PORTO PESCA PESCHERECCI CALABRIA

(riproduzione riservata)

“e’ stato pubblicato oggi il decreto direttoriale n. 493110, con il quale il ministero dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste individua le imprese della pesca beneficiarie del credito di imposta per l’acquisto di gasolio e benzina”. lo rende noto un comunicato del masaf, che cosi’ prosegue: “il provvedimento da’ attuazione al decreto interministeriale del 22 maggio 2026, emanato in applicazione dell’articolo 4 del decreto-legge 18 marzo 2026, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 maggio 2026, n. 79. la dotazione finanziaria disponibile, pari a 10 milioni di euro, ha consentito di soddisfare integralmente la platea dei beneficiari e di riconoscere l’aliquota massima prevista dalla legge, pari al 20 per cento delle spese sostenute per acquisto di gasolio e benzina in un certo periodo di riferimento. a seguito dell’istruttoria svolta dagli uffici del masaf, sono state ammesse 1.937 istanze, per un importo complessivo di 6.994.671,92 euro di credito di imposta riconosciuto. complessivamente, le domande presentate sono state 2.122. l’attivita’ istruttoria e’ stata avviata immediatamente dopo la chiusura dei termini per la presentazione delle domande, il 20 luglio scorso. nonostante il periodo estivo, gli uffici del ministero hanno assicurato la continuita’ dell’azione amministrativa, procedendo all’esame delle istanze e garantendo il tempestivo avanzamento della misura a sostegno del comparto ittico. per le restanti 185 istanze, l’amministrazione ha avviato un supplemento istruttorio finalizzato alla verifica dell’effettiva sussistenza dei requisiti previsti. all’esito delle verifiche, il ministero procedera’ all’approvazione di un successivo elenco comprensivo delle ulteriori domande eventualmente considerate ammissibili. ‘con l’adozione di questo decreto confermiamo, ancora una volta, l’attenzione costante e concreta del governo meloni e del ministero dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste verso il mondo della pesca, settore strategico per l’economia e l’identita’ della nostra nazione – dichiara il ministro dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste, francesco LOLLOBRIGIDA -. si tratta di un’ulteriore misura fondamentale di sostegno per le nostre imprese ittiche, pensata per calmierare l’impatto del caro carburante e dare respiro a migliaia di lavoratori. il governo meloni lavora ogni giorno al fianco degli operatori della filiera per difendere la sovranita’ alimentare italiana, tutelare il lavoro e garantire la continuita’ produttiva e la competitivita’ delle nostre eccellenze sul mercato’.”.

PESCA: TIOZZO (CONFCOOPERATIVE), BENE DECRETO
CREDITO IMPOSTA MA SERVE PIANO STRAORDINARIO

“sblocco dei fondi per il credito d’imposta sul carburante e appello per un piano di riforme strutturali a tutela dell’intero comparto ittico. confcooperative agroalimentare e pesca accoglie positivamente la pubblicazione del decreto del masaf che libera circa 7 milioni di euro a favore di 1.937 imprese della pesca per calmierare i costi di gasolio e benzina, ma rilancia la necessita’ di interventi a lungo termine” lo rende noto un comunicato di confcooperative agroalimentare e pesca, che cosi’ prosegue: “‘una boccata di ossigeno per i nostri pescatori che vedono nel credito di imposta uno strumento fondamentale per far fronte all’aumento del costo del carburante, che nell’ultimoanno ha fatto registrare una spesa supplementare di +45 mila euro per un peschereccio a strascico medio’, dichiara paolo TIOZZO, vicepresidente di confcooperative agroalimentare e pesca. ‘lo sblocco dei fondi destinati a questa misura -sottolinea TIOZZO – e’ un intervento che avevamo sollecitato con forza per evitare il rischio di un blocco delle marinerie,come sta gia’ avvenendo in francia. apprezziamo quindi la risposta del governo per fronteggiare questo momento di profonda crisi’. nonostante il via libera ai contributi (pari al 20% della spesa sostenuta e con 10 milioni di euro complessivamente stanziati), dall’organizzazione cooperativa arriva il richiamo sulle criticita’ che continuano a gravare sulle marinerie italiane. ‘alla luce delle criticita’ strutturali – prosegue TIOZZO – si rende indispensabile un’azione di coordinamento rafforzato tra le istituzioni centrali, le regioni e le organizzazioni di rappresentanza del comparto. la salvaguardia della filiera ittica, delle cooperative e delle imprese non puo’ prescindere da un piano straordinario che affronti contestualmente il costo dei fattori produttivi, la sburocratizzazione degli aiuti e la tutela del reddito degli operatori’. ‘le linee guida operative e gli indirizzi strategici elaborati nei tavoli di confronto – conclude il vicepresidente di confcooperative – richiedono ora una traduzione tempestiva in provvedimenti normativi concreti, capaci di dare certezze alle imprese che operano sui mercati e lungo le coste italiane, scongiurando il rischio di un abbandono irreversibile delle attivita”.”.

PESCA: FEDERPESCA, CARO GASOLIO METTE IN GINOCCHIO
IL SETTORE. URGENTE CONVOCAZIONE TAVOLO DI CRISI

“federpesca ha chiesto al ministro dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste la convocazione urgente di una nuova riunione del tavolo di crisi per il settore della pesca, con l’obiettivo di individuare interventi concreti e tempestivi a sostegno delle imprese”. lo rende noto un comunicato di federpesca, che cosi’ prosegue: “l’allarme riguarda il continuo e vertiginoso aumento del costo del gasolio per uso pesca, che ha registrato nelle ultime settimane una nuova e significativa impennata, raggiungendo punte di 1,60 euro al litro in diverse marinerie italiane e provocando un diffuso stato di agitazione. un rincaro che rende economicamente insostenibile l’uscita in mare per le imprese, alcune delle quali hanno gia’ interrotto l’attivita’ a causa dell’impossibilita’ di sostenere i costi. il problema piu’ serio e’ che le risorse, seppur rilevanti, arrivano con tempi molto diversi rispetto alle reali necessita’ operative delle imprese. quando un’azienda ha bisogno di liquidita’ subito per pagare le spese correnti e gli aiuti arrivano mesi dopo, nel frattempo si indebita. e l’indebitamento sta aumentando in maniera molto preoccupante – sottolinea la federazione -. non stiamo parlando di un rischio teorico: e’ gia’ in corso, ed e’ la ragione per cui abbiamo chiesto al ministro di affrontare con priorita’ assoluta gli interventi piu’ immediati: sbloccare e accelerare l’erogazione delle risorse gia’ stanziate, prorogare gli interventi gia’ in essere, semplificare le procedure di accesso ai contributi, a partire dal nodo del durc, e individuare strumenti di liquidita’ rapida a favore delle imprese in difficolta’. ‘siamo ben consapevoli – conclude federpesca – di quanto il governo abbia gia’ fatto per il settore. e’ proprio nello spirito di collaborazione che ha sempre guidato i nostri confronti, che oggi torniamo a chiedere un nuovo atto di attenzione’.”.

BIONDO (FEDERPESCA), BENE PRIMO ELENCO CREDITO D’IMPOSTA
SU CARBURANTI PER IMPRESE SETTORE ITTICO

con un comunicato federpesca “esprime apprezzamento per la pubblicazione da parte del ministero dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste dell’elenco dei beneficiari del credito d’imposta per l’acquisto di gasolio e benzina destinato alle imprese del settore ittico. la misura, con una dotazione di 10 milioni di euro, ha consentito di soddisfare le 1.937 istanze ammesse nella prima fase, per un importo complessivo di 6.994.671,92 euro, mentre per ulteriori 185 domande sono in corso approfondimenti da parte degli uffici ministeriali. ‘e’ un passo importante molto atteso dalle imprese del comparto ed e’ fondamentale che sia stata garantita a tutti i beneficiari l’aliquota massima prevista dalla legge pari al 20% delle spese sostenute per il gasolio’, ha dichiarato la direttrice di federpesca francesca BIONDO. ‘ora e’ fondamentale che l’iter prosegua rapidamente anche per le pratiche ancora oggetto di verifica, cosi’ da completare quanto prima la platea dei beneficiari, ma soprattutto che l’agenzia delle entrate pubblichi velocemente il codice tributo per consentire alle imprese di effettuare le compensazioni nel mese di ottobre’. ‘il credito d’imposta e’ un intervento importante, ma oggi dobbiamo guardare anche alle prossime settimane e ai mesi che abbiamo davanti. le nostre imprese hanno bisogno di strumenti che consentano di affrontare nell’immediato l’aumento dei costi e di mantenere operativa l’attivita”, ha proseguito la direttrice. ‘per questo ribadiamo l’urgente necessita’ di un nuovo confronto con il governo, per individuare ulteriori misure immediate che possano dare risposte concrete alle imprese del comparto’, ha concluso BIONDO”.

PESCA: COLDIRETTI, BENE OK A CREDITO D’IMPOSTA
DA 7 MILIONI PER LE MARINERIE ITALIANE

“il via libera all’erogazione di quasi 7 milioni di euro di credito d’imposta per l’acquisto di gasolio e benzina risponde alle nostre sollecitazioni e rappresenta una risposta concreta alle imprese della pesca alle prese con l’aumento dei costi di gestione. e’ quanto afferma coldiretti pesca nel commentare la pubblicazione del decreto direttoriale del masaf che individua i beneficiari della misura. si tratta di un risultato importante, che conferma la validita’ del confronto avviato da coldiretti pesca con il ministero dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste per individuare strumenti capaci di sostenere un comparto alle prese con una fase particolarmente difficile, segnata dall’aumento dei costi energetici e dagli effetti sempre piu’ pesanti dei cambiamenti climatici”, informa un comunicato della coldiretti. “continueremo a lavorare a stretto contatto con le istituzioni per implementare ogni ulteriore strumento capace di strutturare e dare stabilita’ a un settore che e’ pilastro dell’economia costiera e della cultura gastronomica italiana”, ha detto daniela BORRIELLO, responsabile nazionale di coldiretti pesca. “secondo coldiretti pesca, la misura conferma la centralita’ della sovranita’ alimentare e la volonta’ di salvaguardare il lavoro di migliaia di pescatori. l’abbattimento dei costi di produzione legati al carburante e’ la chiave per permettere alle flotte della penisola di continuare a garantire ai consumatori un prodotto di eccellenza, sicuro e a filiera corta, contrastando l’ingresso massiccio di prodotti ittici importati dall’estero”, conclude il comunicato.

PESCA: MARETTI (LEGACOOP AGROALIMENTARE), BENE CREDITO
IMPOSTA MINISTRO HA ASCOLTATO ESIGENZE PESCATORI

“accoglienza positiva da parte di legacoop agroalimentare alla pubblicazione del decreto direttoriale n. 493110 da parte del ministero dell’agricoltura, che individua le imprese della pesca beneficiarie del credito di imposta per l’acquisto di gasolio e benzina. la misura, dotata di una risorsa complessiva di 10 milioni di euro, consente di soddisfare le richieste ammesse al massimo dell’aliquota prevista (20%), destinando quasi 7 milioni di euro a oltre 1.900 istanze presentate dalle marinerie italiane”, informa un comunicato di legacoop agroalimentare che prosegue: “‘direi che e’ una buona notizia rispetto a tutte le difficolta’ del settore – dichiara cristian MARETTI, presidente di legacoop agroalimentare -. dal mese di febbraio e dai primi colpi sparati ad hormuz, le imprese di pesca e le cooperative sono costrette a sopportare molti costi in piu’. complimenti al ministro francesco LOLLOBRIGIDA, pronto a individuare fin da subito la misura, una bella dimostrazione di capacita’ di ascolto attenzione al settore. bravi al ministero dove, malgrado il ridotto personale a disposizione, sono riusciti a dare una risposta concreta in un momento nel quale la situazione internazionale e’ ancora piu’ difficile e complessa di prima’. un intervento, quello sul credito d’imposta per il comparto ittico, che affonda le sue radici nelle sollecitazioni e nell’esperienza diretta del mondo cooperativo. ‘l’intervento sul credito d’imposta – prosegue MARETTI – scaturisce dalle proposte della cooperazione, che lo aveva gia’ sperimentato in occasioni precedenti’. bene, dunque, l’attuale misura, ma ‘a fronte del perseverare delle difficili situazioni nei prezzi dei carburanti e in particolare del gasolio, anche per i prossimi mesi auspichiamo che il residuo dei fondi stanziati originariamente venga mantenuto a disposizione dei pescatori. e che, se necessario, vengano aumentati se la situazione dovesse peggiorare da qui alla fine dell’anno'”.

PESCA: AGCI AGROITTICO, APPREZZAMENTO PER MISURE
MASAF SU CREDITO D’IMPOSTA SU CARBURANTI

“agci agroittico esprime apprezzamento per le misure annunciate dal ministro dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste, francesco LOLLOBRIGIDA, in particolare per il credito d’imposta sui carburanti destinato alle imprese della pesca. si tratta di un intervento atteso e necessario, che riconosce le difficolta’ generate dall’aumento dei costi energetici e offre un sostegno concreto alla continuita’ operativa delle marinerie italiane. il dipartimento pesca di agci agroittico valuta positivamente l’attenzione del ministro verso le esigenze espresse dal settore e il rapido sblocco delle risorse, elemento decisivo per evitare tensioni e fermate forzate come gia’ avvenuto in altri paesi europei. auspichiamo ora che il credito d’imposta possa essere esteso anche agli operatori che, pur aventi diritto, non sono riusciti a presentare domanda nei tempi previsti, cosi’ da garantire equita’, tutela dell’intera filiera e piena efficacia della misura. agci agroittico conferma la propria disponibilita’ a collaborare con il ministero e con le regioni per assicurare un’applicazione rapida, uniforme e realmente utile alle imprese della pesca e dell’acquacoltura”, ha dichiarato in un comunicato il presidente del dipartimento pesca di agci agroittico enrico CASOLA.

PESCA: MAMMI (EMILIA-ROMAGNA), BENE SBLOCCO CREDITO IMPOSTA
ORA CONVOCARE TAVOLO CHIESTO DA MARINERIE REGIONE

“accogliamo positivamente lo sblocco del credito d’imposta sul carburante, una misura attesa dalle imprese della pesca e richiesta anche dalle marinerie e dai comuni della costa emiliano-romagnola. e’ una risposta importante a una difficolta’ che incide direttamente sui costi, sulla competitivita’ delle imprese e sul lavoro. ora e’ necessario fare il passo successivo e convocare rapidamente il tavolo di confronto chiesto dai territori, perche’ accanto agli interventi immediati servono risposte strutturali e di lungo periodo”, ha dichiarato in un comunicato l’assessore regionale all’agricoltura e pesca, alessio MAMMI, sulla pubblicazione del decreto del ministero dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste che individua le imprese della pesca beneficiarie del credito d’imposta per l’acquisto di gasolio e benzina. il provvedimento ammette 1.937 istanze per quasi 7 milioni di euro complessivi, riconoscendo l’aliquota massima prevista, pari al 20% delle spese sostenute per l’acquisto di gasolio e benzina. lo sblocco del credito d’imposta era tra le richieste avanzate ieri al governo dalle marinerie e dai comuni della costa emiliano-romagnola, insieme all’apertura di un tavolo di confronto sul caro carburante. oggi a cesenatico (fc) l’assessore MAMMI ha incontrato operatori e rappresentanti delle marinerie, ribadendo il sostegno della regione alle imprese e la necessita’ di risposte rapide sul caro carburante e sulle altre difficolta’ che stanno interessando il settore. “il caro carburante continua a incidere pesantemente sulla competitivita’ delle imprese e sul lavoro- conclude MAMMI-. per questo il tavolo chiesto dalle marinerie e dai comuni non e’ un passaggio formale, ma deve servire a individuare insieme al governo risposte strutturali che vadano oltre la gestione delle singole emergenze. difendere la pesca significa salvaguardare un patrimonio economico, sociale e identitario fondamentale per le comunita’ costiere dell’emilia-romagna”.