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oggi il parlamento europeo ha approvato in via definitiva la riforma del codice doganale dell’ue, che introduce norme piu’ rigorose per l’e-commerce e istituisce una nuova autorita’ doganale. . le nuove norme introducono una tassa di gestione per ogni articolo acquistato da negozi online di paesi extra-ue e spedito direttamente ai consumatori europei. cio’ – si legge nel comunicato diffuso dal pe – contribuira’ a coprire i costi sempre piu’ elevati legati alla gestione dell’enorme quantita’ di singoli pacchi. la tassa di gestione sara’ pagata dallo stesso ente responsabile del pagamento degli altri oneri doganali relativi allo stesso pacco, evitando cosi’ di trasferire i costi sui consumatori. l’importo esatto della tassa di gestione, che i paesi ue inizieranno a riscuotere entro il 1° novembre 2026, sara’ stabilito dalla commissione europea e rivisto ogni due anni, per mantenerlo proporzionato ai costi effettivi. la riforma – aggiunge il comunicato – istituira’ un nuovo sistema informatico doganale paneuropeo, denominato centro digitale dell’ue (eu data hub), che sara’ gestito dalla nuova autorita’ doganale dell’ue (euca). il suo utilizzo sara’ facoltativo dal 2031 e diventera’ obbligatorio dal 2034. il centro digitale sostituira’ almeno 111 sistemi informatici attualmente utilizzati dalle autorita’ doganali in europa. per le imprese, rendera’ piu’ semplice e rapida la dichiarazione delle merci e la comunicazione con le autorita’ doganali. per le autorita’ doganali, migliorera’ l’analisi dei rischi grazie alla disponibilita’ di dati completi e facilitera’ la cooperazione transfrontaliera. infine, la riforma include anche l’istituzione di una nuova autorita’ doganale europea, l’euca, con sede a lille, in francia. l’autorita’ dovrebbe diventare pienamente operativa immediatamente. le sue principali responsabilita’ saranno coordinare la futura cooperazione doganale, garantire la gestione dei rischi e gestire il centro digitale sopracitato. il consiglio ha gia’ dato il suo via libera definitivo alla riforma, pertanto l’approvazione del parlamento costituisce l’ultima fase della procedura. la riforma entrera’ in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella gazzetta ufficiale dell’ue e gli stati membri dovranno iniziare ad applicare integralmente le nuove norme dopo 12 mesi.

