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un comunicato del consiglio dei ministri dell’unione europea rende noto che: “il consiglio ha definito oggi la propria posizione sulla parte restante del pacchetto di semplificazione ‘omnibus X’. il pacchetto mira a ridurre i costi e gli oneri amministrativi non necessari, mantenendo al contempo gli elevatissimi standard dell’ue in materia di sicurezza degli alimenti e dei mangimi, nonche’ di tutela della salute umana e animale e dell’ambiente. la presidenza del consiglio avviera’ i negoziati con il parlamento europeo non appena quest’ultimo avra’ adottato la propria posizione, al fine di raggiungere rapidamente un accordo provvisorio sull’intero pacchetto ‘omnibus X’ entro la fine del 2026in pratica, la proposta semplifica le norme e le procedure individuate come particolarmente onerose dalle parti interessate e dalle autorita’ in diversi ambiti della legislazione ue: dai prodotti fitosanitari e biocidi ai mangimi, ai controlli ufficiali, alla salute e al benessere degli animali. il mandato negoziale odierno riguarda in particolare i regolamenti sui limiti massimi di residui, sui prodotti fitosanitari e sui biocidi. il mandato approvato oggi fa seguito all’adozione, l’11 maggio 2026, di un regolamento che proroga i periodi di protezione dei dati relativi ai biocidi e all’approvazione, il 27 maggio 2026, della posizione negoziale del consiglio sulle norme aggiornate per l’uso sostenibile dei pesticidi. ‘oggi il consiglio ha compiuto un ulteriore passo avanti per dare attuazione al pacchetto di semplificazione in materia di sicurezza degli alimenti e dei mangimi. questo e’ cio’ che la semplificazione dovrebbe garantire: un settore agroalimentare europeo piu’ competitivo e resiliente, con meno burocrazia e senza compromessi in termini di sicurezza alimentare o tutela ambientale. questo pacchetto rappresenta uno dei risultati fondamentali da conseguire nell’ambito della tabella di marcia ‘un’europa, un mercato unico’. la presidenza e’ fermamente impegnata a rispettare l’ambiziosa scadenza fissata per il raggiungimento diun accordo con il parlamento europeo entro la fine dell’anno’, ha dichiarato thomas BYRNE, ministro di stato irlandese per gli affari europei e la difesa. ‘gli agricoltori e le imprese agroalimentari europee hanno bisogno di maggiore prevedibilita’ e di meno oneri superflui per poter investire, innovare e competere sul mercato globale, mantenendo al contempo gli elevati standard sanitari e ambientali che sono alla base della fiducia dei nostri cittadini. l’accordo raggiunto oggi in seno al consiglio rappresenta un passo importante verso la riduzione degli oneri amministrativi per gli agricoltori e per il settore agroalimentare in tutta l’ue’, ha affermato MARTIN HEYDON, ministro irlandese dell’agricoltura, dell’alimentazione e degli affari marittimi. la presidenza ha accordato la massima priorita’ al pacchetto di semplificazione ‘omnibus X’. gli stati membri condividono questo senso di urgenza e hanno pertanto mantenuto l’impostazione generale delle proposte della commissione. REGOLAMENTO SUI LIMITI MASSIMI DI RESIDUI (LMR): il limite massimo di residui (lmr) e’ la concentrazione massima di residui di pesticidi legalmente ammessa negli alimenti o nei mangimi di origine vegetale e animale, o sulla loro superficie. la proposta di modifica del regolamento sui limiti massimi di residui (lmr) riguarda i residui presenti negli alimenti o nei mangimi importati di determinati pesticidi che non possono piu’ essere utilizzati nell’ue a causa della loro particolare pericolosita’. per via delle loro proprieta’ intrinseche, le sostanze attive contenute in tali pesticidi potrebbero, ad esempio, essere cancerogene, tossiche per la riproduzione o alterare il sistema endocrino, oppure avere effetti negativi a lungo termine sull’ambiente. l’obiettivo finale e’ vietare l’importazione di prodotti contenenti tali residui di pesticidi, mantenendo cosi’ un elevato livello di protezione della salute umana e dell’ambiente e tutelando al contempo la competitivita’ dell’ue. a tale riguardo, il mandato del consiglio mantiene il principio di ridurre allo zero tecnico gli attuali lmr per le sostanze particolarmente pericolose, previa valutazione d’impatto, come proposto dalla commissione. il testo del mandato amplia inoltre il novero delle sostanze interessate, includendo non soltanto quelle con determinate proprieta’ particolarmente pericolose, ma anche quelle le cui specifiche condizioni d’uso comportano rischi inaccettabili per le api mellifere o le acque sotterranee. come originariamente proposto dalla commissione, per i prodotti conformi ai precedenti lmr, prima della loro riduzione, il mandato del consiglio mantiene anche la possibilita’ di prevedere disposizioni transitorie che consentano di continuare a immetterli sul mercato per un determinato periodo, al fine di evitare sprechi alimentari. REGOLAMENTO SUI PRODOTTI FITOSANITARI: questo regolamento riguarda l’immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari e ne stabilisce le modalita’ di autorizzazione nell’ue. per favorire l’innovazione e promuovere lo sviluppo di alternative sostenibili ai prodotti fitosanitari convenzionali impiegati in agricoltura, il mandato prevede che le sostanze di biocontrollo beneficino di una procedura accelerata, con priorita’ nella valutazione che precede l’approvazione. allo stesso tempo, le sostanze attive a basso rischio e i prodotti fitosanitari che le contengono otterranno rispettivamente approvazioni e autorizzazioni di durata illimitata. inoltre, per le altre sostanze e i prodotti fitosanitari che le contengono, i periodi di validita’ delle approvazioni saranno estesi a 15 anni per la prima approvazione e a 25 anni per quelle successive, con alcune eccezioni. la durata della protezione delle relazioni sui test e sugli studi relativi ai prodotti fitosanitari sara’ estesa da 10 a 13 anni per la prima autorizzazione dei prodotti fitosanitari convenzionali e da 13 a 15 anni per quelli a basso rischio. queste relazioni saranno caricate in una nuova banca dati dell’ue. per compensare l’allungamento dei periodi di approvazione, il testo introduce garanzie piu’ rigorose, in particolare attraverso un riesame periodico della letteratura scientifica e dei dati di monitoraggio disponibili da parte dell’autorita’ europea per la sicurezza alimentare e un approccio piu’ prudente nei confronti delle sostanze classificate come ‘cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione di categoria 2′. REGOLAMENTO SUI BIOCIDI: i biocidi sono utilizzati per proteggere persone, animali, materiali o oggetti da organismi nocivi come parassiti o batteri, attraverso l’azione delle sostanze attive che contengono. il mandato del consiglio mantiene il principio attualmente in vigore secondo cui le approvazioni delle sostanze attive hanno una scadenza, prolungandone tuttavia la validita’ a 15 anni per la prima approvazione e a 25 anni per i successivi rinnovi. questa soluzione e’ ritenuta adeguata e sufficiente per far fronte ai ritardi strutturali del programma di riesame delle sostanze attive. REGOLAMENTO SUGLI ADDITIVI PER MANGIMI: la proposta della commissione introduce diverse misure di semplificazione mirate per gli additivi per mangimi. tra queste, l’eliminazione dell’obbligo di rinnovo sistematico per la maggior parte degli additivi autorizzati, la semplificazione delle procedure di modifica delle autorizzazioni esistenti e la possibilita’ di utilizzare l’etichettatura digitale per determinate informazioni. REGOLAMENTO SUGLI ALIMENTI E SUI MANGIMI GENETICAMENTE MODIFICATI: il mandato del consiglio riprende l’intento della commissione di chiarire che i prodotti della fermentazione ottenuti utilizzando microrganismi geneticamente modificati (mgm) non sono alimenti o mangimi ‘prodotti da ogm’, introducendo al contempo modifiche volte a garantire un elevato livello di protezione della salute umana e animale, nonche’ dell’ambiente. tra queste misure rientra l’elaborazione, da parte della commissione, di linee guida sulle buone pratiche di fabbricazione volte a ridurre al minimo la presenza di materiale residuo di mgm negli alimenti o nei mangimi interessati. “.
