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si e’ tenuta nella sede dell’anbi A ROMA la presentazione dell’ assemblea a n dell’associazione che si terra’ nei giorni 1 e 2 luglio. francesco VINCENZI, presidente anbi (qui video intervista di agra press https://youtu.be/2ESi1dRslrk), ha presentato l’assemblea definendola un momento di confronto importante per parlare del modello italiano dell’acqua, invidiato da tutto il mondo, e dei cambiamenti climatici. il presidente ha evidenziato che l’innovazione “protegge ma soprattutto produce” e ha dichiarato che l’IA (intelligenza artificiale) sara’ uno dei temi dell’assemblea. un settore, ha spiegato VINCENZI, tra i piu’ esigenti perche’ necessita di grandi quantita’ di acqua per raffreddare i data center. l’acqua e’ diventata motivo di conflitto, ha evidenziato il presidente, ricordando che senza non c’e’ cibo, non c’e’ vita. tra i vari temi che verranno trattati, ha ricordato VINCENZI, c’e’ la fine del pnrr che ha finanziato risorse destinate ai consorzi di bonifica; i fondi di coesione; la proposta di legge presentata attraverso il cnel per la manutenzione dei canali che produrrebbe lavoro e risparmio; le aree interne. importante, ha sottolineato VINCENZI, sara’ il confronto con le istituzioni. per questo chiederemo al ministro LOLLOBRIGIDA di pianificare il futuro, le prossime mosse, perche’ il piano invasi non puo’ piu’ attendere. il direttore generale massimo GARGANO (qui videointervista di agra press https://youtu.be/PMS-PY5Dueg), ha ribadito che la mancanza di acqua e’ uno dei maggiori problemi derivanti dalla crisi climatica. a tal proposito, ha aggiunto GARGANO, e’ necessario immagazzinare piu’ acqua possibile. per questo, tra novembre e gennaio, anbi ha presentato 277 progetti nell’ambito del pniissi (piano nazionale di investimenti infrastrutturali e per la sicurezza del settore idrico) per un valore di 7,3 miliardi di euro finalizzati alla raccolta e conservazione dell’acqua. progetti – ha ricordato – che vanno messi in campo perche’ rappresentano un valore per l’italia. GARGANO ha evidenziato che ci sono, in italia, 231mila km di canali, un vero e proprio reticolo idraulico, che vanno considerati un’infrastruttura strategica al pari delle altre. massimo CRESPI, presidente hub europeo scenari climatici applicati, ha sottolineato i cali delle rese in agricoltura e nel settore ittico dovuti ai cambiamenti climatici con una previsione, al 2040, di almeno 2 gradi in piu’. giorgio PIAZZA, presidente di deltamed, ha dichiarato che la politica deve rendersi conto che lavorare d’anticipo significa risparmiare dopo.