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“e’ dora DESANTIS la nuova presidente del gruppo olio d’oliva di assitol, l’associazione italiana dell’industria olearia aderente a federalimentare e confindustria. DESANTIS succede ad anna CANE (carapelli firenze), che per otto anni ha presieduto il gruppo olio d’oliva dell’associazione e che ora diventera’ vicepresidente. l’assemblea degli imprenditori ha nominato altri tre vicepresidenti: andrea COLAVITA, responsabile acquisti materia prima e direttore commerciale per l’estero della colavita spa, carlo AQUILANO, direttore commerciale della f.lli de cecco spa, e gianmarco LAVIOLA, amministratore delegato della salov spa”, informa un comunicato di assitol. “sono stati otto anni intensi che hanno visto l’associazione in prima linea nel sostegno al comparto in momenti difficili come la pandemia. ringrazio tutto il gruppo e la stessa assitol per il lavoro svolto insieme e per i risultati raggiunti. oggi sono molto felice di passare il testimone a dora DESANTIS, che prosegue la leadership femminile del gruppo olio d’oliva di assitol, un fatto non scontato nel mondo oleario”, ha dichiarato anna CANE. “nata a bitonto (ba), DESANTIS e’ laureata in scienze biologiche, con indirizzo chimico-biologico. dal 1996 e’ iscritta all’albo regionale degli assaggiatori di olio extra vergine di oliva ed e’ capopanel per l’analisi organolettica degli oli. oggi e’ responsabile qualita’ di agride’, azienda olearia di famiglia, che ha sede a bitonto. da piu’ di 15 anni e’ entrata in associazione e, negli ultimi quattro anni, e’ stata vicepresidente di gruppo”, spiega il comunicato. “ringrazio anna CANE per lo straordinario impegno profuso a favore dell’associazione e dell’intera filiera. la mia presidenza intende proseguire il suo lavoro, coinvolgendo le aziende associate nel dibattito interno e ascoltando tutti. credo infatti che assitol non sia soltanto un luogo in cui affrontare criticita’, ma soprattutto uno spazio in cui le aziende possano crescere in modo sano, stimolare azioni comuni e costruire valori condivisi”, ha detto DESANTIS che ha poi parlato della battaglia contro le vendite sottocosto che vuole portare avanti: “l’olio extravergine d’oliva non puo’ essere percepito come una qualsiasi commodity, ma gli va riconosciuto il valore che si deve ad un alimento straordinario, non soltanto per il gusto, ma per le tante qualita’ salutistiche, confermate ormai da decine di studi. per questa ragione, dobbiamo difenderne il posizionamento sul mercato, investendo nella cultura del prodotto e nel dialogo con gli altri attori della filiera e con le istituzioni”. sul fronte dell’innovazione, DESANTIS ha ribadito l’importanza dello sviluppo di metodi analitici scientificamente validati, che possano rafforzare l’analisi organolettica dell’olio d’oliva: “il panel test si e’ rivelato fondamentale per acclarare la genuinita’ e la qualita’ dell’olio. tuttavia, il ricorso a sistemi come quello dei composti volatili, basato sulle piu’ recenti informazioni scientifiche, puo’ rendere piu’ robusta la stessa analisi sensoriale. per questo, ritengo che il gruppo olio di oliva di assitol debba continuare a investire nella ricerca”. “tensioni internazionali, costi di produzione in continua ascesa e cambiamento climatico hanno disegnato uno scenario complesso per l’olio d’oliva. e’ urgente individuare strategie e soluzioni per superare quella che potremmo definire la ‘tempesta perfetta’, a cominciare dalla sburocratizzazione, un vero e proprio costo che i nostri competitors non devono sopportare. ecco perche’ appare prioritaria una collaborazione sempre piu’ stretta con tutta la filiera e le istituzioni di settore, in italia e in europa, per sostenere il nostro olio d’oliva, ambasciatore del saper fare italiano, e con l’intera filiera olivicolo-olearia che oggi, grazie al piano olivicolo, puo’ ritrovare nuovo slancio”, ha concluso DESANTIS.