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“agea, negli ultimi 3 anni, ha adottato un nuovo approccio: pagare subito e cercare di pagare bene tutto quanto puo’ essere liquidato”. lo rende noto un comunicato di agea, che cosi’ prosegue: “il sistema sta funzionando su un duplice livello: nazionale e comunitario. gli agricoltori, infatti, stanno ricevendo la liquidita’ che gli spetta nei tempi previsti (grazie alla semplificazione e alla digitalizzazione delle procedure) e, parallelamente, agea – e gli organismi pagatori regionali – sono in grado di certificare piu’ rapidamente la spesa ai fini della rendicontazione a bruxelles. il direttore di agea fabio VITALE dichiara: ‘fondamentale il lavoro congiunto con gli organismi pagatori regionali che in attesa di addivenire alla costituzione della governance della gestione dei finanziamenti comunitari, hanno garantito con tempestivita’ i servizi e le erogazioni verso gli agricoltori che operano nelle regioni di competenza. determinante la collaborazione con i centri di assistenza agricola (caa) di coordinamento – coldiretti, confagricoltura, cia, copagri e unicaa – che ringrazio sentitamente, poiche’ hanno saputo rispondere con grande professionalita’ alle numerose istanze rivolte dal mondo agricolo e consentire di ottenere questo importante risultato. anche su questo versante serve semplificazione: cinque caa, espressione di associazioni nazionali importanti e rappresentative, sono sufficienti a soddisfare le esigenze degli agricoltori. serve ordinare il sistema e interrompere la proliferazione dei piccoli caa, a volte disallineati rispetto alle esigenze degli agricoltori’. fatti e dati: l’italia ha ottenuto l’approvazione da parte della commissione ue – per il terzo anno consecutivo – dell’apr (annual performance report, il documento ufficiale con cui i singoli stati membri rendicontano i risultati e le spese della pac). un risultato, questo, decisamente importante, che dimostra l’attenzione verso il mondo agricolo che ha bisogno – come rimarcato piu’ volte dal ministro francesco LOLLOBRIGIDA – di reddito sicuro e certezze sulle date di incasso di quello a cui ha diritto. inoltre, evidenziano da agea, il 30 giugno, scadenza fissata a livello unionale per il pagamento dei saldi del primo pilastro della pac e dei saldi delle misure a capo e superficie dello sviluppo rurale, sono stati disposti pagamenti per 391.800 domande a fronte delle 400.000 pervenute: le restanti domande sono in parte – 2.800 – in corso di verifica per la presenza di anomalie, mentre 6.000 sono risultate non ammissibili. la lungimiranza della strategia impostata a livello nazionale e l’efficacia delle attivita’ di agea trovano ulteriore conferma: dal 1° gennaio 2026, l’agenzia ha immesso nel settore primario 1.439.769.554,94 euro (di cui 224.803.247,33 dal 18 giugno al 2 luglio; dal 16 ottobre 2025 – inizio dell’anno finanziario 2026 – ad oggi, l’agenzia ha immesso nel settore primario 4.771.731.166,07 euro, registrando un incremento del 15,15% rispetto al medesimo periodo dell’esercizio finanziario 2025, del 16,1% rispetto all’esercizio finanziario 2024, del 29,7% rispetto all’esercizio finanziario 2023 e del 25,85% rispetto all’esercizio finanziario 2022”.
