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il ministro dell’agricoltura, francesco LOLLOBRIGIDA, commentando la proposta di esclusione delle concerie dalle norme dell’eudr (regolamento anti-deforestazione) ha dichiarato: “ci siamo battuti e continueremo a farlo contro l’applicazione di un regolamento sbagliato tecnicamente e gravemente lesivo degli interessi europei. su nostra proposta, dimostrando gli oggettivi danni che si sarebbero provocati, abbiamo ottenuto numerosi rinvii di questa norma”. “il nostro gruppo ecr in europa – ha sottolineato il ministro – non l’ha votata fin dall’inizio e siamo contenti di apprendere che, nel tempo, anche altri parlamentari delle famiglie europee che l’hanno attivamente sostenuta si rendano oggi conto di quanto sia dannosa”. “oggi, come italia abbiamo ottenuto insieme al ministro antonio TAJANI l’esclusione delle concerie dal regolamento. se fosse passata la prima stesura – ha evidenziato LOLLOBRIGIDA – questo comparto, che per la sola produzione italiana rappresenta il 25% di quella mondiale, sarebbe stato cancellato o costretto a delocalizzare la produzione. continuiamo pero’ a non essere soddisfatti della proposta che non risolve alla base la questione per noi centrale: rendere compatibile la sostenibilita’ produttiva con quella ambientale”. “l’europa non ha bisogno di approcci ideologici ma di un sano pragmatismo che risolva le contraddizioni che nel tempo l’hanno indebolita” ha concluso il ministro.

