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“la giunta regionale dell’umbria, su proposta dell’assessora alle politiche agricole e alla caccia simona MELONI, ha autorizzato per la stagione venatoria 2026-2027 il prelievo in deroga dello storno, del piccione di citta’ e della tortora dal collare. il provvedimento e’ stato adottato dopo l’acquisizione dei pareri favorevoli dell’istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, ispra, e nel rispetto delle prescrizioni indicate dall’istituto. inoltre, spiegano dall’assessorato alla caccia, l’intervento viene incontro alle richieste delle associazioni venatorie, e’ al suo secondo anno di operativita’ ed e’ stato discusso all’interno della consulta venatoria regionale. la deroga risponde a due esigenze principali: la prevenzione dei rischi igienico-sanitari connessi alla presenza, in particolare, dei piccioni nei centri abitati e nei luoghi di lavoro e la tutela delle colture e delle produzioni agricole regionali dai danni causati soprattutto dagli storni e dai colombidi”, informa un comunicato della regione. “si tratta di una decisione fondata su dati tecnici e adottata soltanto dopo il via libera di ispra. si tratta di un prelievo sottoposto a limiti, controlli e monitoraggio in tempo reale. da una parte dobbiamo affrontare le criticita’ igienico-sanitarie provocate dall’eccessiva presenza dei piccioni, in particolare per l’accumulo di deiezioni negli spazi urbani e nei luoghi di lavoro. dall’altra dobbiamo difendere il lavoro delle aziende agricole e produzioni di qualita’ che ogni anno subiscono danni rilevanti”, ha detto l’assessora MELONI.
