci pesca e acquacoltura conferma il proprio impegno a collaborare con le istituzioni per garantire una gestione equilibrata delle risorse, la valorizzazione del lavoro dei pescatori e la piena trasparenza lungo tutta la filiera, nell’interesse delle comunita’ costiere e dei consumatori”.

PESCA: COLDIRETTI, MISURA CONTRO CARO CARBURANTI
CON FONDI FEAMPA PASSO UTILE MA NON BASTA

“coldiretti prende atto dell’annuncio dell’imminente attivazione da parte della commissione europea delle misure emergenziali a sostegno del settore della pesca, duramente colpito dall’aumento dei costi energetici legati alla crisi in medio oriente e alla chiusura dello stretto di hormuz”. lo rende noto un comunicato della coldiretti, che cosi’ prosegue: “l’intervento, che prevede la possibilita’ per gli stati membri di compensare i maggiori costi e le perdite di reddito, oltre al sostegno allo stoccaggio dei prodotti ittici per stabilizzare i prezzi, rappresenta uno strumento utile nell’immediato per fronteggiare una situazione di forte difficolta’. le misure saranno retroattivamente ammissibili dal 28 febbraio 2026 fino alla fine dell’anno e potranno essere attivate rapidamente utilizzando meccanismi gia’ sperimentati durante le crisi covid-19 e ucraina. resta tuttavia un nodo fondamentale: non si tratta di nuove risorse europee, ma di fondi del feampa gia’ destinati al settore. in sostanza, vengono utilizzate risorse gia’ assegnate alle imprese della pesca, analogamente a quanto avviene per il fondo di crisi in agricoltura, alimentato dagli stessi agricoltori e non da nuove disponibilita’. un aspetto che comporta il rischio di ridurre le risorse disponibili per la programmazione ordinaria del comparto. se oggi infatti questi fondi vengono impiegati per affrontare l’emergenza carburanti, domani non potranno essere utilizzati per altri interventi strategici, con il pericolo di lasciare scoperti ambiti essenziali per lo sviluppo e la competitivita’ delle filiere. la situazione resta particolarmente critica: le quotazioni del gasolio risultano raddoppiate rispetto al periodo precedente al conflitto, con il carburante che rappresenta fino a oltre la meta’ dei costi sostenuti dalle imprese ittiche. nel 2025 le vendite di gasolio per la pesca hanno superato i 200 milioni di litri, secondo un’analisi coldiretti su dati del ministero dell’ambiente. una dinamica che ha costretto molte flotte a operare in perdita o a ridurre le uscite, favorendo le importazioni di prodotto straniero e mettendo a rischio un settore che conta circa 12mila imbarcazioni e 28mila lavoratori, oltre a un ampio indotto. alla luce di questo quadro, coldiretti sottolinea che l’intervento rappresenta un passo utile ma non sufficiente. senza l’attivazione di nuove risorse europee si rischia di spostare semplicemente fondi da un’esigenza all’altra, senza risolvere le criticita’ strutturali. diventa quindi necessario prevedere strumenti finanziari aggiuntivi, anche attraverso forme di debito comune europeo, per sostenere in modo efficace e duraturo i settori piu’ colpiti, a partire dalla pesca e dall’agricoltura, garantendo stabilita’ e sostenibilita’ nel tempo”.

LAURENZA (UILA PESCA), BENE ATTIVAZIONE MECCANISMO DI CRISI
FEAMPA APPREZZAMENTO PER L’AZIONE DEL GOVERNO ITALIANO

“la uila pesca esprime soddisfazione per la decisione della commissione europea di attivare il meccanismo di crisi del fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura (feampa) che consentira’ agli stati membri di sostenere i pescatori, duramente colpiti dall’aumento dei costi energetici e dalle perturbazioni di mercato generate dalla crisi in medio oriente. una situazione che ha gia’ costretto parte della flotta europea a fermarsi, con ricadute pesanti sui redditi dei lavoratori e sulla tenuta delle comunita’ costiere”. lo dichiara in un comunicato la segretaria generale uila pesca, maria LAURENZA, che prosegue: “la uila pesca valuta molto positivamente, in particolare, il fatto che il meccanismo consenta compensazioni economiche per i mancati guadagni e per i costi aggiuntivi, inclusi quelli legati all’aumento del carburante. la decisione europea arriva dopo che l’italia aveva gia’ sollecitato interventi straordinari. nel consiglio agrifish del 31 marzo 2026, il ministro francesco LOLLOBRIGIDA aveva infatti richiamato la commissione sulla necessita’ di misure urgenti per fronteggiare l’impatto del caro energia sul settore ittico, chiedendo strumenti immediati di sostegno. la uila pesca apprezza questo intervento che ha contribuito a portare all’attenzione europea le difficolta’ del comparto e la necessita’ di risposte rapide. alla luce dell’attivazione del meccanismo feampa, la uila pesca invita il governo e le regioni a procedere con tempestivita’ nell’attuazione delle misure disponibili e a utilizzare pienamente anche il quadro temporaneo sugli aiuti di stato annunciato dalla commissione, affinche’ le risorse possano raggiungere senza ritardi lavoratori, imprese e comunita’ costiere”.