(riproduzione riservata)
un comunicato stampa del consiglio dei ministri dell’unione europea rende noto che “il consiglio ha definito oggi una posizione negoziale parziale su un regolamento che stabilisce le condizioni per il sostegno dell’unione alla politica comune della pesca (pcp), alle politiche marittime e dell’acquacoltura e al patto europeo per gli oceani per il periodo 2028-2034. l’accordo definisce la posizione del consiglio sul futuro quadro di sostegno finanziario a queste politiche e integra le disposizioni del regolamento sui piani di partenariato nazionali e regionali (nrpp). le questioni finanziarie e trasversali saranno affrontate nell’ambito delle proposte legislative di carattere generale in fase di definizione della posizione negoziale. tali aspetti sono attualmente oggetto di discussione nel quadro dei negoziati sul quadro finanziario pluriennale (qfp) complessivo per il periodo 2028-2034. il mandato negoziale approvato oggi costituisce la base affinche’ la presidenza del consiglio possa avviare i negoziati con il parlamento europeo. il bilancio complessivo dei programmi per il periodo 2028-2034 dipendera’ dall’accordo finale sul prossimo quadro finanziario pluriennale (qfp) nel suo complesso. nell’ambito del prossimo quadro finanziario pluriennale (qfp), il sostegno dell’ue al settore della pesca e dell’acquacoltura verrebbe attuato principalmente attraverso piani di partenariato nazionali e regionali (nrpp). la nuova architettura sostituirebbe una serie di fondi, programmi e regolamenti esistenti — tra cui l’attuale fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura (feampa) — con un unico strumento di finanziamento. l’obiettivo e’ semplificare e razionalizzare i finanziamenti dell’ue, offrire maggiore flessibilita’ agli stati membri e rafforzare le sinergie tra i diversi settori di intervento. il regolamento integra quello relativo ai piani di partenariato nazionali e regionali (nrpp), che stabilisce le norme per la programmazione, l’attuazione, la governance e il monitoraggio, nonche’ il quadro finanziario per gli interventi nel settore della pesca e dell’acquacoltura. pertanto, la posizione del consiglio mira a garantire la coerenza con il regolamento nrpp e con altri regolamenti rilevanti per il futuro sostegno dell’unione. la posizione del consiglio punta a trovare un giusto equilibrio tra il sostegno alla competitivita’, alla modernizzazione e alla resilienza del settore ittico dell’ue e la garanzia della sostenibilita’ degli stock ittici e del rispetto degli obblighi internazionali dell’unione. la posizione del consiglio prevede il sostegno dell’ue alla MODERNIZZAZIONE DELLA FLOTTA, inclusi investimenti in imbarcazioni esistenti e nuove. cio’ favorira’ la transizione energetica del settore, migliorera’ le condizioni di lavoro a bordo e facilitera’ il ricambio generazionale. al contempo, il consiglio ha introdotto misure di salvaguardia per garantire che i finanziamenti dell’ue non aumentino la pressione sugli stock ittici. per quanto riguarda determinati investimenti e l’acquisto di imbarcazioni da pesca, le disposizioni assicurano che non venga introdotta ulteriore capacita’ di pesca senza prima ritirare quella esistente, prevedendo norme specifiche per la pesca costiera su piccola scala. gli emendamenti del consiglio garantiscono inoltre che il futuro quadro dell’ue rifletta l’ACCORDO DEL WTO SULLE SOVVENZIONI ALLA PESCA, vincolante per l’unione dal settembre 2025. cio’ e’ particolarmente rilevante alla luce del ruolo dell’ue nella lotta alla pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata (inn) a livello globale. e’ stato aggiunto un articolo su controllo e raccolta dei dati, per ribadire l’importanza di entrambi gli aspetti ai fini di una gestione sostenibile della pesca”.
