AGRICOLTURA IRRORAZIONE PESTICIDI PESTICIDA ANTIPARASSITARI ANTIPARASSITARIO ANTICRITTOGAMICI ANTICRITTOGAMICO GENERATE AI TRATTAMENTO TRATTAMENTI

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il direttore generale dell’organizzazione delle nazioni unite per l’alimentazione e l’agricoltura (fao), QU dongyu, ha aperto oggi la 181ª sessione del consiglio della fao (8-12 giugno), sottolineando le raccomandazioni rivolte ai paesi per affrontare l’impatto della crisi dello stretto di hormuz, in particolare l’urgente necessita’ di un uso efficiente dei fertilizzanti, poiche’ i sistemi agroalimentari globali si trovano ad affrontare sfide senza precedenti. “la chiusura dello stretto di hormuz non e’ una questione regionale, ma un rischio per la sicurezza alimentare globale”, ha evidenziato qu, ricordando che circa il 35% delle esportazioni globali di petrolio greggio, il 20% delle esportazioni di gas naturale liquefatto (gnl), il 20-30% delle esportazioni globali di fertilizzanti e circa il 50% delle esportazioni globali di zolfo transitano attraverso questo punto critico. questi flussi essenziali sono vitali per la produzione alimentare e incidono significativamente sull’energia e sugli input agricoli. “il rischio maggiore non era una carenza alimentare immediata, ma uno shock dei fertilizzanti e della produzione”, ha affermato qu. a 100 giorni dall’inizio della crisi, i suoi effetti stanno diventando sempre piu’ evidenti. gli agricoltori di asia, africa e america latina si trovano ad affrontare costi di produzione piu’ elevati e scelte difficili in merito all’uso dei fertilizzanti e alle decisioni sulle colture. in risposta, la fao ha lanciato un pacchetto completo di raccomandazioni per azioni immediate, a medio e lungo termine. “nell’immediato, abbiamo chiesto di mantenere aperti gli scambi commerciali, evitare restrizioni all’esportazione di tutti i fattori produttivi agricoli, proteggere i corridoi alimentari umanitari e garantire rotte logistiche alternative”, ha spiegato qu. inoltre, la fao sta lavorando per migliorare l’efficienza nell’uso dei fertilizzanti attraverso iniziative come la mappatura del suolo e l’agricoltura di precisione. “stiamo promuovendo sistemi di consociazione per ridurre la dipendenza dai fertilizzanti azotati”, ha aggiunto. la fao sta anche lavorando attivamente allo sviluppo di fondi per l’innovazione per fertilizzanti alternativi, come l’ammoniaca verde e i biofertilizzanti. il direttore generale ha sottolineato che i rischi meteorologici legati a el niño, previsti per la fine dell’anno, potrebbero ulteriormente minacciare la produzione alimentare e la sicurezza alimentare nei paesi che gia’ affrontano gravi crisi alimentari.