AI AGRICOLTURA TRATTORE IRRIGAZIONE CAMPI PIANTAGIONI PIANTAGIONE FRUTTETO FRUTTETI PESTICIDI IRRORARE NEBULIZZARE CAMPO

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“quale e’ la reazione delle nostre colture di pregio di fronte all’incidenza dei fenomeni estremi? il mutamento repentino del clima, caratterizzato dall’incremento delle temperature e da precipitazioni violente, condiziona sempre di piu’ed in maniera determinante sia l’andamento stagionale del comparto agricolo sia le attivita’ agronomiche che l’imprenditore deve necessariamente realizzare, in modo mirato e altamente specifico, per poter conservare il suo valore e redditivita’”. lo afferma un comunicato di coprob-italia zuccheri, che cosi’ prosegue: “in questo scenario complesso il ruolo della risorsa idrica risulta fondamentale, cosi’ come imprescindibile e’ diventato l’impiego della stessa per una pratica irrigua adeguata. per queste ragioni che due realta’ come coprob italia zuccheri (unico produttore nazionale di zucchero italiano al 100%) e anbi, grazie al laboratorio dell’innovazione di acqua campus di budrio, hanno svolto una sperimentazione triennale – coordinata dal team agronomico del canale emiliano romagnolo e dai tecnici coprob – unica nel suo genere, dedicata interamente alla barbabietola da zucchero, coltura storica del nostro territorio. l’irrigazione della coltura infatti, nell’areale della pianura padana, non e’ mai stata una pratica agronomica fino ad ora indispensabile, ma a seguito dei recenti studi, certifica che puo’ elevare la produzione sia delle radici che della percentuale di saccarosio. un risultato non scontato e secondario che ha colpito positivamente anche l’universita’ degli studi di milano statale: ‘il risultato ottenuto e’ significativo e conferma che, nel contesto del cambiamento climatico, l’irrigazione assume un ruolo sempre piu’ strategico – ha spiegato claudio GANDOLFI, docente ordinario di idraulica agraria -, contribuendo a migliorare la quantita’ e la qualita’ delle produzioni agrarie e a garantirne la continuita’ anche in annate siccitose’. i risultati del progetto sperimentale ‘innovazione irrigua nella barbabietola a sostegno della resa’ sono stati illustrati oggi a minerbio (bo) all’interno dello stabilimento produttivo di coprob italia zuccheri davanti ad un pubblico di eccezione, tra istituzioni, associazioni professionali coldiretti, confagricoltura, confcooperative e cia, universita’ e numerosi coltivatori e contoterzisti. alla giornata, coordinata dal giornalista andrea GAVAZZOLI, sono intervenuti: il presidente di coprob italia zuccheri luigi MACCAFERRI; il presidente di anbi francesco VINCENZI; il direttore generale di anbi massimo GARGANO; il presidente del consorzio cer nicola DALMONTE; il professor claudio GANDOLFI; il ricercatore di acqua campus cer-anbi salvatore GENTILE; il direttore generale di coprob italia zuccheri moreno BASILICO; valentina BORGHI (coldiretti), andrea BETTI (confagricoltura), lorenzo CATELLANI (cia) e paolo BONO (confcooperative); alessio MAMMI, assessore all’agricoltura della regione emilia-romagna; e l’onorevole francesco BATTISTONI, vicepresidente della commissione ambiente della camera dei deputati. ‘la bietola non rappresenta soltanto una fonte di reddito. e’ una coltura da rinnovo fondamentale per la fertilita’ dei terreni e per la sostenibilita’ delle aziende agricole – ha evidenziato MACCAFERRI. la collaborazione presentata oggi con anbi-cer nasce dall’esigenza di investire in ricerca per consentire alla barbabietola da zucchero di essere maggiormente resiliente alla luce dei cambiamenticlimatici e per renderla piu’ redditizia per l’agricoltore – ha proseguito MACCAFERRI -; e’ importante infatti sottolineare che il nostro obiettivo non puo’ essere quello di vivere di contributi. gli aiuti pubblici sono indispensabili per accompagnare la transizione, ma devono servire a costruire una filiera dello zucchero 100%italiano stabile, fondata su contratti equi, remunerazione adeguata agli agricoltori, reciprocita’ delle regole e innovazione per affrontare il cambiamento climatico. oggi stiamo parlando con il governo e le regioni, per un piano di rilancio e di sostegno delsettore, la regione emilia-romagna e’ deputata e coordinatrice di questo tavolo, la ringrazio e auspico che si possa concentrare su uno sviluppo sostenibile della filiera’. ‘gli effetti dei cambiamenti climatici hanno oggi un’incidenza diretta sulle colture del territorio influenzandone produttivita’ e sostenibilita’ economica del settore agricolo – ha dichiarato VINCENZI -: anbi promuove ed incentiva sempre di piu’ la ricerca scientifica e tecnologica in campo agronomico e grazie agli studi avanzati come questo, realizzato nei laboratori di acqua campus, accompagna non solo i consorzi di bonifica associati in un percorso d’innovazione, ma mette a disposizione dell’impresa conoscenze e metodologie concrete che consentono il miglior impiego dell’acqua. gli studi ‘sartoriali’ svolti per coprob italia zuccheri dimostrano infatti come sia essenziale e proficuoil contributo offerto per la resilienza di una coltura storica, strategica e da tutelare nel panorama emiliano romagnolo e nazionale’. ‘di fronte agli effetti sempre piu’ critici dei cambiamenti climatici, investire nell’innovazione irrigua significa dare strumenti concreti alle imprese agricole per continuare a produrre reddito, qualita’ e sostenibilita’ – ha concluso MAMMI -. la sperimentazione presentata oggi dimostra come ricerca applicata, gestione efficiente della risorsa idrica e collaborazione tra enti pubblici, consorzi e imprese possano generare risultati immediatamente utili per il mondo agricolo. la collaborazione tra coprob, anbi e cer dimostra come l’innovazione possa tradursi in risposte concrete per le imprese agricole e per una filiera strategica per la nostra regione e peril paese come quella bieticolo-saccarifera. l’emilia-romagna ha sostenuto con convinzione questi percorsi, anche attraverso risorse dedicate ai progetti di innovazione, divulgazione e trasferimento tecnologico che valorizzano le attivita’ svolte nell’ambito di acqua campus, oggi punto di riferimento nazionale per la dimostrazione e il trasferimento delle innovazioni in agricoltura. crediamo infatti che sia fondamentale rendere le conoscenze e le tecnologie sviluppate dalla ricerca concretamente accessibili agli agricoltori, attraverso campi prova, attivita’ formative e strumenti digitali. e’ questa la direzione che dobbiamo continuare a seguire: trasformare la ricerca in soluzioni operative capaci di aumentare la resilienza, la competitivita’ e la sostenibilita’ delle nostre filiere agricole’. ‘l’acqua non e’ piu’ soltanto una risorsa naturale: e’ una vera infrastruttura strategica per il futuro dell’agricoltura italiana – ha aggiunto BATTISTONI -. i risultati della ricerca triennale realizzata da coprob e cer dimostrano che innovazione e ricerca possono offrire risposte concrete alle sfide poste dai cambiamenti climatici. oggi siccita’ e dissesto idrogeologico sono due facce della stessa medaglia e richiedono una gestione sempre piu’ efficiente della risorsa idrica, capace di valorizzare il ruolo dei consorzi di bonifica e delle infrastrutture irrigue. la collaborazione tra coprob, cer e anbi rappresenta un modello virtuoso di come sostenibilita’ ambientale e competitivita’ agricola possano crescere insieme. difendere la filiera dello zucchero 100% italiano significa investire nel lavoro, nel territorio e nella sovranita’ alimentare del nostro paese’. in uno scenario climatico sempre piu’ instabile, la barbabietola da zucchero trova nell’irrigazione un fattore determinante per il successo produttivo. i risultati del triennio sperimentale 2023-2025, condotto da cer (consorzio di bonifica per il canale emiliano-romagnolo) e coprob-italia zuccheri presso l’area ricerche di acqua campus, confermano che la gestione della risorsa idrica non e’ solo una misura per affrontare la siccita’, ma un investimento strategico indispensabile. il confronto tra annate profondamente diverse ha evidenziato come l’approccio debba essere flessibile: nelle annate caratterizzate da elevata piovosita’, come il 2023, la coltura puo’ fare a meno di interventi irrigui, mentre la criticita’ dei periodi siccitosi rende l’irrigazione un asset irrinunciabile. in queste condizioni estreme, le tesi irrigate ottengono una produzione lorda vendibile decisamente superiore utilizzando sistemi a goccia che si confermano, per questa coltura, i piu’ performanti in termini di rese e qualita’ tecnologica. la sperimentazione, inoltre, indica l’irrigazione di soccorso come un eccellente compromesso per l’imprenditore agricolo: una soluzione razionale ed efficiente, capace di proteggere la coltura e stabilizzare i margini di profitto senza sopportare gli oneri dei sistemi piu’ intensivi. grazie all’integrazione di modelli previsionali avanzati, come irriframe sistema di consiglio irriguo di anbi e cer, e al monitoraggio satellitare ndvi (normalized difference vegetation index, e’ l’indice satellitare piu’ utilizzato per valutare lo stato di salute e la vigoria della vegetazione), e’ oggi possibile ottimizzare l’uso della risorsa idrica adattando la strategia alle reali esigenze della coltura per garantire standard qualitativi elevati in ogni annata. i dati del 2025 chiariscono che l’irrigazione avanzata e’ l’unica strategia in grado di trasformare una potenziale crisi climatica in una coltura resiliente. questi risultati, ottenuti grazie alle nuove strategie di gestione idrico-nutritiva, offrono al comparto bieticolo risposte concrete per una sostenibilita’ economica e ambientale sempre piu’ solida”.