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“il consiglio dell’ordine nazionale dei dottori agronomi e dei dottori forestali (conaf ) ed il comitato italiano one water hanno firmato, oggi, un protocollo di intesa che avvia una collaborazione strutturata sui temi della sicurezza idrica, tutela della risorsa e prevenzione e gestione dei rischi legati alla siccita’ e agli eventi estremi. l’intesa prevede la collaborazione nell’organizzazione di eventi, workshop e incontri tecnici, partecipazioni coordinate a iniziative nazionali e internazionali, azioni a sostegno del percorso preparatorio del forum e collaborazione su progetti nell’area mediterranea su monitoraggio e gestione dei dati, innovazione e digitalizzazione, prevenzione e gestione dei rischi, qualita’ dell’acqua e approccio ‘one water’ (acqua-salute-ambiente). inoltre, il conaf consolida la propria partecipazione al comitato tecnico-scientifico collegato al percorso del forum, contribuendo alla costruzione dei contenuti e delle proposte”, informa un comunicato del conaf . mauro UNIFORMI, presidente conaf , ha detto: “questo protocollo porta nel percorso one water una visione integrata acqua-suolo-territorio. la sicurezza idrica non si costruisce solo con opere e gestione dell’emergenza, ma si costruisce prima: nella cura dei bacini, del reticolo minore, nella prevenzione del dissesto e nella qualita’ dei suoli. le specifiche competenze professionali della nostra categoria, ogni giorno, contribuiscono alla gestione sostenibile della risorsa idrica, portando ‘a monte’ l’approccio alle politiche di sicurezza idrica.” “siamo lieti dell’ingresso del conaf nel comitato tecnico-scientifico. le peculiari competenze dei dottori agronomi e dottori forestali e la loro esperienza “sul campo” daranno un contributo specialistico fondamentale nel percorso di avvicinamento al forum euromediterraneo dell’acqua roma 2026″, ha detto maria SPENA, presidente comitato italiano one water. monica CAIROLI, coordinatrice dipartimento clima e ambiente del conaf e referente per l’attuazione del protocollo, ha aggiunto: “in un mediterraneo esposto a siccita’ ed eventi estremi, portiamo contributi concreti su bacini e reticolo idraulico minore, sistemazioni idraulico-forestali, suoli come infrastrutture naturali di regolazione e ritenzione idrica, efficienza e gestione della domanda. e’ una presenza di contenuto, utile a trasformare obiettivi in azioni. entrare nel comitato tecnico-scientifico significa essere presenti dove si definiscono priorita’ e soluzioni, mettendo a disposizione competenze operative della nostra categoria.” “il protocollo si inserisce nel percorso verso il forum euromediterraneo dell’acqua, che si terra’ a roma dal 29 settembre al 2 ottobre 2026, accompagnato da un processo preparatorio con incontri tecnici e istituzionali. il forum e’ un appuntamento pensato per riunire attorno allo stesso tavolo istituzioni, comunita’ tecnico-scientifica e sistema produttivo, con l’obiettivo di far emergere priorita’, soluzioni e alleanze operative per la sicurezza idrica nell’area euro-mediterranea. one water e’ una piattaforma di dialogo e cooperazione che riunisce attori pubblici e privati (istituzioni, imprese, accademia e societa’ civile) per promuovere una cultura dell’acqua sostenibile e rafforzare il ruolo dell’italia nel confronto internazionale sulle politiche e sulle scelte tecniche necessarie per affrontare le sfide idriche”, conclude il comunicato.