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“quattro comuni, un territorio che condivide storia, paesaggi, produzioni, tradizioni e una forte vocazione agroalimentare. nasce da questa consapevolezza ‘terre di murgia – storie fatte di radici’, il progetto di valorizzazione e promozione in forma aggregata promosso dal distretto urbano del commercio (duc) che mette insieme acquaviva delle fonti, cassano delle murge, gioia del colle e santeramo in colle, con l’obiettivo di costruire una strategia comune di sviluppo e di rafforzare la capacita’ dei territori di presentarsi all’esterno come un’unica destinazione”, informa un comunicato della regione puglia che cosi’ prosegue: “il progetto e’ stato presentato questa mattina nel corso di una conferenza alla quale ha partecipato l’assessore all’agricoltura e allo sviluppo rurale della regione puglia, francesco PAOLICELLI, insieme ai sindaci dei quattro comuni. il distretto urbano del commercio e’ uno strumento attraverso il quale comuni e sistema delle imprese possono lavorare insieme per rafforzare il commercio di prossimita’ e, piu’ in generale, la vitalita’ economica e sociale dei centri urbani. la regione puglia, attraverso il iv bando per il rafforzamento e lo sviluppo dei duc, ha puntato proprio sul potenziamento delle funzioni dei distretti e sulla realizzazione di interventi innovativi, integrati e multisettoriali, favorendo anche la costruzione di aggregazioni capaci di operare su bacini territoriali piu’ ampi. e’ dentro questa prospettiva che nasce terre di murgia, con l’ambizione di superare i confini amministrativi dei singoli comuni e trasformare le tante eccellenze locali in un patrimonio territoriale riconoscibile e condiviso. il commercio diventa cosi’ una delle porte di accesso attraverso cui raccontare un territorio piu’ ampio, mettendo in relazione negozi di prossimita’, imprese agricole e agroalimentari, ristorazione, artigianato, turismo, cultura e comunita’ locali. una strategia che parte da cio’ che la murgia gia’ possiede: prodotti, competenze e tradizioni che rappresentano autentici elementi identitari. la mozzarella di gioia del colle dop, i vini della doc gioia del colle, la cipolla rossa di acquaviva delle fonti, riconosciuta anche come prodotto di qualita’ della regione puglia e presidio slow food, il cece nero della murgia carsica, la focaccia e i prodotti da forno, la carne arrosto di santeramo, insieme all’olio extravergine di oliva e alle altre produzioni agroalimentari che caratterizzano l’area, raccontano una murgia fatta di agricoltura, saperi, lavoro e qualita’. la mozzarella di gioia del colle dop, in particolare, e’ espressione di una tradizione casearia profondamente legata alla murgia barese e tarantina e oggi puo’ contare sul proprio consorzio di tutela”. “la forza di terre di murgia sta innanzitutto nella scelta di fare squadra – ha dichiarato l’assessore PAOLICELLI – perche’ oggi promuovere un prodotto significa promuovere anche il territorio che lo produce, le persone che lo lavorano e la cultura che lo ha reso possibile la strategia regionale sull’agroalimentare va esattamente in questa direzione: sostenere le filiere, valorizzare la qualita’ delle produzioni pugliesi e rafforzare la loro capacita’ di essere riconosciute sui mercati e dai consumatori. in quest’area abbiamo eccellenze straordinarie che caratterizzano la murgia. sono prodotti che hanno un legame indissolubile con i territori e che i consorzi di tutela contribuiscono a proteggere, qualificare e promuovere. ma oggi dobbiamo fare un passo ulteriore: mettere queste eccellenze in rete e farle diventare parte di un racconto territoriale piu’ grande. in questo regione puglia e’ e sara’ un supporto decisivo, a lavoro con un approccio integrato in diversi ambiti per valorizzare turismo, cultura, enogastronomia attraverso una strategia condivisa e risorse mirate. e terre di murgia va nella stessa direzione: quattro comuni che scelgono di presentarsi insieme, facendo dell’identita’ e della qualita’ dei propri prodotti una leva di sviluppo economico, commerciale e turistico”.

