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“la cooperazione agricola piemontese torna a riso'”. lo rende noto un comunicato di confcooperative agroalimentare pesca e piemonte, che cosi’ prosegue: “confcooperative agroalimentare e pesca sara’ presente alla seconda edizione del festival internazionale del riso, in programma a vercelli dall’11 al 13 settembre, portando esperienze, istanze e progettualita’ delle cooperative del territorio. confcooperative conferma cosi’ la propria presenza in uno degli appuntamenti di riferimento per il comparto risicolo, che riunisce a vercelli produttori, istituzioni, operatori della filiera e stakeholder italiani e internazionali. un comparto che in piemonte ha un peso significativo: confcooperative agroalimentare e pesca piemonte rappresenta circa 150 soci e un valore della produzione di quasi 15 milioni di euro nel solo comparto riso. una presenza che si inserisce nel principale distretto risicolo italiano ed europeo: il piemonte conta oggi oltre 119 mila ettari di risaie, circa la meta’ dell’intera superficie nazionale. la partecipazione al festival sara’ soprattutto un momento per raccontare il valore aggiunto del modello cooperativo in una fase complessa per l’agricoltura e in particolare per il comparto risicolo. ‘essere nuovamente presenti a riso’ significa portare nel cuore della risicoltura italiana la voce delle nostre cooperative e, soprattutto, dei produttori che ne sono soci – sottolinea fabrizio RISSO, presidente di confcooperative agroalimentare e pesca piemonte -. le sfide che abbiamo davanti, dal clima alla gestione dell’acqua fino all’instabilita’ dei mercati, sono troppo complesse perche’ le singole imprese possano affrontarle da sole. riso’ e’ quindi un luogo importante non soltanto per promuovere un’eccellenza piemontese, ma anche per confrontarci sulle condizioni necessarie a garantirle un futuro competitivo’. proprio le sfide che stanno interessando oggi il comparto risicolo saranno al centro del seminario ‘cambiamenti climatici e mercati globali: tra gestione del rischio e nuove sfide’, in programma sabato 12 settembre, dalle 10 alle 12, al salone dugentesco di vercelli. il confronto partira’ dai saluti istituzionali di natalia BOBBA, presidente dell’ente nazionale risi, e paolo BONGIOANNI, assessore regionale all’agricoltura, per approfondire successivamente l’andamento e le prospettive dei mercati con enrico LOSI, funzionario del servizio area mercati dell’ente nazionale risi, e con un intervento di arete’ – the agri-food intelligence company. uno spazio specifico sara’ dedicato agli strumenti con cui affrontare le emergenze e alla gestione del rischio, con camillo ZACCARINI, direttore della direzione strumenti per la gestione del rischio di ismea. a portare la voce del territorio sara’ simone PERAZZO, presidente dell’associazione risicoltori piemontesi, mentre le conclusioni saranno affidate a raffaele DREI, presidente nazionale di confcooperative agroalimentare e pesca. un confronto che mette insieme istituzioni, tecnici, analisti di mercato e rappresentanti dei produttori per ragionare su una domanda centrale: come puo’ la risicoltura rafforzare competitivita’ e resilienza di fronte a condizioni climatiche sempre piu’ difficili e a mercati globali in rapido cambiamento? a margine del seminario, confcooperative piemonte proporra’ alle ore 15:00 anche uno showcooking dedicato al riso, affidato allo chef di un ristorante cooperativo piemontese: un momento per valorizzare il prodotto e raccontare la sinergia tra due comparti della cooperazione regionale. con la partecipazione a riso’, confcooperative agroalimentare e pesca piemonte rinnova cosi’ il proprio impegno al fianco delle imprese e dei produttori del comparto risicolo, portando a vercelli occasioni di confronto, approfondimento e valorizzazione di una delle filiere piu’ rappresentative dell’agricoltura piemontese”.
