(riproduzoone riservata)

“avra’ luogo venerdi’ 22 maggio alle 10.30 l’assemblea di arav, l’associazione regionale allevatori del veneto, che si terra’ nella sede di vicenza in via leonardo da vinci 52”. lo rende noto un comunicato di arav, che cosi’ prosegue: “una giornata importante sotto il profilo della democrazia associativa, in quanto verranno approvati il bilancio consuntivo 2025 e preventivo 2026 e verra’ relazionato dal presidente floriano DE FRANCESCHI cio’ che e’ stato fatto nell’ultimo anno, compresi gli ambiziosi progetti in corso. nella relazione annuale il presidente DE FRANCESCHI, affiancato dal direttore di arav, walter LUCHETTA, affrontera’ temi di grande importanza per il mondo allevatoriale veneto. ‘il settore zootecnico – spiega DE FRANCESCHI – sta attraversando un momento di difficolta’ determinato dalle tensioni geopolitiche e da rincari senza precedenti. i conflitti internazionali hanno destabilizzato i mercati globali, interrompendo le catene di approvvigionamento e facendo schizzare alle stelle i prezzi delle materie prime agricole’. il veneto, terza regione a livello nazionale per produzione di latte, preceduta da emilia-romagna e lombardia, con la provincia di vicenza che primeggia a livello regionale per numero di aziende e quantita’ di latte prodotto, collocandosi al decimo posto della classifica nazionale per quantita’ di latte prodotto, risente particolarmente le difficolta’ di questo momento. ‘vogliamo scongiurare la chiusura di altre stalle, specie considerando che il nostro territorio – conclude DE FRANCESCHI – si caratterizza per un tessuto imprenditoriale a conduzione familiare, con il rischio che venga meno la stessa sovranita’ alimentare e la sostenibilita’ delle aree rurali. e l’unico sistema che abbiamo per difenderci e’ far fruttare il patrimonio straordinario di dati che abbiamo a disposizione. riveste un’importanza crescente, quindi, la raccolta ed elaborazione dei dati dei controlli funzionali, irrinunciabili per garantire la sostenibilita’ economica ed ambientale delle imprese allevatoriali, nonche’ il benessere animale. formazione, assistenza tecnica e laboratorio analisi sono gli altri elementi sui quali l’associazione intende continuare a puntare’.”.