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“matteo VALENTINO e’ il nuovo presidente nazionale di anp (qui videointervista di agra press https://youtu.be/6Ak2xtrAazQ), l’associazione nazionale pensionati di cia-agricoltori italiani. la nomina oggi dalla IX assemblea elettiva, riunita a roma nell’auditorium giuseppe avolio. dirigente con 54 anni di militanza nella cia radicata sul territorio: da responsabile inac puglia a vicepresidente anp, passando per esperienze istituzionali come l’incarico da assessore alle attivita’ produttive a foggia e quello di sindaco a cerignola”, informa un comunicato della cia. “la nostra associazione, che rappresenta una parte significativa del mondo dei pensionati ha bisogno di mettere in atto azioni sempre piu’ incisive per attenzionare le nostre istituzioni sul grande tema delle pensioni deboli, e non solo”, ha detto VALENTINO. “la sua elezione arriva insieme alla presentazione del documento programmatico: ‘l’eco del futuro: un nuovo patto sociale per pensioni, salute, aree interne e invecchiamento attivo’. nato da un’ampia discussione associativa, questo testo traccia la rotta sindacale contro la crisi demografica, il de-finanziamento del sistema sanitario nazionale e la poverta’ pensionistica, trasformando gli anziani in ‘poeti sociali’ e custodi della memoria, per costruire una societa’ piu’ giusta, pacifica e solidale per le nuove generazioni. nel delineare lo scenario globale, denuncia il consumismo ‘liquido’, le delocalizzazioni e le guerre – come a gaza – chiedendo di reindirizzare risorse dagli armamenti alla sanita’, per un’europa di pace e coesione. sull’emergenza sanitaria, evidenzia l’italia come ultima fra i paesi g7 per la spesa, con tagli a posti letto, carenza di personale e liste d’attesa insostenibili. la risposta deve essere un patto politico trasversale per rifinanziamenti strutturali e ‘case della comunita” come hub partecipati con terzo settore e anp, evitando i rischi del pnrr. nel documento di anp-cia, l’invecchiamento attivo diventa risorsa con un decalogo concreto: norme anti-abusi, digitalizzazione, prevenzione, volontariato intergenerazionale, co-housing e agricoltura sociale nelle aree interne, rafforzando alleanze con cittadinanzattiva e cupla (insieme a cgil, cisl, uil). soprattutto, il documento dell’associazione rivendica pensioni minime a 800 euro netti con indice ipca per contrastare l’inflazione reale (erode 70 euro mensili su una pensione lorda di 1.500 euro) e chiede l’attuazione della legge 33/2023 sulla non autosufficienza. nelle aree interne, ribadisce come i servizi essenziali -sanita’ e trasporti- non siano concessioni, ma doveri istituzionali per combattere l’isolamento”, spiega il comunicato. “questa nomina e il programma consolidano il mio impegno di una vita. ora afforzeremo il dialogo con istituzioni e sindacati per un welfare sostenibile: i pensionati non sono un peso, ma una risorsa per il futuro”, ha aggiunto VALENTINO. “anp-cia tutta ha invitato, quindi, governo, parlamento e regioni a un confronto urgente sulle priorita’: rifinanziamento del ssn, potere d’acquisto, invecchiamento attivo e aree interne”, informa ancora il comunicato. a chiusura dei lavori, e’ intervenuto il presidente nazionale di cia, cristiano FINI: “il paese vive una situazione complessa, con prezzi in aumento e redditi fermi, che genera un impoverimento progressivo della classe medio-bassa, agricoltori e pensionati inclusi. sta, inoltre, aumentando il divario tra aree urbane e aree rurali mentre dobbiamo ridurre questa forbice. sanita’, ambiente e alimentazione sono le parole d’ordine e devono essere priorita’ assolute nell’agenda politica. cia continuera’ con anp a portare questi temi direttamente all’attenzione del governo”. qui videointervista di agra press https://youtu.be/8yV2ChIuSSs al presidente uscente, alessandro DEL CARLO, che ripercorre i risultati degli otto anni passati alla guida dell’associazione e augura buon lavoro al suo successore.