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il conflitto del 2026 in medio oriente sta esercitando un’ulteriore pressione sui fragili sistemi agroalimentari e sulle catene di approvvigionamento globali, minacciando la disponibilita’, l’accessibilita’ e la sostenibilita’ economica del cibo. lo ha dichiarato in un comunicato il direttore generale dell’organizzazione delle nazioni unite per l’alimentazione e l’agricoltura (fao), QU dongyu, durante la 38esima sessione della conferenza regionale della fao per il vicino oriente (nerc38). la conferenza si e’ svolta a roma. QU ha informato il segretario generale delle nazioni unite antonio GUTERRES che l’impatto della crisi su tutti i fattori di produzione agricola avra’ conseguenze a lungo termine per l’agricoltura, anche se il conflitto dovesse terminare oggi.