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oggi la commissione europea ha proposto una modifica mirata del regolamento sul fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura (feampa) per facilitare l’accesso ai finanziamenti per i pescatori e i produttori di acquacoltura in tutta l’ue. lo rende noto un comunicato, spiegando che la proposta sara’ ora esaminato dal parlamento europeo e dal consiglio. i cambiamenti proposti sono concepiti per ridurre la burocrazia, sostenere la transizione energetica del settore e rafforzare la resilienza delle comunita’ costiere. la proposta – sottolinea il comunicato – faciliterebbe l’ammodernamento dei pescherecci introducendo norme piu’ flessibili per la sostituzione e l’ammodernamento dei motori, unitamente a un processo di approvazione piu’ semplice e a un metodo piu’ chiaro per calcolare le riduzioni delle emissioni. la commissione propone inoltre di sostenere il ricambio generazionale, con aiuti piu’ elevati per i giovani pescatori e minori ostacoli ai trasferimenti di imprese. inoltre, la modifica mirata introdurrebbe due nuovi regimi di finanziamento: uno per aiutare i pescatori a far fronte a tagli imprevisti dei contingenti e un altro per sostenere la pesca artigianale, in particolare le navi di lunghezza inferiore a 12 metri e gli operatori che utilizzano attrezzi non trainati. l’emendamento aumenterebbe inoltre la quota massima dei finanziamenti di ciascuno stato membro che puo’ essere utilizzata per le misure relative alla flotta e per l’arresto definitivo. cio’ offrirebbe alle autorita’ nazionali una maggiore flessibilita’ per far fronte agli squilibri nella capacita’ della flotta. aggiunge il comunicato che, allo stesso tempo, l’obiettivo della proposta della commissione e’ rafforzare la protezione dell’ambiente incentivando il sostegno alle zone marine protette, alle zone soggette a restrizioni della pesca e alle tecnologie di sicurezza in mare, in linea con l’obiettivo della neutralita’ climatica dell’ue per il 2050. la proposta garantisce inoltre il pieno allineamento all’accordo dell’omc sulle sovvenzioni alla pesca. gli operatori o le navi coinvolti in attivita’ di pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata o in attivita’ d’alto mare che esulano dalla competenza delle organizzazioni regionali di gestione della pesca non sarebbero ammissibili al sostegno del feampa.

