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dopo la foresta di sfilzi, la puglia punta a inserire un secondo scrigno di biodiversita’ della foresta umbra nella rete nazionale dei boschi vetusti. la giunta regionale ha infatti approvato la proposta da trasmettere al ministero dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste per l’attribuzione dello status di bosco vetusto alla foresta “pavari”, un’area di 88.05.93 ettari ricadente nel demanio forestale regionale della foresta umbra, in agro di monte sant’angelo, nel parco nazionale del gargano. con il provvedimento si conclude il percorso istruttorio di competenza della regione e si apre la fase per l’iscrizione di pavari nella rete nazionale dei boschi vetusti, istituita dal masaf per individuare e proteggere gli ecosistemi forestali che conservano le piu’ alte espressioni di naturalita’ e biodiversita’. ne da’ notizia un comunicato regionale.
