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non c’e’ tregua per gli agricoltori polesani. ieri alle 12 e alle 17 grandine e bombe d’acqua hanno colpito l’area a nord del territorio, da lendinara (gia’ colpita il 19 luglio) a villanova del ghebbo, lusia e costa. a farne le spese sono state le nocciole, con perdite che arrivano al 40%, oltre a frutta come susine e pere, con danni fino al 100%, colture estensive come il mais pesantemente danneggiate e numerosi terreni allagati che rendono impossibile proseguire le normali attivita’ agricole. confagricoltura rovigo chiede alla regione veneto di attivarsi con la massima urgenza, avviando tutte le procedure necessarie per il riconoscimento degli eventi calamitosi e mettendo a disposizione risorse economiche straordinarie a sostegno delle aziende colpite.