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“oggi confagricoltura, con l’ufficio progettazione, coordina a torino una sessione della conferenza mondiale dell’ingegneria agraria e dei biosistemi, appuntamento internazionale che si tiene ogni quattro anni e che quest’anno e’ ospitato dal politecnico di torino, dal 24 al 26 giugno, con il tema ‘emerging technologies and innovation in biosystems’. la conferenza riunisce oltre 700 ricercatori provenienti da piu’ di 60 paesi, confermando torino e il politecnico centro di confronto sulle nuove tecnologie applicate all’agricoltura, ai biosistemi e alle filiere agroalimentari”, informa un comunicato di confagricoltura che cosi’ prosegue: “insieme alla commissione europea, all’universita’ di wageningen, all’universita’ di torino, alla cooperazione irlandese icos e alla confindustria austriaca – lva, confagricoltura presenta le principali iniziative sviluppate nell’ambito del programma europeo pact for skills. al centro della sessione, i nuovi metodi di educazione e formazione alla luce dell’intelligenza artificiale, gli scenari del settore agroalimentare europeo al 2035 e al 2050, gli esiti dei progetti erasmus+ sulle nuove competenze coordinati dall’universita’ di torino e da confagricoltura, i risultati del forum 2050 con i sei documenti sulla competitivita’, oltre ai nuovi indirizzi della commissione europea per la ricerca e l’innovazione nel 10° programma quadro 2028-2034 e alle prospettive della partnership pubblico-privata food4all. daniele ROSSI, delegato r&i di confagricoltura, ha sottolineato ‘il valore delle partnership europee e il contributo delle organizzazioni imprenditoriali nel tradurre ricerca, formazione e innovazione in strumenti concreti per le imprese agricole e industriali, in linea con gli obiettivi di autonomia agroalimentare e competitivita’ che l’europa si e’ posta’. remigio BERRUTO, dell’universita’ di torino, e patrizia BUSATO, del politecnico di torino, hanno richiamato il ruolo di leadership dell’italia sui principali temi dell’innovazione applicata alle pratiche agronomiche e ai biosistemi. michele CONTEL, di confindustria-osservatorio sui giovani, ha sottolineato l’importanza di potenziare la capacita’ di attrarre nuovi talenti e di promuovere il ricambio generazionale all’interno del sistema produttivo”.

