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Oggi la Commissione ha adottato il pacchetto di primavera del semestre europeo 2026 https://reforms-investments.ec.europa.eu/publications-0/2026-european-semester-spring-package_en in un contesto caratterizzato da incertezza geopolitica, il pacchetto stabilisce orientamenti strategici per gli stati membri, con particolare attenzione al rafforzamento della competitivita’, dell’autonomia strategica, della resilienza economica e sociale e della coesione dell’ue, mantenendo nel contempo la sostenibilita’ di bilancio. “considerati gli investimenti necessari per la sicurezza energetica a lungo termine dell’europa e su richiesta dello stato membro, la commissione propone di consentire agli stati membri di richiedere di estendere l’ambito di applicazione dell’attuale clausola di deroga nazionale (nec) per la difesa alle misure di resilienza energetica, in modo temporaneo e limitato”, si legge nel documento “tale possibile estensione – avverte la commissione – includera’ misure, intraprese a partire dal febbraio 2026, che riducano la dipendenza dai combustibili fossili importati e rafforzino cosi’ la sicurezza e la resilienza dell’europa. entro il limite massimo esistente (1,5% del pil) per le spese aggiuntive per la difesa ai sensi della nec, un limite massimo annuale dedicato per il periodo 2026-2028 (0,3% del pil) e un limite massimo cumulativo (0,6% del pil) per lo stesso periodo si applicheranno specificamente alle misure di resilienza energetica. e’ importante sottolineare che questo approccio garantisce che tutte le salvaguardie di sostenibilita’ fiscale rimangano pienamente in vigore”.
