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“un triennio di ottimi risultati economico-finanziari che hanno sostanzialmente consolidato l’intero asset consortile nel territorio, radicando l’operativita’ quotidiana dei molteplici comparti del consorzio agrario nel tessuto dell’agroalimentare parmense, hanno consentito oggi di promuovere a pieni voti l’azione di indirizzo del consiglio di amministrazione uscente che ha ritrovato cosi’ la sua sostanziale riconferma dopo tre anni di mandato proprio nell’assemblea dei neo-eletti che ha seguito di pochi giorni la conclusione delle assemblee separate e l’approvazione unanime del bilancio 2025 (bilancio con un segno positivo a due cifre +10,7% e con un fatturato incrementato di 7 milioni di euro che si e’ impennato fino a 72,5 milioni complessivi)”. lo rende noto un comunicato del cap di parma che cosi’ prosegue: “le assemblee separate, svoltesi nel mese scorso nelle agenzie di borgo val di taro, capoponte, fornovo e nella sede di parma, hanno visto l’elezione di 25 delegati registrando un’affluenza piu’ che soddisfacente di oltre un migliaio di soci partecipanti alle consultazioni. il nuovo consiglio di amministrazione che condurra’ le linee guida di indirizzo consortile per i prossimi tre anni e’ composto dai delegati eletti: giacomo BARBUTI (bardi), remo BORLENGHI (soragna), chiara BOSCOLI (parma), filippo BOSELLI (parma), paolo CAVALLI (torrile), giuseppe CORRADI (fontevivo), luca COTTI (langhirano), giorgio GRENZI (nonantola), andrea LUSARDI (busseto), lino MONTEVERDI (bedonia), marco ORSI (parma), monia REPETTI (fidenza) e marco TAMANI (fontanellato). il cda, immediatamente dopo l’insediamento, ha proposto la ricandidatura di riconferma alla presidenza del cap per giorgio GRENZI che, in forza dell’azione del suo consiglio nell’ultimo mandato, ha rappresentato un punto di riferimento e di condivisione per i soci. restano tappe particolarmente significative il traguardo del 130° anniversario dalla fondazione del consorzio, l’ottenimento del riconoscimento civico della citta’ di parma con il premio s.ilario 2025 e soprattutto l’uscita dalla procedura di concordato preventivo in continuita’ del 2024 con la messa in sicurezza definitiva ed il rilancio del cap. risultati frutto di un percorso caratterizzato da impegno, capacita’ e volonta’ della compagine in uno scenario globale non particolarmente agevole come quello degli ultimi anni, fatto di sconvolgimenti repentini dei vari mercati di riferimento e che, dopo l’emergenza pandemica, ha visto sconvolgimenti globali geopolitici e conseguenti ripercussioni sui prezzi delle materie prime”. “un forte e sentito ringraziamento per questa conferma per me e per il cda – ha evidenziato GRENZI – va sicuramente a tutti i soci che hanno voluto sostenere il nostro operato degli ultimi anni e promuoverne i risultati piu’ tangibili. ringrazio naturalmente il direttore generale roberto MADDE’, le maestranze tutte, il personale, gli agenti, tecnici e ricercatori e la coldiretti sempre al nostro fianco. l’obiettivo e’ continuare in un cammino proficuo sotto il profilo delle performance di impresa con i partner cai, cai nutrizione, bf, eurocap petroli e sis e intessere relazioni sempre piu’ salde con il territorio di parma, come fatto con la nostra partecipazione attiva a km verde parma, food farm, universita’ e parma io ci sto!”.