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il comunicato stampa diramato al termine della riunione rende noto che il consiglio dei ministri, su proposta del ministro per gli affari regionali e le autonomie, roberto CALDEROLI, e del ministro dell’economia e delle finanze, giancarlo GIORGETTI, ha adottato, ai sensi dell’articolo 3, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, una deliberazione motivata sullo schema di decreto legislativo recante “disposizioni in materia di tributi regionali e locali e di federalismo fiscale regionale”, sul quale, nella seduta straordinaria del 28 luglio 2026, la conferenza unificata ha sancito la mancata intesa. il consiglio dei ministri – prosegue il comunicato – ha deliberato di proseguire nell’esercizio della delega in materia di tributi regionali e locali e di federalismo fiscale regionale, sulla base dello schema approvato in esame preliminare nella riunione del consiglio dei ministri del 9 maggio 2025 e delle modifiche proposte e integralmente riportate nell’atto della conferenza unificata del 28 luglio 2026. la deliberazione da’ atto che, in attuazione del principio di leale collaborazione, sono state esperite tutte le iniziative e le attivita’ istruttorie utili e necessarie al raggiungimento dell’intesa. la mancata intesa e’ stata sancita pur a fronte dell’orientamento favorevole espresso dalla maggioranza delle regioni. il consiglio dei ministri – conclude il comunicato – ha altresi’ considerato la prossima scadenza del termine per l’esercizio della delega, fissata al 29 agosto 2026, e la necessita’ di proseguire il percorso di attuazione del federalismo fiscale.