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“torna il premio jerry masslo: dal 1° al 3 ottobre a villa literno la VII edizione dedicata ai diritti, al lavoro dignitoso e alla memoria”. lo rende noto un comunicato della flai-cgil, che cosi’ prosegue: “tre giorni di incontri, riflessioni, testimonianze e memoria civile per ribadire l’impegno contro il caporalato, lo sfruttamento lavorativo e il razzismo. a trentasette anni dall’uccisione di jerry essan MASSLO, rifugiato sudafricano e bracciante agricolo assassinato nelle campagne di villa literno nell’agosto del 1989, la flai cgil promuove la VII edizione del premio jerry masslo, in programma dall’1al 3 ottobre tra caserta e villa literno. la figura di jerry MASSLO e’ diventata nel corso degli anni un simbolo nazionale della lotta contro lo sfruttamento e per il riconoscimento dei diritti delle persone migranti. la sua tragica vicenda contribui’ infatti ad aprire nel nostro paese una profonda riflessionesul diritto d’asilo, sul lavoro agricolo e sulla tutela dei lavoratori stranieri, dando impulso a importanti cambiamenti normativi e a una nuova stagione di mobilitazione civile contro il razzismo. l’edizione 2026 del premio si inserisce in un contesto europeo e internazionale segnato da un acceso dibattito sulle politiche migratorie, sui diritti fondamentali e sulle nuove forme di marginalizzazione sociale. non a caso la cornice tematica scelta per quest’anno richiama il passaggio ‘dall’europa dei diritti a quella dei rimpatri’, interrogandosi sul futuro dell’accoglienza e della convivenza democratica. il programma si aprira’ il 1° ottobre alle ore 17.00 con l’incontro pubblico ‘jerry masslo, contrasto al caporalato, narrazioni distorte. non si cancella la memoria di un territorio con i cpr’, un confronto che vedra’ la partecipazione di rappresentanti del sindacato, dell’associazionismo, del terzo settore e del mondo dell’informazione. il 2 ottobre si terra’ la tradizionale commemorazione presso il cimitero di villa literno, seguita dal convegno ‘dall’europa dell’accoglienza a quella della remigrazione. da masslo a oggi: perche’ un’altra europa e’ possibile’, con la partecipazione di esponenti delle istituzioni, del parlamento europeo, del mondo associativo e delle organizzazioni impegnate nella tutela dei diritti umani. la manifestazione si concludera’ il 3 ottobre con la premiazione dei vincitori del premio jerry masslo 2026, concorso che coinvolge scuole, universita’, giornalisti, comunicatori e operatori culturali chiamati a confrontarsi sui temi dell’inclusione, dell’antirazzismo, della dignita’ del lavoro e della cittadinanza. il premio rappresenta oggi uno degli appuntamenti piu’ significativi nel panorama nazionale dedicato alla memoria delle vittime dello sfruttamento lavorativo e alla promozione di una cultura dei diritti. un’occasione per riaffermare che la storia di jerry MASSLO non appartiene soltanto al passato, ma parla ancora al presente dell’italia e dell’europa, richiamando istituzioni e societa’ civile alla responsabilita’ di costruire lavoro dignitoso, inclusione e giustizia sociale”.

