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l’VIII congresso della uila sul tema “il lavoro: l’anima che ci tiene insieme” e’ stato aperto questa mattina dal segretario nazionale gabriele DE GASPERIS con un ricordo delle vittime dell’omicidio di quattro braccianti avvenuto ad amendolara ed una richiesta a tutte le associazioni ospiti, di una risposta condivisa. l’inno d’italia, cantato da giulia e adriano di GIOSAFAT figli di un sindacalista della uila, e l’inno europeo hanno preceduto il saluto della rappresentante del sindaco, l’assessore claudia PRATELLI. l’appassionato intervento della segretaria generale enrica MAMMUCARI e’ stato seguito da una sala affollata di sindacalisti e di rappresentati delle principali sigle della filiera agroalimentare. la segretaria generale ha sottolineato la vocazione riformista della uil e ha piu’ volte richiamato il valore della unitarieta’ delle sigle sindacali. “sono profondamente convinta del valore dell’unitarieta’ del sindacato, purche’ le piazze siano libere da capi di partito e bandiere di partito”, ha puntualizzato la segretaria. MAMMUCARI ha toccato diverse questioni. dalle violenze e sopraffazioni che colpiscono i migranti: “non possiamo consentire che le aziende con cui sottoscriviamo i contratti strizzino l’occhio ai caporali”; ai conflitti: “non possiamo ritenere normale la guerra”; ai contratti: “nei rinnovi e’ prevalsa la nostra anima unitaria”. la segretaria generale della uila ha insisitito sul no alla guerra, sul no al patto di stabilita’, sul no allo smantellamento delle filiere perche’ “non si puo’ cedere alle lobby della finanza”. “la pac – ha osservato MAMMUCARI – non e’ questione delle imprese ma riguarda il lavoro. la pac deve diventare l’agenda del futuro. ci aspettiamo da voi – rivolta alle associazioni presenti – che la battaglia sulla condizionalita’ sociale nella futura pac sia combattuta contro quegli stati membri che ne vogliono fare a meno, ma siamo pronti a combattere da soli”, ha aggiunto. MAMMUCCARI e’ tornata sul tema della lotta al caporalato affermando che lo stato in 10 anni non e’ stato in grado di applicare norme su alloggi, trasporti e altro mentre nel dl agricoltura (del 2024 ndr) “il governo ci ha ascoltato” ma – ha aggiunto – “di norme che restano sulla carta si muore”. in ogni caso – ha osservato la segretaria generale della uila – e’ necessario applicare le norme del decreto legge 145 del 2024 per stabilizzare i migranti. passando ai temi energetici MAMMUCARI ha affermato che e’ positivo l’aver riconosciuto l’agricoltura quale leva strategica nel campo dell’energia agrisolare premiando le aziende se iscritte alla rete del lavoro agricolo di qualita’. parlando dei contratti la segretaria generale ha ricordato che uila non ha mai lasciato i lavoratori senza contratto per lungo tempo. riguardo al contratto operai agricoli e florovivaisti appena firmato MAMMUCARI ha affermato: “siamo stati visionari” aggiungendo che aver difeso la filiera agricola cooperativa con il rinnovo del contratto “e’ motivo di orgoglio”. “il contratto dell’industria alimentare e’ il nostro gioiello”, ha proseguito spendendo parole di elogio per l’industria alimentare. infine la segretaria generale della uila ha parlato del decreto-legge primo maggio sul salario giusto che riguarda, fra l’altro, le norme sui soggetti autorizzati norme che – a suo giudizio – vanno estese alla bilateralita’ , per evitare l’intrufolarsi di “qualche sindacato in cerca d’autore”. “il sindacato e’ utile quando costruisce la giusta distanza, non dipende da nessuno e afferma che oltre ai diritti esistono anche i doveri”, ha concluso MAMMUCARI le cui parole di chiusura della relazione sono state dedicate a suo padre che le ha sempre ricordato che “senza amore non c’e’ terra”. “grazie a enrica, per lavoro importante di cambiamento”, ha detto il segretario generale della uil pierpaolo BOMBARDIERI che e’ intervenuto al termine della mattinata di lavori. sul tema della sicurezza del lavoro il leader della uil ha parlato di “necessaria coerenza da parte degli enti locali” ma – ha avvertito – “amendolara non e’ caporalato e’ schiavitu’ e il problema e’ la connessione tra mafia locale a altre mafie”. “dobbiamo chiedere piu’ controlli del territorio e sul territorio nelle fasi di raccolta, con piu’ personale”, ha indicato BOMBARDIERI che ha anche aggiunto: “avrei preferito che presenza (a amendolara) fosse unitaria” quando penso ai migranti non penso a quelli che delinquono ma a quelli che muoiono nel mediterraneo, ha proseguito il segretario generale della uil che ha chiesto collaborazione alle associazioni datoriali affinche’ i 300 mila migranti irregolari siano regolarizzati”. sulla questione della condizionalita’ BOMBARDIERI ha fatto una dura critica al sindacato europeo troppo affine ai tecnocrati di bruxelles. “spero che questo messaggio – ha aggiunto – lo porteremo a bruxelles in modo unitario” quanto al decreto legge su salario giusto il segretario della uil ha fatto notare che in esso “c’e’ il primo atto normativo che riconosce che i contratti buoni sono quelli di cgil, cisl e uil”.

CONGRESSO UILA, NUMEROSI OSPITI NEL PARTERRE E MOLTI
INTERVENTI DI RAPPRESENTATI DELL’AGROALIMENTARE

al termine della relazione della segretaria generale della uila enrica MAMMUCARI sono intervenuti i presidenti di confagricoltura massimiliano GIANSANTI; di cia cristiano FINI; il vicepresidente di coldiretti davide GRANIERI; mario PICCIALUTI, direttore generale unionfood; serafino CREMONINI, presidente federprima; raffaele DREI, presidente confcooperative agroalimentare e pesca; michele MORROCCHI, relazioni industriali di legacoop; antonello CAPUA, vicepresidente agci agroittico; giorgio PIAZZA, presidente enpaia; giovanni MININNI, segretario generale flai cgil; antonio CASTELLUCCI, reggente fai cisl; caludio PAITOWSKY, presidente confederdia. presenti in sala, tra gli altri, il segretario generale della coldiretti, vincenzo GESMUNDO; il direttore generale della confagricoltura, roberto CAPONI; vincenzo CONSO e michele DISTEFANO, presidente e direttore foragri; luigi SCORDAMAGLIA, amministratore delegato filiera italia; massimo GARGANO, dg anbi; capo gabinetto cia, gianni RAZZANO; françois TOMEI, direttore generale assocarni; livio PROIETTI, presidente ismea; maria cristina SOLFIZI, direttore generale copagri, romano MAGRINI, responsabile nazionale area lavoro coldiretti; direttore generale unaitalia, lara SANFRANCESCO; lea PALLARONI, segretario generale assalzoo.