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“formazione, informazione e promozione per rafforzare le filiere e accompagnare la crescita delle imprese biologiche. la regione emilia-romagna mette a disposizione 200mila euro per il 2026 a favore dei distretti del biologico, con un bando che punta a consolidarne il ruolo come strumenti di organizzazione e sviluppo nei territori, capaci di mettere in relazione imprese, istituzioni locali e comunita’ attorno a un modello produttivo sempre piu’ strutturato. l’intervento sostiene attivita’ che incidono direttamente sulla qualita’ del sistema, a partire dalla crescita delle competenze degli operatori e dalla diffusione delle conoscenze, fino alle azioni di promozione dei prodotti biologici sui mercati. un investimento che rafforza la capacita’ delle imprese di lavorare in rete, di costruire filiere piu’ solide e di valorizzare il legame con i territori, accompagnando un comparto che in emilia-romagna rappresenta una componente sempre piu’ rilevante dell’agroalimentare regionale. i progetti, da realizzare entro il 2026, potranno contare su contributi fino al 100% dei costi ammissibili, per un massimo di 50mila euro ciascuno, e riguarderanno in particolare iniziative di formazione, informazione e promozione rivolte alle piccole e medie imprese del biologico, comprese quelle in conversione, attive nella produzione agricola, nella trasformazione e nella commercializzazione”, informa un comunicato della regione emilia-romagna. “con questo bando continuiamo a investire su un sistema che in emilia-romagna e’ forte e che vogliamo far crescere ancora, perche’ il biologico e’ una leva strategica per il futuro del nostro agroalimentare e per il presidio delle aree rurali. oggi contiamo oltre 6.500 imprese certificate e circa il 18% della superficie agricola regionale coltivata con questo metodo: numeri che raccontano un settore dinamico, con un peso importante nel nostro agroalimentare”, ha detto l’assessore regionale all’agricoltura, alessio MAMMI, che ha aggiunto: “i distretti sono fondamentali perche’ mettono insieme imprese, territori e competenze e rafforzano le filiere, creando condizioni piu’ solide per crescere. formazione, conoscenza e promozione aiutano a qualificare l’offerta, a valorizzare le produzioni e a rafforzarne il posizionamento, migliorando la capacita’ di intercettare domanda e riconoscimento di valore. e’ in questa direzione che interveniamo, per consolidare il biologico e rafforzarne il ruolo nei territori”. il bando completo disponibile qui https://tinyurl.com/agrapress102