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“questa mattina il presidente della regione puglia, antonio DECARO, e l’assessore all’agricoltura francesco PAOLICELLI hanno partecipato alla manifestazione di coldiretti puglia sul lungomare nazario sauro di bari”. lo rende noto un comunicato stampa regionale. “la regione e’ vicina agli agricoltori perche’ l’agricoltura rappresenta il nostro territorio, la sua storia, le nostre tradizioni, la nostra identita’ e i valori che hanno accompagnato generazioni di pugliesi. l’agricoltura e’ anche un settore trainante dell’economia, nella nostra regione rappresenta il 6% del pil, il doppio della media nazionale – ha spiegato DECARO a margine della manifestazione -. lo abbiamo sempre detto: questo e’ un settore in cui crediamo e che vogliamo sostenere. lo faremo attraverso investimenti sulle nuove generazioni di agricoltori, mettendo a disposizione risorse, partendo da quelle europee per il sostegno diretto alle produzioni e alle lavorazioni degli agricoltori, per risolvere il problema della crisi idrica e per la tutela dei nostri prodotti. in questo momento – ha detto ancora DECARO – sul fronte della crisi idrica che e’ un problema molto sentito dal settore agricolo, grazie alle abbondanti piogge si sono riempiti tutti gli invasi e stiamo facendo manovre per non perdere nemmeno una goccia d’acqua, attivando soluzioni che attendevano da anni l’utilizzo, come la vasca del ‘pappadai’ che grazie alla collaborazione con acque del sud siamo riusciti a riempire per raccogliere l’acqua a servizio del territorio ionico. possiamo dire che la stagione agricola quest’anno e’ salva, ma non dobbiamo adagiarci su questi risultati e dobbiamo lavorare per le nuove infrastrutture e per quelle gia’ grandi, come il collegamento con la diga del liscione in molise, che assicurera’ l’acqua alla capitanata. contemporaneamente dobbiamo investire sulle vasche, sui collegamenti e sugli impianti di affinamento, cosa che stiamo gia’ facendo da qualche anno, nel post depurazione e anche sulle reti di distribuzione dell’acqua, per non vivere il paradosso di non poterla distribuire agli agricoltori”. “oggi abbiamo parlato anche di filiere agricole e industriali a cui dobbiamo prestare piu’ attenzione, come quella del grano, dell’olio, del vino e del latte – ha proseguito DECARO -. i nostri prodotti devono diventare tutti igp e dop. dobbiamo favorire le aggregazioni cosi’ da attrarre e sviluppare investimenti per la trasformazione dei nostri prodotti. attualmente trasformiamo ancora troppo poco, solo il 30% di quello che produciamo viene trasformato nella nostra regione. la trasformazione e’ un settore che da’ ricchezza a chi trasforma e agli agricoltori. questi sono solo alcuni dei punti su cui stiamo lavorando insieme al comparto agricolo per i prossimi anni con l’obiettivo di sostenere e potenziare un settore strategico per l’economia e per il lavoro nella nostra regione”. “il settore dell’agricoltura – continua il comunicato – e’ fondamentale, siamo al doppio della media nazionale rispetto al pil, e ha influenzato anche il turismo, che vede il 15% del pil in puglia, perche’ abbiamo saputo diversificare con l’oleoturismo, enoturismo e gli agriturismi”. “uno degli impegni piu’ importanti e’ continuare a supportare, e soprattutto a individuare, i criteri di premialita’ per chi ha, come fonte unica di reddito, l’agricoltura – ha commentato PAOLICELLI -. dobbiamo rigenerare un territorio, come quello del salento, continuare a innovare e rendere le nostre aziende capaci di competere in un mercato sempre piu’ globale, garantendo ai giovani un passaggio generazionale fondamentale attraverso i finanziamenti per condurre le loro aziende. dobbiamo mettere in campo ogni azione utile al sostegno delle produzioni e alla tutela del lavoro, come abbiamo gia’ fatto con il tavolo del latte, garantendo un prezzo maggiore alla stalla. dobbiamo avviare il tavolo del florovivaistico e guardare ai vari settori, come la cerealicoltura che e’ in crisi. un’attenzione particolare la stiamo dedicando all’olivicoltura, per noi strategica perche’ la fiera dell’olio in puglia e’ un investimento importante che abbraccia piu’ settori, dall’economia, alla tutela del paesaggio, all’industria, fino al turismo. oggi, solo dopo 80 giorni di governo abbiamo provato a dare agli agricoltori e alle associazioni di categoria, che ascoltiamo ogni giorno, delle risposte concrete. l’obiettivo e’ continuare a lavorare insieme per portare a casa risultati per gli agricoltori che, ricordiamo, con le loro aziende sono anche un presidio per la tenuta del nostro territorio”.

