PORTO PESCA PESCHERECCI CALABRIA

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“dal 21 al 23 settembre, gli eurodeputati della commissione per la pesca saranno in veneto, in emilia-romagna e nelle marche per valutare le esigenze delle comunita’ locali di pescatori”. lo rende noto un comunicato del parlamento europeo, che cosi’ prosegue: “i deputati inizieranno la loro visita con un sopralluogo al mercato ittico di chioggia, seguito da un incontro con le associazioni dei pescatori locali, il sottosegretario del masaf (ministero dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste) patrizio giacomo LA PIETRA, il sindaco mauro ARMELAO e le autorita’ regionali, con le quali discuteranno della pesca nell’adriatico settentrionale e delle sfide ambientali del delta del po, la piu’ grande riserva nazionale di zone umide. la seconda giornata sara’ dedicata a visite e incontri con produttori ittici e cooperative di pescatori della sacca degli scardovari, di cesenatico e di goro, dove la delegazione visitera’ un impianto di lavorazione del granchio blu. si spostera’ poi ad ancona, dove incontrera’ rappresentanti degli allevatori di molluschi e dei pescatori a strascico. nell’ultima giornata, i deputati si riuniranno con il sindaco di ancona, daniele SILVETTI, e le autorita’ locali, per poi assistere a una presentazione sull’economia della pesca e partecipare a un confronto con gli stakeholder nella sala consiliare del consiglio comunale. la delegazione sara’ guidata dalla deputata isabelle LE CALLENNEC (ppe, fr) e composta da: francisco MILLAN MON (ppe, es), giuseppe LUPO (s&d, it), siegbert DROESE (esn, de). parteciperanno inoltre quattro membri accompagnatori: flavio TOSI (ppe, it), anna maria CISINT (pfe, it), carlo CICCIOLI (ecr, it), stefano CAVEDGANA (ecr, it). in vista della visita, la capa delegazione isabelle LE CALLENNEC (ppe, fr) ha dichiarato: ‘l’alto adriatico e’ uno dei bacini marini piu’ produttivi d’europa, ma anche uno dei piu’ fragili. oggi le comunita’ di pescatori stanno pagando un prezzo molto alto a causa dell’emergenza del granchio blu e dell’aumento vertiginoso dei costi del carburante. a queste pressioni si aggiungono le nuove sfide legate ai cambiamenti climatici e alle tensioni geopolitiche, che richiedono risposte rapide e mirate, pienamente adeguate alle realta’ socioeconomiche locali. questa visita ci permette di vedere da vicino le sfide che il settore si trova ad affrontare. i pescatori dell’adriatico, come quelli di tutta l’ue, hanno bisogno di strumenti rapidi ed efficaci per proteggere il proprio sostentamento; porteremo direttamente a bruxelles la loro voce, trasformando la conoscenza delle loro esigenze in azioni concrete”.