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“la misura prevista per il credito d’imposta riservato alle imprese ittiche per l’acquisto di gasolio ha soddisfatto tutte le richieste pervenute al ministero”. lo rende noto in un comunicato il sottosegretario al masaf patrizio LA PIETRA, che cosi’ prosegue: “per dare un’immediata risposta alle istanze del settore in merito al costo crescente del carburante e all’impatto negativo che rischiava di determinare sull’attivita’ delle nostre marinerie, il ministro francesco LOLLOBRIGIDA ha firmato un decreto utile a garantire un credito d’imposta fino al 20% per gli acquisti di carburante effettuati nei mesi di marzo, aprile e maggio 2026, con una dotazione di 10 milioni di euro. alla scadenza per la presentazione delle domande, il ministero ha quindi potuto dare una risposta concreta a tutti i nostri pescatori e un’altrettanta celere risposta ai pochi che si erano subito premurati di definire la misura insufficiente nelle risorse stanziate e con altrettanta infondata certezza incapace di garantire il credito nella percentuale del 20%. i 10 milioni sono sufficienti e il 20% di credito sara’ garantito, con soddisfazione nostra, dei richiedenti e con buona pace di chi deve far polemica a tutti i costi, anche quando una misura e’ evidentemente stata pensata, voluta e finanziata con l’intento di sostenere con fatti concreti i nostri pescatori, perche’ la categoria non ha bisogno ne’ di proclami ne’ di menagrami, ma solo di istituzioni e rappresentanti delle associazioni che s’impegnino per far uscire in mare i pescherecci e non per affondarne il futuro”.

